Rassegna stampa del 4 marzo 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

E' il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture: il 2 marzo è scaduto il termine, hai già effettuato l'invio?

Alcune funzionalità di Stampati Fiscali:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendi
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2007
- importazione dei dati anagrafici e dei registri

Per maggiori informazioni e per acquistare il software visita il sito
www.dataprintgrafik.it

Data-base contro l'evasione

La Guardia di Finanza punta sull'incrocio di più fonti

L'attività di verifica della Guardia di Finanza che deriva dalla circolare 1/2008 - da ieri disponibile sul sito del Corpo e su quello del Sole 24 Ore - è caretterizzata da un approccio innovativo: si privilegiano infatti, sia nella selezione dei contribuenti da controllare sia nell'esecuzione delle attività di accertamento, le informazioni acquisite sul territorio (locale e nazionale) dalle diverse fonti investigative, durante lo svolgimento dei normali compiti istituzionali. Questo approccio, associato alle informazioni disponibili sulle oltre 50 banche dati fiscali esterne al Corpo, consentirà alla GdF campagne di controllo molto mirate.
In pratica, la selezione di soggetti e attività da verificare avverrà non solo tenendo conto dei precedenti fiscali dei contribuenti che risultano operanti in una circoscrizione territoriale, ma con un sistematico incrocio dei dati acquisiti e informatizzati da tutti i reparti del Corpo e da tutte le autorità nazionali e locali.

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 31

Spese alberghiere con zavorra Iva

I chiarimenti del Fisco. Circolare delle Entrate sugli effetti della manovra d'estate. L'imposta non detratta non costituisce costo ai fini del reddito

Per le spese alberghiere e di ristorazione, l'imposta sul valore aggiunto non detratta non potrà mai costituire costo ai fini della determinazione del reddito, nonostante il recente e mutato quadro normativo. E per le agenzie di viaggio la limitazione prevista dal comma 5, dell'articolo 109 del testo unico delle imposte sui redditi, pari al 75% di dette spese, non si rende applicabile in quanto le stesse rappresentano servizi la cui rivendita costituisce oggetto della propria attività d'impresa.
Cosi la pensa l'Agenzia delle entrate che, con la circolare 6/E di ieri, fornisce ulteriori chiarimenti in merito al trattamento tributario delle spese per prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande, di cui ai commi 28-bis, ter, quater e quinquies, dell'art. 83, del d.l. 25/06/2008 n. 112 (c.d. manovra estiva), convertito con modificazioni dalla legge 6/08/2008 n. 133.

Italia Oggi - F. G. Poggiani - art. pag. 31

La risposta all'interpello non si può impugnare

Imposte e tasse

Per l'amministrazione finanziaria, la risposta ad un'istanza di interpello, ancorché disapplicativo, non è vincolante per il contribuente, con la conseguenza che lo stesso non potrà mai essere impugnato, in quanto atto puramente amministrativo non provvedimentale.
Ecco, in estrema sintesi, il contenuto della circolare 3/03/2009 n. 7/E dell'Agenzia delle entrate, intervenuta sulla possibile impugnabilità delle risposte, rese dall'amministrazione finanziaria in sede di interpello, al contribuente.
Le Entrate hanno individuato, preliminarmente, le varie tipologie di interpello e identificando le varie tipologie (interpello ordinario, disapplicativo di norme antielusive, in materia di imprese estere partecipate, preventivo per la qualificazione di determinate spese come quelle di rappresentanza e di pubblicità, ecc..). Ma il documento di prassi si sofferma, principalmente, su due punti estremamente interessanti: gli interpelli presentati dalle imprese di rilevante dimensione e la non impugnabilità delle risposte agli interpelli.

Italia Oggi - art. pag. 31

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