Rassegna stampa del 5 dicembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Doppio modello per la richiesta del bonus famiglia

Già definiti i quadri per l'aiuto del Dl anti-crisi. Vanno specificati codici e redditi di tutti i componenti del nucleo

Sono pronti - e attesi per oggi - i modelli che l'Agenzia delle Entrate ha predisposto per il bonus astroridnario che potrà essere chiesto da lavoratori dipendenti, pensionati e non autosufficienti, al di sotto di una certa soglia di reddito e composizione familiare.
Una misura una tantum, varata all'articolo 1 del Dl "anticrisi" (185/08) e valida per il solo 2009.
La richiesta dovrà essere inoltrata al sostituto d'imposta - si tratta, di fatto, di un'autocertificazione - entro il 31 gennaio 2009 (se il beneficio è richiesto in base al numero dei componenti e al reddito familiare complessivo del 2007) o entro il 31 marzo (se si vogliono fornire come riferimento le stesse coordinate, ma del 2008).

Il Sole 24 Ore - L. Cavestri - art. pag. 25

I compensi agli amministratori non sono sindacabili dal Fisco

Cassazione. Le deduzioni prescindono dalla congruità

La congruità dei compensi agli amministratori non è sindacabile da parte del Fisco. Lo ha deciso la Cassazione nella sentenza 28595 depositata il 2 dicembre, che si riallaccia al più recente orientamento del Supremo Collegio sulla questione, affermando la piana deducibilità degli importi pagati.
La deduzione di costi per compensi pagati agli amministratori di società torna al vaglio dei giudici della Cassazione. Negli anni scorsi la giurisprudenza di legittimità aveva più volte affermato il principio secondo cui, in presenza di compensi stabiliti in misura eccessiva rispetto a un valore congruo per dimensioni e reddittivà dell'impresa, rientrava nei poteri del Fisco disconoscere la deducibilità di una parte di questo costo, in quanto mancante dei requisiti di inerenza alla attività dell'impresa.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 28

Carte di credito più sicure. On-line

Obbligo di segnalazione per ogni banca. Il sistema, gestito dall'Ucamp, a regime entro il 2009. In un unico portale frodi e transazioni sospette di tutta Italia

Un sistema informatizzato che permette in tempo reale di monitorare le frodi, compiute e potenziali, legate a carte di credito, bancomat e revolving. Con le informazioni su esercenti convenzionati e transazioni immesse dalle banche italiane. Il tutto per rendere più sicuro l'utilizzo di mezzi di pagamento elettronici, tutelando quindi cittadini e istituti di credito (che, in caso di buona fede del cliente, sono chiamati a risarcire il maltolto), prevenendo una serie di illeciti che, tra clonazioni, phishing e furto di identità costa al paese diverse decine di milioni di euro ogni anno.
Ad aver realizzato il sistema informatico, in appicazione della legge n. 166/2005, è l'Ucamp, l'ufficio centrale antifrode mezzi di pagamento del dipartimento del tesoro del ministero dell'economia. Composto prevalentemente da un nucleo specifico della guardia di finanza, tra i compiti dell'Ucamp c'è quello di combattere i tentatitivi di falsificazione dell'euro, le frodi nel credito al consumo e le truffe nell'utilizzo di carte di pagamento.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 35

Banche dati armi contro l'evasione

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria

Avviare un'indagine conoscitiva sull'utilizzo dell'anagrafe tributaria nel contrasto all'evasione fiscale. Lo ha deciso ieri l'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, della commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, guidata da Maurizio Leo (Pdl).
Scopo dell'indagine, informa una nota dell'organo bicamerale, è individuare metodologie che, utilizzando il patrimonio conoscitivo dell'anagrafe tributaria e delle banche dati degli enti locali, consentano di contrastare efficacemente l'evasione, anche attraverso la creazione di un sistema di verifica esteso alle autonomie, che si basi pure sull'incrocio tra le risultanze del redditometro e le indagini finanziarie. Nel corso dell'indagine saranno ascoltati in audizione, tra gli altri, rappresentanti dell'Agenzia delle entrate, della Guardia di finanza e della Sogei.

Italia Oggi - art. pag. 38

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