Rassegna stampa del 10 dicembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Aziende con sede virtuale

Nuovo obbligo per società, professionisti e pubbliche amministrazioni. Arriva l'indirizzo elettronico identificato con la posta certificata

Per società, professionisti e pubbliche amministrazioni scatta l'obbligo di istituire una versione "virtuale" della sede legale tramite la Posta elettronica certificata (Pec). Alla tradizionale sede "fisica" - che per le società viene identificata con l'indicazione del Comune (indicazione statutaria), via e numero civico (indicazione contenuta nel solo modello di domanda di iscrizione nel Registro delle imprese ex articolo 111 ter delle disposizioni di attuazione del Codice civile) - il decreto legge anticrisi (articolo 16, comma 6 del Dl 185/08) spinge l'acceleratore sulla sede elettronica identificata tramite la posta elettronica certificata.
Ma l'obbligo ha un calendario diversificato. Per le nuove imprese societarie, scatta immediatamente (dal 29 novembre scorso) e l'indirizzo di Pec va inserito (senza costi di diritti di segreteria e bollo) nella domanda di iscrizione nel Registro delle imprese.
Si tratta di un vero e proprio obbligo - e non di semplice facoltà - del tutto equiparabile, sul piano concettuale, a quello di indicare Comune, via e numero civico della sede "fisica". Saranno gli studi notarili - che di regola depositano il modello S1 per gli atti costitutivi di società - a dover gestire, per la neo costituita società, l'indicazione della casella di Pec nel quadro della sede legale. La casella viene attivata persso i gestori accreditati dal Cnipa.

Il Sole 24 Ore - M. Pirazzini - art. pag. 33

La privacy ora si mette a dieta

In G.U. un provvedimento del garante che dà attuazione al decreto legge 112 del 2008. Documento sicurezza ridotto. Istruzioni a voce ai dipendenti

Documento programmatico sicurezza (Dps) ridotto ai minimi termini e istruzioni ai dipendenti anche orali sulle misure di sicurezza privacy. In più frequenza almeno annuale (e non semestrale) per l'aggiornamento dei programmi antivirus e frequenza mensile (e non più settimanale) per il back up dei dati.
Sono queste le coordinate della semplificazione dell'allegato b) al Codice della privacy (disciplinare tecnico sulle misure minime di sicurezza) decisa dal garante con il provvedimento 27 novembre 2008 pubblicato in G.U. n. 287 di ieri. Il garante ha così attuato l'articolo 29 del dl 112/2008, introducendo modalità semplificate per l'applicazione della misure di sicurezza previste dal codice della privacy.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 39

Libro unico, via alla vidimazione

Le istruzioni Inail sul nuovo registro. Le richieste dei consulenti a partire dal 12 dicembre. L'autorizzazione farà riferimento all'impresa e non ai rischi

Via libera alla vidimazione del libro unico del lavoro. L'operazione diventa unica con riferimento al codice cliente (una per impresa, dunque) e non più alla posizione assicurativa territoriale (pat), per essere adottata esclusivamente con le modalità della stampa laser ovvero della vidimazione su fogli mobili a ciclo continuo.
Alle imprese conviene affidarsi a una software house, che può mettere in commercio tracciati preautorizzati. In tal caso, infatti, limiteranno i propri adempimenti (nessuno se già in possesso della vecchia autorizzazione alla stampa laser).
Per i consulenti verrà attivato da venerdì il canale telematico (è l'unica modalità prevista) per inoltrare le richieste di autorizzazione alla numerazione unitaria, necessaria però solo a quanti ancora non ne siano in possesso. Lo spiega, tra l'altro, la nota protocollo n. 9159 diffusa ieri dall'Inail.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 47

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