Rassegna stampa del 17 dicembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

For You Bollettini

Libro unico, la vidimazione in capo alle software house

Le precisazioni di Assosoftware

Come si evince dalla nota INAIL del 9 dicembre scorso, AssoSoftware ha ottenuto dal Ministero del Lavoro che le Software House siano l’interlocutore dell’INAIL per la vidimazione del Libro unico del lavoro. Il Libro unico, come previsto dal DM 9 luglio 2008, differisce dal preesistente libro paga, dunque anche gli Utenti già autorizzati (imprese, consulenti e associazioni di categoria), quantificabili nell’ordine di decine di migliaia, avrebbero dovuto richiedere una nuova autorizzazione, intasando di comunicazioni le sedi INAIL competenti a causa di una scadenza così ravvicinata: i primi giorni di gennaio 2009.
A tale riguardo, ai fini di una semplificazione degli adempimenti ed in considerazione dell’esigenza di agevolare sia gli Utenti, sia le Sedi territoriali INAIL, è stato previsto il rilascio di un’autorizzazione preventiva direttamente alle case di software sulla base dei diversi tracciati dalle stesse elaborati e posti in uso.
Per snellire ulteriormente questa procedura, AssoSoftware diviene intermediario dei propri soci, e non solo, grazie all’utilizzo di un unico repository-web per i layout, che sarà accessibile dalla home page del sito www.assosoftware.it dal 22-12-2008.
In questa piattaforma sarà possibile non solo caricare (in formato pdf) i layout, ma anche visualizzare e scaricare l’avvenuta autorizzazione, senza il rischio di ritardi o di perdita di alcuna comunicazione tra la Software House e l’INAIL; sono in corso di definizione le caratteristiche del servizio che sarà aperto, su specifica richiesta dell’INAIL, anche a case di software, centri di servizio e associazioni che non appartengono ad Assosoftware.

Articolo a cura dell'ufficio stampa Assosoftware

Dal 2010 per l'Iva più denunce mensili

Via libera del Consiglio europeo a una direttiva e a un regolamento per la lotta contro gli illeciti

Via libera da parte del Consiglio Ue a una direttiva e un regolamento per intensificare e rendere più rapida la collaborazione tra le Amministrazioni fiscali europee in materia di Iva e rendere più rapida la collaborazione tra le Amministrazioni fiscali europee in materia di Iva e rendere più efficace la lotta alle frodi comunitarie.
Le nuove misure prevedono che, in linea di principio, dal 1° gennaio 2010 le transazioni ai fini dell'imposta sul valore aggiunto siano presentate su base mensile. I Governi nazionali potranno, però autorizzare gli operatori che svolgano transazioni del valore inferiore a 100mila euro fino al 31 dicembre 2011, e successivamente inferiori a 50mila euro per trimestre, a continuare a presentare le dichiarazioni su base trimenstrale. Soglie, queste, che sono state scelte per non caricare di obblighi amministrativi addizionale chi effettua acquisti occasionali, permetterndo al tempo stesso di intensificare i controlli su volumi di transazioni di una certa entità.

Il Sole 24 Ore - E.Brivio - art. pag. 37

Contribuenti alla cassa per l'acconto

Per la scadenza del 29 dicembre la scelta è fra metodo storico, previsionale e analitico

Scade lunedì 29 dicembre (il 27 cade infatti di sabato) l'appuntamento per i contribuenti Iva con il pagamento dell'acconto 2008. Anche quest'anno, per il calcolo, è possibile scegliere fra i tre metodi previsti: storico (il più utilizzato), previsionale e analitico (quello più conveniente).
L'acconto è dovuto per i titolare di partita Iva che esistevano nel 2007 e risultano ancora in attività nel 2008 (devono sussistere entrambi i requisiti), compresi i contribuenti non residenti che si sono identificati direttamente in Italia nel 2007.
Non versano invece l'acconto 2008 i soggetti Iva che:
- hanno iniziato l'attività nel corso del 2008;
- hanno cessato l'attività nel 2008 (entro il 30 novembre i contribuenti mensili o entro il 30 settembre i trimestrali);
- hanno evidenziato un credito o un debito su cui calcolare un importo dovuto a titolo di acconto (88%) inferiore al minimo nell'ultimo periodo del 2007;
- ritengono di chiudere l'ultima liquidazione 2008 con un credito oppure con un debito Iva pari a 116,72 euro su cui calcolare l'importo dovuto in acconto (88%) inferiore al minimo previsto di 103,29 euro.

Il Sole 24 Ore - C. Delladio - art. pag. 37

Sicurezza lavoro, poker di rinvii

Il preconsiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge milleproroghe 2009. Valutazione rischi a giugno. Carta servizi al 31/12/2009

Poker di proroghe per la sicurezza sul lavoro. La comunicazione degli infortuni sul lavoro di durata superiore a un giorno, la sorveglianza sanitaria in fase preassuntiva, il documento unico di valutazione dei rischi da interferenze nelle lavorazioni da parte delle aziende che abbiano già in corso un contratto di appalto conquistano il rinvio dei termini al 16 maggio 2009. La redazione del documento di valutazione dei rischi da lavoro dovrà essere predisposta entro il 30 giugno 2009.
Sono questi alcuni dei rinvii di termini e scadenze che il governo si appresta a varare domani nel consiglio dei ministri, nel decreto legge milleproroghe che ieri ha incassato il via libera della riunione del preconsiglio dei ministri.
Ma gli aggiornamenti del calendario non si limitano solo alla disciplina della sicurezza sul lavoro. Il provvedimento interviene in gran parte su scadenze che riguardano al pubblica amministrazione. Le imprese potranno rinviare l'utilizzo esclusivo della carta dei servizi al 31 dicembre 2009. Stessa scadenza per l'accesso con la carta di identità elettronica. Congelata l'entrata in vigore, sempre di un anno, della norma del codice della strada che limita la guida, per i neo patentati, di macchine dei limiti di tara/potenza, superiore a 50 Kw/t.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 29

Ici, è già tempo di ravvedimento

In applicazione del dl anticrisi, sanzione ridotta al 2,5% se si paga entro il 15 gennaio 2009. Da oggi possibilità per chi non ha pagato di mettersi in regola

Iniziano oggi i tempi supplementari per il pagamento del saldo Ici 2008, e per i contribuenti che ieri hanno saltato l'appuntamento con il versamento si aprono ora le porte del ravvedimento operoso. Con gli sconti previsti dal decreto legge n. 185 del 2008: sanzione ridotta al 2,5% se il ravvedimento si perfeziona entro il 15 gennaio 2009, oppure al 3% se la sanatoria avviene dopo tale data ma entro il termine di presentazione della dichiarazione Ici 2009, relativa all'anno d'imposta 2008. Ciò in quanto l'art. 13 del dlgs n. 472 del 1997, come recentemente modificato dal cosiddetto decreto anti-crisi, trova automatica applicazione anche in materia di tributi locali per effetto della norma di rinvio contenuta nell'art. 16 del dlgs n. 473 del 1997.
E così i contribuenti che entro il 16 dicembre non hanno versato, in tutto o in parte, l'Ici dovuta a saldo per il 2008, hanno adesso la possibilità di rimediare alla violazione commessa utilizzando l'istituto del ravvedimento operoso.

Italia Oggi - M. Bonazzi - art. pag. 32

For You Bollettini