Rassegna stampa del 21 gennaio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

For You Bollettini

Credito sulla ricerca, niente gara giovedì 28

Un comunicato delle Entrate ufficializza il rinvio

La gara per l'assegnazione dei crediti d'imposta per la ricerca non si terrà il prossimo 28 gennaio. A ufficializzare il rinvio è stato un comunicato stampa dell'agenzia delle Entrate diffuso sempre nella giornata di ieri.
A questo punto, si ritiene, dovrà seguire un provvedimento del Direttore dell'Agenzia. Almeno per la forma, poichè, nella sostanza, la posizione dell'Amministrazione finanziaria sulla questione è ormai chiara: le modifiche apportate dalla Camera al decreto legge n. 185 (ora in fase di conversione al Senato) attribuiscono più tempo alle Entrate (e quindi al contribuente) per predisporre correttamente il "click day" (termine ormai entrato ufficialmente nella terminologia del Fisco).

Il Sole 24 Ore - A. Sacrestano - art. pag. 26

Bonus assunzione per il co.co.pro.

Una risoluzione dell'Agenzia delle entrate sulla concessione del credito di imposta. Esclusa l'impresa che stabilizza il contratto d'inserimento

L'azienda che assume l'ex co.co.pro. ha diritto al bonus assunzione. Non, invece, l'impresa che converta a tempo indeterminato il rapporto del dipendente già in forza con contratto d'inserimento. Lo precisa l'agenzia delle entrate nella risoluzione n. 14 di ieri.
I chiarimenti riguardano l'agevolazione cosiddetta del bonus assunzioni, introdotta dalla Finanziaria 2008 (legge n. 244/2007) a favore delle assunzioni a tempo indeterminato effettuate lo scorso anno (durante il 2008) nel Mezzogiorno, ad incremento della forza lavoro aziendale. L'importo del bonus (un credito d'imposta spendibile in compensazione) è pari a 333 euro mensili, elevati a 416 euro nei casi di assunzione di lavoratrici svantaggiate. Il bonus spetta finché dura l'incremento della forza lavoro, al massimo per un triennio (dall'assunzione fino al 31 dicembre 2010).

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 30

Libro unico ai professionisti agricoli

Lavoro e previdenza

Anche i professionisti dell'agricoltura potranno assolvere tutti gli adempimenti in materia di libro unico del lavoro. Le aziende del settore primario potranno così affidare ad agrotecnici, agrotecnici laureati, dottori agronomi e forestali, periti agrari e periti agrari laureati la gestione del nuovo registro, introdotto dalla manovra estiva (decreto legge 112/2008, convertito nella legge n. 133 del 2008).
A consentirlo è una nota dell'Inail diffusa lunedì, in risposta alle sollecitazioni in tal senso del Consiglio nazionale degli agrotecnici che ha sottolineato come la normativa istitutiva del Libro unico (e in particolare il decreto ministeriale del 9 luglio 2008) abbia omesso di indicare tra i soggetti abilitati anche i professionisti del settore agricolo che tra le proprie competenze annoverano invece anche la consulenza del lavoro nelle aziende agricole e in particolare le dichiarazioni e comunicazioni relative all'assunzione di personale, nonchè la tenuta del Registro di impresa agricola ai fini dell'assunzione di manodopera nelle imprese agricole.

Italia Oggi - art. pag. 35

For You Bollettini