Rassegna stampa del 9 marzo 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Carta acquisti più ampia

Misure anti-crisi. Il decreto con le modifiche dei requisiti per il bonus presto sarà pubblicato. Ancora possibile la ricarica 2008. Spesa anche in farmacia

Proroga al 30 aprile 2009 del termine per ottenere la ricarica maggiorata di 120 euro, cancellazione del requisito dell'incapienza, rivalutazione annua delle soglie di accesso al beneficio, accreditamento delle somme immediatamente dopo la verifica dei requisiti (anzichè dal bimestre successivo), possibilità per Regioni e Comuni di integrare le risorse disponibili, e infine maggiore coinvolgimento di enti locali e Caf nelle oprazioni di promozione e di rilascio.
Sono le novità in arrivo per la Carta acquisti, lo strumento di aiuto agli ultrasessantacinquenni (e ai bambini fino a tre anni di età) economicamente più disagiati, introdotto dalla manovra estiva del 2008 (Dl 112/08) e già riconosciuto a 570mila persone.

Il Sole 24 Ore - sabato 7 marzo - V. Melis, M. Peruzzi - pag. 20

Reverse charge, resta la sanzione

L'Agenzia si adegua alla Corte Ue sul diritto alla detrazione. Inosservanza dell'obbligo: si paga dal 100 al 200% dell'Iva

L'inosservanza dell'obbligo di applicare l'Iva con il meccanismo del reverse charge resta punibile con la sanzione dal 100 al 200% dell'imposta, con un minimo di 258 euro, anche se l'imposta non è dovuta: in sede di accertamento, infatti, l'amministrazione non potrà recuperare il tributo (se il contribuente ha diritto pieno alla detrazione), ma applicherà comunque la predetta sanzione.
Questo il parere espresso dall'agenzia delle entrate con la risoluzione n. 56 del 6 marzo 2009, emanata per chiarire gli effetti derivanti dalla violazione, da parte del cessionario/committente, dell'obbligo di debitore d'imposta in relazione alle operazioni sottoposte al regime dell'inversione contabile.

Italia Oggi - sabato 7 marzo - F. Ricca - art. pag. 27

La vita dell'impresa entra tutta nei bit

Smaterializzazione. La nuova gestione digitale permetterà un notevole taglio di costi

Formazione, tenuta e gestione completamente informatizzate di tutta la documentazione dell'attività imprenditoriale (libri, repertori, scritture e così via); è il "salto di qualità" che società e imprese, in un'ottica di semplificazione e di riduzione dei costi, possono ora compiere per effetto della nuova normativa varata con la legge 2/2009 di conversione del cosiddetto decreto anti-crisi (Dl 185/2008).
Più precisamente l'articolo 16, comma 12-bis, del decreto legge 185/2008, ha aggiunto l'articolo 2215-bis del Codice civile, introducendo appunto la possibilità, in alternativa alla tradizionale modalità di gestione dei libri in forma cartacea, di formare e tenere i libri e gli altri documenti dell'imprenditore e delle società con modalità informatiche. (...)
La tenuta
informatica dei libri societari e delle scritture contabili con queste nuove regole trova dunque una disciplina organica e di rango primario, tale da legittimare e favorire lo sviluppo di una gestione pienamente integrata e dematerializzata dell'intero ciclo documentale aziendale.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e tributi - B. Santacroce, A. Busani - art. pag. 2

Conguaglio Iva, ultimi conteggi

In vista il termine per il pagamento (16 marzo prossimo). Rinvio con maggiorazione per chi presenta il modello Unico

Contribuenti Iva alla cassa per il versamento del conguaglio 2008. Il pagamento va effettuato entro il 16 marzo prossimo, ma chi presenterà la dichiarazione unificata potrà rinviarlo a giugno-luglio, con una maggiorazione. A pochi giorni dalla presentazione della comunicazione dati, il cui termine di trasmissione è scaduto il 2 marzo, occorre quindi riprendere la contabilità Iva per effettuare la chiusura definitiva, considerando anche le situazioni delle quali non si è tenuto conto nella compilazione della comunicazione (per esempio il calcolo del prorata definitivo per i contribuenti che svolgono attività imponibili ed esenti, la rettifica della detrazione ai sensi dell'art. 19-bis2).
La scadenza del 16 marzo interessa anche i contribuenti che si avvalgono del regime speciale per i «minimi», se tenuti al pagamento dell'Iva a seguito della rettifica della detrazione.

Italia Oggi Sette - F. Ricca - art. pag. 16