Rassegna stampa del 23 gennaio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Le indagini finanziarie anticipano la verifica

La circolare diffusa dal Comando della Gdf ai reparti. L'avvio è legato soltanto alle esigenze investigative

Attivazione senza il preventivo avvio di una specifica verifica fiscale, potere di accesso esercitabile nei confronti di tutti gli intermediari ed operatività oltre confine delle richieste: con la circolare della Guardia di Finanza n. 1/2008 (diramata ai reparti nelle scorse settimane), le indagini finanziarie assurgono al rango di strumento principe nella lotta all'evasione fiscale. Al centro dell'attività di verifica viene difatti collocata la tracciablità dei flussi finanziari, la cui ricostruzione permette di definire esattamente la posizione fiscale dei contribuenti sottoposti a controllo.
Le indagini finanziarie devono essere attivate ogni qual volta risultino, utili, opportune e consigliabili ai fini dell'accertamento tributario.

Il Sole 24 Ore - A. Mastromatteo, B. Santacroce - art. pag. 24

Iva per cassa, soglia a 200 mila

Il Mineconomia al lavoro per dare attuazione al decreto anticrisi. Ma servirà il placet dell'Ue Regime opzionale. Con specificazione della scelta in fattura

Iva per cassa per i contribuenti con volume d'affari pari a 200 mila euro. Il regime sarà opzionale e il contribuente dovrà espressamente indicare in fattura l'opzione per far scattare l'esigibilità direttiva. Sono queste le prime indicazioni che emergono, secondo quanto ItaliaOggi è in grado di anticipare, su quello che sarà il decreto ministeriale di attuazione della disposizione contenuta nell'articolo 7 del decreto legge 185/08 (cosiddetto dl anticrisi) all'esame del senato per l'approvazione entro il 28 gennaio.
Il provvedimento attuativo opererà ovviamente sul canovaccio già tracciato dalla norma, precisando la soglia del volume d'affari, soglia che peraltro era già stata indicata nella relazione tecnica del provvedimento. I contribuenti, però dovranno attendere che le regole siano sottoposte all'approvazione della commissione Ue: a richiesta di autorizzazione potrebbe partire una volta che il decreto legge sarà convertito in legge.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 29

Le multe sono a rischio senza documento privacy

IMPOSTE E TASSE

In dubbio tutte le multe accertate dai comandi di polizia stradale che non hanno ancora adottato il documento programmatico di sicurezza per la tutela della privacy. Ai sensi del dlgs 196/03, infatti, i dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali non possono essere utilizzati.
Questa disposizione sta suscitando preoccupazioni nei comandi di polizia non ancora adeguati alle previsioni del testo unico della privacy. Polizia locale, stradale e carabinieri potrebbero quindi vedersi annullare le multe accertate perché i dati raccolti non sono utilizzabili. Difatti, pur nella indeterminatezza del concetto di disciplina rilevante, lo stesso si fonda su una ratio specifica, ovvero non poter ammettere che il titolare di un trattamento possa raccogliere dati qualora non rispetti adempimenti di particolare spessore.

Italia Oggi - V. Frediani - art. pag. 33

Libro unico, integrazioni difficili

Consulenti del lavoro - Autorizzazioni

Scade il 31 gennaio il termine per l'invio telematico della notifica delle deleghe per la tenuta del Libro unico attraverso il sito Inail. L'Istituto ha aggiornato la procedura e dal 13 gennaio chi richiede l'autorizzazione per la numerazione continua può effettuare anche la spunta per tenuta del Lul. Resta invece da risolvere la situazione delle autorizzazioni, rilasciate prima di tale implementazione, che al momento non possono essere integrate con l'ulteriore indicazione riguardante le notizie valide per la Dpl.
Non è una questione di poco conto visto che i termini per la presentazione cartacea delle deleghe sono scaduti il 16 gennaio. Questo problema, unitamente a quello riguardante il rilascio di un'ulteriore nuova autorizzazione ogni qual volta si inserisca la delega di un nuovo cliente, è stato segnalato dai consulenti del lavoro all'Inail.

Italia Oggi - Uff. stampa e relazioni esterne Ancl - art. pag. 39

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