Rassegna stampa del 9 gennaio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK Telematici

Un percorso a tappe verso il Libro unico

Gli adempimenti per la fase di avvio. Entro fine mese comunicazione unificata con invio online

Calendario ravvicinato verso il debutto del Libro unico del lavoro (Lul) che si prepara a sostituire il libro paga (in pensione dal 16 gennaio) e il libro matricola, oltre a registri obbligatori quali il registro di impresa agricola e quello dei lavoratori a domicilio.
Il primo appuntamento è fissato per il 16 gennaio e spetta alle società di software che dovranno presentare un'istanza all'Inail, anche per il tramite dell'associazione di categoria, per ottenere l'autorizzazione ai layout del libro unico che sono stati predisposti.
Entro lo stesso giorno, è il turno dei professionisti e associazioni di categoria che intendono inviare la raccomandata alle Direzioni Provinciali del lavoro. Mentre tutti i soggetti abilitati dalla legge 12/1979 dovranno trasmettere all'Inail l'elenco aggiornato delle aziende assistite accedendo all'area "punto cliente" del sito www.inail.it .

Il Sole 24 Ore - E. Fusco - art. pag. 25

Libri contabili tutti informatici

Gli emendamenti del dl anticrisi all'esame delle commissioni riunite correggono i mutui. Possibile l'addio alla carta. Iva per cassa senza sperimentazioni

L'Iva per cassa non sarà sperimentale, ma strutturale. Mentre la contabilità di impresa sarà informatica, gli onorari notarili saranno ridotti del 50%, per la surroga , senza alcun costo richiesto da parte delle banche e degli intermediari ai clienti. Sono poi introdotte delle correzioni in tema di riallineamento dei dati contabili a quelli fiscali per le imprese Ias. Per le famiglie infine arriva un incremento per il finanziamento degli assegni familiari. L'entità dell'incremento sarà determinato dalle eventuali minori spese a carico dello Stato derivante dai mutui. (..)
Sono queste alcune delle principali correzioni presentate dai due relatori Maurizio Bernardo e Massimo Corsaro al decreto legge 185/08 e su cui le commissioni finanze e bilancio della Camera riunite da ieri sera stanno procedendo.
I libri, i repertori, le scritture e la documentazione per cui è obbligatoria la tenuta possono essere formati e tenuti con strumenti informatici. Con un nuovo articolo il 2215 bis aggiunto al codice civile. L'emendamento dei due relatori concede alle imprese la possibilità di una contabilità interamente digitale. A condizione che debbano essere in ogni momento consultabili.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 27

Anagrafe dei conti con più accessi

L'apertura dell'archivio ad agenti della riscossione e comuni si sposa con la maggiore disponibilità di dati

Anagrafe dei conti, con più accessi e informazioni. L'apertura agevolata dell'archivio finanziario agli agenti della riscossione e ai comuni impegnati nei recuperi coattivi si sposa con la disponibilità di una gamma sempre maggiore di dati.
Con la comunicazione degli operatori finanziari delle operazioni extra conto e di conti in disponibilità si viene in effetti a realizzare una piccola indagine finanziaria pur al di fuori delle rigide regole previste dall'articolo 32, primo comma, numero 7), del Dpr 600/1973.

Italia Oggi - F. Santagata - art. pag. 28

Avviamento, un caos nelle date

Il decreto anticrisi scagliona nel 2009 il riconoscimento fiscale e nel 2010 il bonus

Caos di date nella nuova opzione per riallineare l'avviamento. Chi sceglierà la strada dettata (in via opzionale) dal decreto legge 185/2008 per ottenere un ammortamento per noni dai valori di avviamento derivanti da operazioni straordinarie, si troverà a dover affrontare una tempistica non semplice. Il tutto perchè il decreto anticrisi nel disegnare questa opzione (forse per motivi di cassa) concede dei bonus ai contribuenti, ma con effetti differenziati nel tempo.
I due vantaggi che il contribuente può cogliere scegliendo la regola dettata dall'art. 15, comma 10 ss del decreto sono: ottenere il riconoscimento dei maggiori valori emergenti in presenza di conferimenti, fusioni e scissioni; ottenere per marchi ed avviamento una riduzione da 10 a 9 anni del periodo d'ammortamento.

Italia Oggi - N. Villa - art. pag. 28

ArchiviOK Telematici