Rassegna stampa del 30 gennaio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Libro unico, avvio a tappe con calendario "sfasato"

Le indicazioni per il debutto delle nuove modalità di gestione. Non serve duplicare i dati delle presenze di dicembre

Per le aziende con il calendario sfasato il Libro unico del lavoro potrebbe debuttare a gennaio con la sola parte retributiva, dal momento che la sezione presenze, relativa a dicembre 2008, potrebbe avere seguito le regole della precedente disciplina. Sembra questa una soluzione della gestione del regime transitorio per le aziende che pagano gli stipendi di gennaio in base alle variabili di dicembre.(...)
Nel Libro unico possono essere registrati i dati delle presenze relative al mese precedente a quello di gestione, unitamente ai dati variabili della retribuzione cui gli stessi si riferiscono. Per il transitorio può verificarsi un disallineamento: i dati retributivi di gennaio 2009 ricadono nella disciplina del Libro unico del lavoro e le presenze di dicembre 2008, con riferimento alle quali sono state elaborate le retribuzioni di gennaio 2009, ricadono, almeno sul piano temporale, nella disciplina prcedente. L'azienda infatti in base all'articolo 7, comma 3 del Dm 9 luglio 2008, può aver già riportato i dati delle presenze sul sistema adottato e autorizzato in base alla precedente disciplina entro il 16 gennaio 2009 (ossia sul libro cartaceo oppure su stampa laser con l'apparato di rilevazione automatica). Nel caso in cui l'azienda abbia proceduto in questo modo non appare necessario riportare anche sul Libro unico i dati delle presenze di dicembre 2008: si verificherebbe una duplicazione di dati, probabilmente poco utile anche agli ispettori.

Il Sole 24 Ore - E. De Fusco - art. pag. 29

L'assunzione della colf comunicata solo all'Inps

Le informazioni non vanno più inviate ai centri per l'impiego

Da ieri i datori di lavoro domestici non devono più comunicare ai centri per l'impiego le informazioni che riguardano il rapporto di lavoro del personale domestico. Basta presentare le singole comunicazioni all'Inps, che provvederà a trasmetterle a centri per l'impiego, ministero del Lavoro, Inail, Prefettura/Ufficio territoriale del Governo (se il lavoratore è extacomunitario).
L'Inps ha intanto provveduto a riportare sul suo sito gli importi dei contributi in vigore dal 1° gennaio. La prossima scadenza per il pagamento, relativamente ai primi tre mesi del 2009, è il 10 aprile.

Il Sole 24 Ore - A. Carli, A. Forte - art. pag. 29

Prima casa, esenzioni Ici blindate

Una risposta del sottosegretario all'economia Molgora in commissione bilancio alla camera. Sconti solo per immobili abitati o dati in comodato a parenti

L'esenzione Ici prevista per l'abitazione principale spetta solo ai possessori di fabbricati da loro abitati e, se il regolamento comunale vigente alla data del 29/5/2008 lo prevede, ai proprietari di appartamenti concessi in comodato a parenti. Questo perché ai comuni non è riconosciuto il potere di assimilare alle abitazioni principali fattispecie immobiliari diverse da quelle che la legge gli consente espressamente.
Ad affermarlo è stato il sottosegretario all'Economia Daniele Molgora, in risposta a un quesito posto in commissione bilancio alla camera, volto a sapere se nella certificazione del minor gettito Ici, che i comuni dovranno redigere entro la fine del mese di aprile per ottenere il rimborso dallo Stato, vanno ricomprese tutte le assimilazioni alle abitazioni principali disciplinate dal regolamento comunale dell'Ici vigente alla data di entrata in vigore del dl n. 93 del 2008.

Italia Oggi - M. Bonazzi - art. pag. 33

Il 36% amplia il raggio d'azione

La legge 2/2009 fissa la procedura. Ma le regioni possono intervenire. Detrazione anche per le opere locali promosse dai cittadini

Detrazione del 36 per cento anche per le spese sostenute per finanziare la realizzazione di opere di interesse locale promosse dai cittadini. La novità è dettata dall'art. 23 del d.l. 185/08 e ha subito qualche ritocco, rispetto alla stesura originaria, in fase di conversione con la legge 2/2009.
Il d.l anticrisi prevede che per la realizzazione di opere di interesse locale (la rubrica della norma peraltro richiama anche “microprogetti di arredo urbano”), gruppi di cittadini organizzati possono formulare all'ente locale territoriale competente proposte operative di pronta realizzabilità, indicandone i costi ed i mezzi di finanziamento, senza oneri per l'ente medesimo.
L'ente locale provvede sulla proposta, coinvolgendo, se necessario, eventuali soggetti, enti ed uffici interessati, fornendo prescrizioni ed assistenza. Gli enti locali possono predisporre apposito regolamento per disciplinare le varie attività. Chiaramente, come espressamente aggiunto nel corso dei lavori parlamentari, deve trattarsi di proposte che rispettino gli strumenti urbanistici vigenti o le clausole di salvaguardia degli strumenti urbanistici adottati.

Italia Oggi - Nicola Fasano - art. pag. 37

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