Rassegna stampa del 14 gennaio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

For You Bollettini

Per tutti una "mail" certificata

La novità

Per favorire la diffusione delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni verrà introdotta la posta elettronica certificata per tutti i cittadini italiani e la relativa posta in entrata e in uscita sarà gratuita (nuovo articolo 16-bis, commi 5-8 del Dl 185/2008).
L'indicazione è contenuta nel testo emendato del decreto. L'assegnazione sarà a richiesta. Tutte le comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e consegna potranno essere effettuate tramite la posta elettronica certificata, in quanto la trasmissione del documento
informatico in via telematica, effettuata mediante la Pec, equivale alla notificazione per mezzo della posta, come una raccomandata con ricevuta di ritorno. Anzi, potranno essere opponibili ai terzi anche data e ora di trasmissione e ricezione del documento informatico. La posta elettronica certificata potrà essere utilizzata dai privati per comunicare con tutte le pubbliche amministrazioni centrali, regionali e locali.

Il Sole 24 Ore - L. De Stefani - art. pag. 29

Assegni a San Marino, controlli obbligatori

Le indicazioni di Bankitalia sull'uso dei "circolari". Necessario effettuare le verifiche sulla clientela

Bankitalia stringe su San Marino. In una circolare inviata tramite la filiale di Forlì a tutte le banche emiliane, l'Autorità di Vigilanza ha dettato più incisive misure alle banche italiane quando si interfacciano con istituti finanziari sammarinesi.
Quella più clamorosa è senza dubbio la disposizione sugli assegni circolari emessi da banche italiane nella Repubblica di San Marino, sulla base di convenzioni stipulate, per l'appunto, tra istituti di credito. Non potendo infatte le banche del Titano emettere direttamente assegni circolari ai propri clienti, negoziano assegni emessi da istituti di credito italiani, con addebito di commissioni alle banche italiane non acquisiscono i dati sulla clientela di quelle sammarinesi che necessitino tale servizio, con ciò eludendo le norme sulla "adeguata verifica" stabilite nel decreto 231/2007 in materia di antiriciclaggio.

Il Sole 24 Ore - E. Dellarosa, R. Razzante - art. pag. 33

Abrogazione del libro soci nelle srl

Oggi la Camera vota la fiducia. Passaggio quote: efficacia erga omnes con il registro imprese

Abrogazione del libro soci per le srl e con esso dell'obbligo di presentare al registro delle imprese l'elenco soci insieme al bilancio di esercizio. Il trasferimento delle partecipazioni di società a responsabilità limitata avrà effetto nei confronti della stessa dal momento del trasferimento nel registro delle imprese. Anche ai fini della convocazione dell'assemblea gli indirizzi rilevanti dei soci saranno quelli risultanti al registro delle imprese.
Le nuove norme diverranno cogenti il 60° giorno successivo alla entrata in vigore della legge di conversione del decreto. Entro tale termine gli amministratori di srl (in esenzione da ogni imposta e tassa) dovranno provvedere a depositare apposita dichiarazione al registro delle imprese per integrare le risultanze dello stesso a quelle del libro soci.
Nel trasferimento di quote di srl attraverso firma digitale viene altresì previsto che i commercialisti, chiamati al versamento dell'imposta di registro attreverso procedura telematica, assumano una responsabilità solidale con le parti per il mancato versamento.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 27

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