Rassegna stampa del 6 marzo 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Trasferte Ue con Iva a rischio

I chiarimenti delle Entrate. Le conseguenze delle indicazioni arrivate con la circolare n.6. Il mancato recupero rende le spese in parte indeducibili

L'agenzia delle Entrate con la circolare 6/E/2009 ha defini tivamente negato la possibilità di dedurre a titolo di costo l'Iva sulle prestazioni alberghiere di ristorazione per le quali l'impresa rinuncia all'esercizio della detrazione. A ben vedere la posizione dell'amministrazione finanziaria ha una rilevanza molto più ampia rispetto all'ambito in cui interviene, andando, di fatto, ad abbracciare tutte le situazioni in cui l'imprenditore o il professionista rinuncia alla detrazione dell'imposta, con effetti suscettibili di coinvolgere situazioni pregresse.
Infatti, affermare che "l'Iva detraibile non può, naturalmente, costituire un costo ai fini della determinazione del reddito" determina l'indeducibilità dell'imposta anche nelle ipotesi in cui questo derivi da una scelta consapevole dell'imprenditore dettata da motivazioni legate all'economicità della gestione.

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 31

Mutui variabili, partono gli sconti

Il provvedimento delle Entrate sulla comunicazione delle liste dall'anagrafe tributaria. I contribuenti potranno autocertificare il proprio status

Per le agevolazioni sui mutui prima casa, introdotte dal dl anti crisi, c'è spazio anche per l'autocertificazione. I mutuatari, che non risulteranno negli elenchi dei beneficiari della riduzione delle rate, messi a disposizione dall'Agenzia dell'entrate alle banche, potranno comunque richiedere alla banca o all'intermediario finanziario, che ha erogato il mutuo, di poter beneficiare dell'agevolazione, con la presentazione di un autocertificazione che attesta il possesso dei requisiti. Per attivare lo scambio di informazioni tra Agenzia delle entrate e banche, la prima mossa spetterà a queste ultime che dovranno comunicare all'Agenzia il nome del responsabile degli elenchi dei mutuatari. Una volta individuata questa persona, sarà l'Agenzia a comunicare la lista «personalizzata» per istituto.
Il credito di imposta, maturato dalle banche, per il rimborso da parte dello stato nei confronti dei mutuatari, dovrà essere indicato in un'apposita sezione del modello 770/2010 relativo all'anno di imposta 2009.
Sono queste le novità che arrivano dal provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, firmato ieri, in attuazione dell'articolo 2 della legge n. 2/09 (pacchetto anti crisi).

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 31

Controlli esplorativi dalla gdf

La circolare n. 1/2008 sulle verifiche apre spazi alle attività di intelligence preventiva. Ok alle ricognizioni antecedenti agli accessi veri e propri

La verifica da manuale si prepara anche con ricognizioni e controlli esplorativi. Le prime verranno effettuate presso i luoghi dove il contribuente svolge la sua attività e nei quali verrà poi effettuato l'accesso vero e proprio, i secondi invece si basano su richieste ed inviti finalizzati ad orientare la scelta dei soggetti da sottoporre a verifica.
In entrambi i casi siamo in presenza di attività di intelligence preventiva, disciplinata dalla corposa circolare n. 1/2008 della gdf.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 34

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