Rassegna stampa del 4 dicembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Errori, rettifiche a tempo

I chiarimenti delle Entrate. Le indicazioni del Fisco sulle correzioni alle dichiarazioni. Il contribuente ha soltanto un anno per compensare il credito

La dichiarazione a favore del contribuente può essere presentata solo entro il termine di presentazione di quella successiva. Dopo questo termine, al contribuente non rimane che l'istanza di rimborso nei 48 mesi, in base all'articolo 38 del Dpr 602/1973.
Questo il senso della risoluzione 459/E del 2 dicembre 2008 dell'agenzia delle Entrate.

Il Sole 24 Ore - D. Deotto - art. pag. 33

Avvocati con la posta certificata

IL DECRETO ANTICRISI/ L'obbligo per i professionisti introdotto dall'art. 16 del dl 185. Entro un anno la comunicazione al proprio ordine

Entro un anno tutti gli avvocati dovranno comunicare all'ordine di appartenenza un indirizzo di posta elettronica certificata. L'obbligo più volte enunciato e altrettante volte differito è ora stato determinato in maniera cogente dal decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, cosiddetto decreto anti crisi.
L'articolo 16 del provvedimento (rubricato «Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese») introduce l'obbligo di creare una rete di comunicazione elettronica certificata tra imprese, professionisti e pubblica amministrazione. Per quanto riguarda in particolare i professionisti il comma 7 dell'articolo citato testualmente dispone che i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legge.
Il testo del decreto, evidentemente per un refuso, ancora la scadenza dell'anno all'entrata in vigore della legge, ma è da ritenersi che la scadenza non possa che riferirsi al decreto legge, non essendovi altri riferimenti. Inoltre è dato compito agli ordini e i collegi pubblicano in un elenco consultabile in via telematica i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 17

Il ravvedimento guarda al passato

Il dl n. 185/2008 ha ridotto le sanzioni per chi si mette in regola spontaneamente col fisco. Sulle violazioni non contestate si applicano le nuove norme

Il ravvedimento operoso guarda al passato: per tutte le violazioni non ancora contestate, si applicheranno le nuove disposizioni introdotte dal decreto legge n. 185 del 2008. Per esempio, in caso di mancata presentazione del modello Unico 2008, la sanzione sarà molto ridotta rispetto alle norme precedentemente in vigore.
Inoltre, le modifiche alla disciplina normativa tornano a rendere più conveniente il pentimento spontaneo del contribuente piuttosto che l'attesa, per esempio, di un avviso bonario.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 37

Servizi telematici, Iva a due vie

I CHIARIMENTI DEL FISCO/ Una risoluzione sulle attività connesse all'home banking. Esenzione quando c'è responsabilità sulla corretta esecuzione

Per i servizi telematici eseguiti da una società esterna agli istituti di credito si applica l'esenzione Iva quando la fornitura non si limita alla mera prestazione informatica, ma contempla anche la responsabilità sulla corretta esecuzione.
Così l'Agenzia delle entrate, che, con la risoluzione 3/12/2008, n. 466/E, è intervenuta per chiarire l'ambito di applicazione dell'esenzione da Iva sulle prestazioni di servizi effettuate da una società in outsourcing, concernenti infrastrutture tecnologiche e operative, finalizzate a processare le istruzioni impartite dai programmi per la realizzazione di servizi bancari e finanziari, nell'ambito di uno specifico contratto.
La società istante rileva, preliminarmente, che sul tema le stesse Entrate si erano già pronunciate su un precedente interpello, ma che l'istituto di credito committente aveva risolto precedenti accordi, affidandone dei nuovi alla medesima società di servizi e riteneva che ai servizi indicati in dettaglio si rendesse applicabile l'esenzione, di cui al comma 1 dell'articolo 10 del dpr n. 633/1972.

Italia Oggi - F. G. Poggiani - art. pag. 38

Bilanci, decreto Xbrl in dirittura

Alla firma

Il decreto Xbrl all'ultimo miglio. È questione di ore e poi il percorso lungo quasi due anni del provvedimento Xbrl potrà dirsi concluso. Il provvedimento è sul tavolo del ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola. In questo modo il decreto che riconosce per circa 1,2 milioni di imprese non Ias (in gran parte quindi piccole e medie) l'applicazione di nuovi standard informatici per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2008 sarà pronto per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.E quasi contestuale, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, sarà la predisposizione sul sito di Xbrl Italia della cosidetta Tassonomia, le procedure tecniche che traducono in software le indicazioni del dpcm.
I tempi, che si sono dati all'associazione, presieduta da Gianfranco Torriero, sono stretti, entro il 22 dicembre pubblicazione sul sito della tassonomia in modo da rendere operativa dal primo gennaio 2009 la novità informatica. Attualmente manca il via libero dell'organismo italiano di contabilità, Oic.
Il calendario corto non preoccupa Assosoftware, «siamo pronti per aggiornare i software con le procedure che abbiamo sperimentato» commenta Mary Leggio, segretaria generale.

Italia Oggi - art. pag. 40

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