Rassegna stampa del 9 dicembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK Professionale per la conservazione sostitutiva di tutti i documenti contabili

Hai tempo fino al 31 dicembre per la Conservazione Sostitutiva delle dichiarazioni.
(leggi l'informativa)
ArchiviOK Professionisti - Lo strumento Potente Affidabile ed Economico.

Scarica la demo e scopri tutti i vantaggi di ArchiviOK Professionisti.


Libro unico, sequenza libera nei dati

Il ministero ha diffuso un vedemecum articolato in domande e risposte per sciogliere i principali dubbi sul nuovo strumento. Paga e presenze tenuti anche da più abilitati.

Massima semplificazione: il ministero del Lavoro nel vademecum sul Libro unico si attiene al principio che ha ispirato l'articolo 30 del decreto legge 112/08 (legge 133). D'altra parte, il Libro unico non diventa un chiavistello per superare l'esclusiva fissata dalla legge 13/79 per gli adempimenti in materia di lavoro. In generale i Ced possono solo svolgere operazioni di calcolo e stampa e non è loro consentito "tenere" il Libro unico.
Semplificazione è una delle chiavi di lettura per il vademecum (la formula è a domanda e risposta), predisposto dal ministero del Lavoro. La marca temporale, nel caso di tenuta su supporto magnetico, non dovrà essere apposta su ogni scrittura ma sul "blocco completo". E poi la firma digitale di chi tiene il Libro unico può essere prevista nel "pacchetto software" e ceduta dalla società al professionista.

Il Sole 24 Ore - sabato 6 dicembre - M. C. De Cesari - art. pag. 28

Elusione, torna il silenzio-assenso

IL DECRETO ANTICRISI/ Verifiche su grandi imprese: decisivo adeguarsi alle risposte del fisco. Ok all'operazione decorsi 180 giorni dall'interpello preventivo

Sulle istanze di interpello preventive rispetto a operazioni potenzialmente elusive torna il silenzio-assenso: la condivisione di quanto prospettato dal contribuente interverrà al decorrere di 180 giorni complessivi da quando l'istanza viene formulata. Tale procedura non interesserà, però, eventuali istanze di disapplicazione di norme antielusive. Infine, sempre in materia di interpello, la programmata attività di verifica nei confronti delle grandi imprese sarà anche finalizzata al riscontro del comportamento rispetto alla risposta fornita dall'amministrazione finanziaria.
Sono questi ulteriori aspetti che emergono dalla lettura delle disposizioni contenute nel decreto legge n. 185 del 2008 in merito alla gestione dei rapporti tra amministrazione finanziaria e contribuenti in relazione ai quesiti o alle richieste che i contribuenti stessi possono formulare.

Italia Oggi - sabato 6 dicembre - D. Liburdi - art. pag. 41

Privacy più snella e meno cara

Alleggeriti gli adempimenti sulla sicurezza previsti dall'allegato al Codice

Il Garante della privacy ha chiuso il cerchio della semplificazione del documento programmatico della sicurezza (Dps), cioè di quell'atto - da più parti osteggiato perchè ritenuto eccessivamente oneroso e burocratico - che definisce le modalità per proteggere le informazioni personali più delicate.
Incombenza che interessa tutti coloro che trattano dati sensibili e giudiziari con l'ausilio di strumenti elettronici. Dunque, una platea vasta: grandi e piccole imprese, artigiani, commercianti, professionisti.
Il nuovo documento è parte integrante del "pacchetto" di semplificazione disegnato dalla manovra estiva, la quale ha delegato il Garante ad approntare le ulteriori misure per rendere meno pesante l'applicazione del Dps.

Il Sole 24 Ore - lunedì 8 dicembre - A. Cherchi - art. pag. 9

Conti dormienti, sprint in banca

Dopo la diffusione su internet della prima raccolta di posizioni non più movimentate. Entro lunedì "risveglio" possibile effettuando una sola operazione

Ancora cinque giorni per salvare in dirittura d'arrivo, e senza troppi sforzi, i risparmi dimenticati in banca ed evitare le incognite del loro trasferimento al Fondo ministeriale per disagiati e vittime di crac finanziari.
Fino a lunedì prossimo (compreso) i titolari di conti e di rapporti contrattuali di risparmio addormentati da più di dieci anni, potranno "svegliare" le proprie spettanze con una semplice operazione allo sportello: basterà, seguendo le risposte fornite dal ministero all'Associazione bancaria italiana, una comunicazione espressa di voler continuare il rapporto, ma anche la semplice comunicazione di variazione di residenza, o ancora la richiesta di un carnet di assegni, o addirittura una richiesta di copia di documentazione relativa al conto in letargo, o un aggiornamento contabile al proposito.

Il Sole 24 Ore - A. Galimberti - art. pag. 38

Rischio blocco per la social card

Il ministero dell'interno in una circolare invita al corretto utilizzo del sistema Ina-Saia. Molti enti non hanno aggiornato l'indice delle anagrafi

Rischio impasse per la social card. La carta acquisti prepagata, varata dal governo a favore degli anziani con più di 65 anni e per i nuclei familiari con un reddito inferiore a 6 mila euro annui per poter fronteggiare il carovita, rischia di incepparsi. Questo perché molte amministrazioni locali non hanno ancora provveduto ad aggiornare l'indice nazionale delle anagrafi (Ina), quel sistema che, secondo quanto prevede il decreto interministeriale economia - lavoro e politiche sociali del 16 settembre scorso, attuativo delle disposizioni riguardanti la social card, permette la necessaria verifica dei dati anagrafici dei soggetti beneficiari. In pratica, potrebbero restare fuori, e non per colpa loro, numerosi soggetti potenzialmente destinatari del beneficio agevolativo.

Italia Oggi - A. G. Paladino - art. pag. 33

ArchiviOK Professionisti il software per la conservazione sostitutiva facile ed  intuitivoVisualizza la DEMO di ArchiviOK e scopri come è facile