Rassegna stampa del 12 gennaio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PrivacyXp Aggiornamenti Richiedi informazioni

L'anti-elusione cerca legge

Possibile rimedio dal legislatore per indirizzare l'"abuso di diritto". Per Leo è urgente "evitare la punibilità delle scelte passate"

Occorre intervenire con una norma ad hoc, che elimini l'effetto della retroattività. Maurizio Leo (An), presidente della Commissione bicamerale sull'Anagrafe tributaria, è convinto che sia questa la strada più lineare per rendere non eccessivamente puntivo l'effetto delle tre sentenze della Corte di cassazione del 23 dicembre scorso in materia di anti-elusione.
Il contribuente - ha sancito la Corte di Cassazione a Sezioni Unite - non può trarre indibiti vantaggi fiscali "dall'utilizzo distorto di strumenti giuridici idonei a ottenere un risparmio fiscale". Anche se questi stessi strumenti non contrastano con alcuna specifica disposizione. In sostanza, viene ribadito il principio del divieto dell'abuso del diritto, evidenziato in sede comunitaria.

Il Sole 24 Ore - sabato 10 gennaio - D. Pesole - art. pag. 17

In banca presìdi antiriciclaggio

Circolare Abi aggiorna le linee guida. Dando particolare peso all'organismo di vigilanza. Archivi informatici, formazione e controlli interni ad hoc

Nelle banche presìdi organizzativi adeguati per prevenire fenomeni legati al riciclaggio del denaro. L'archivio unico informatico dovrà essere adeguatamente alimentato; dovranno eserci sistemi informatici di ausilio (come il recente Comunica operazioni sospette); il personale dovrà essere adeguatamente formato e il sistema dei controlli interni adeguatamente funzionante.
Con la circolare serie legale n. 1 del 9 gennaio 2009, l'Associazione bancaria italiana (Abi) ha provveduto ad aggiornare le linee guida adottate ai sensi del Dlgs 231/2001 al fine di renderle compatibili con la nuova normativa antiriciclaggio. L'articolo 25-octies estende la reponsabilità penale delle persone giuridiche ai reati di ricettazione (art. 648 cp), riciclaggio (art. 648-bis cp) e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648-ter cp). Ciò significa che la banca, l'intermediario ed in generale l'ente chiamato a porre in essere gli adempimenti antiriciclaggio, potrà andare esente dalla responsabilità penale di cui al decreto 231 qualora dimostri di aver adottato un modello organizzativo adeguato a prevenire la commissione dei citati illeciti penali.

Italia Oggi - sabato 10 gennaio - F. Vedana - art. pag. 36

Ricerca, bonus ai blocchi

Si attende la conferma delle Camere per evitare il blocco retroattivo su investimenti già fatti. La compilazione del formulario online presenta alcune incognite

Si avvicina rapidamente la data del nuovo "click day" per accedere ai bonus fiscali. Salvo modifiche dell'ultima ora - legate alla conversione in legge del Dl 185/2008 - è fissata per il prossimo 28 gennaio, alle ore 10, la prima (e, molto probabilmente, unica) gara per l'assegnazione dei bonus per la ricerca. Da quando, nel 2002, si è introdotta questa tecnica di preventivo assenso all'utilizzo degli aiuti tributari, diversi appuntamenti si sono succeduti nel tempo. (..)
Il prossimo 28 gennaio sarà il turno dei crediti d'imposta per incoraggiare ricerca e sviluppo precompetitivo. Nati come automatici, questi incentivi sono stati repentinamente trasformati in selettivi dal Dl 185/2008.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e Tributi - Al. Sacrestano, Am. Sacrestano - art. pag. 1

Libro unico a carte scoperte

Sì alle sezioni separate solo in caso di più sedi o di diverse categorie di addetti

Debutto del Libro unico del lavoro (Lul) con meno ansie per imprese e professionisti per effetto delle soluzioni individuate nel vademecum predisposto dal Ministero. L'aspetto che presentava maggiori problematicità era il concetto di unicità del Libro. Secondo il Welfare (circolare 20/08) dalla norma si evidenziava "l'impossibilità di istituire sezioni distinte del Lul". Adesso, dopo il confronto con i datori di lavoro e il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro sono state date risposte che risolvono effettive esigenze operative.
In via generale, ogni azienda deve avere un Libro unico e cioè un documento costituito da fogli con numerazione sequenziale (dal 1° gennaio 2009, si comincia con il n. 1) e contenenti, ciascuno, tutti i dati richiesti dalla norma. Tuttavia in relazione a esigenze particolari, vengono consentite delle deroghe.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e Tributi - N. Bianchi, G. Maccarone - art. pag. 3

Il nuovo anno porta a studio l'e-mail con la certificazione

Dal primo gennaio è operativa la Pec per gli studi legali

Una rete di posta elettronica certificata unirà professionisti, imprese e pubblica amministrazione. Lo prevede il decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, cosiddetto decreto anti-crisi, in funzione contenimento dei costi ed eliminazione dei supporti cartacei. L'articolo 16 del provvedimento introduce infatti l'obbligo per i professionisti e quindi anche i legali di comunicare all'ordine di appartenenza un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (Pec).
Per quanto riguarda in particolare i professionisti, il comma 7 dell'articolo citato testualmente dispone che i professionisti iscritti ad albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunichino ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legge. Inoltre viene assegnato agli ordini e ai collegi il compito di pubblicare in un elenco consultabile in via telematica i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.

Italia Oggi Sette, Avvocati Oggi - A. Ciccia - art. pag. VIII

ArchiviOK Professionisti il software per la conservazione sostitutiva facile ed  intuitivoVisualizza la DEMO di ArchiviOK e scopri come è facile