Rassegna stampa del 17 marzo 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Entro 15 giorni rivisti tutti gli studi di settore

Molgora: no ad accertamenti mirati in caso di incongruità

La revisione di oltre duecento studi di settore avverrà entro fine marzo, e terrà conto dell'effetto della congiuntura economica su ogni singola attività produttiva, secondo quanto previsto dal decreto anticrisi (legge 2 del 2009). Dal ministero dell'Economia e dal direttore dell'agenzia delle Entrate, Attilio Befera, giunge conferma della strada già avviata d'intesa con le categorie. (...)
L'operazione è partita a dicembre, subentra alla revisione ordinaria triennale. Per l'anno d'imposta 2009, con dichiarazione dunque al 2010, la scadenza resta fissata al 30 settembre.

Il Sole 24 Ore - D. Pesole - art. pag. 4

Cassa integrazione negli studi

Lavoro. Il ministero apre la strada all'utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga

Ammortizzatori sociali in deroga anche per i dipendenti e i parasubordinati degli studi libero-professionali.
Il chiarimento è giunto venerdì, in un incontro tra il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, e i tecnici del Lavoro - su espressa richiesta del sindacato che riunisce le associazioni dei titolari di studi. L'interrogativo sottoposto ai tecnici era se, tra "tutte le tipologie di lavoro subordinato" cui la legge 2/2009 riconosce gli ammortizzatori sociali, sono da ricomprendere anche i dipendenti degli studi professionali.
Da Welfare è così arrivata l'ultima parola sull'interpretazione del comma 8 dell'articolo 19 del decreto legge 185 ("Potenziamento ed estensione degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione, nonchè disciplina per la concessione degli ammortizzatori in deroga").

Il Sole 24 Ore - L. Cavestri - art. pag. 31

Libro unico e lavoro, ispezioni sull'imponibile

Welfare. Per il ministero l'avvio del registro è avvenuto senza problemi. Da definire quando i vuoti di numerazione sono "dolosi"

"Due mesi di applicazione del libro unico non hanno evidenziato difficoltà di rilievo. Le incertezze riguardano temi particolari, come la registrazione dei lavoratori somministrati o distaccati".
Paolo Pennisi, direttore dell'Attività ispettiva del ministero del Lavoro, commenta l'avvio del nuovo libro unico del lavoro. E fa il punto sui problemi ancora aperti. (...)
Tra cui la questione che riguarda la sequenzialità del libro unico, in particolare il discrimine tra le condotte dolose e la distrazione quando ci si trova di fronte "buchi di numerazione". L'ispettore, di fronte a queste anomalie può inviare la segnalazione all'Inail. La conseguenza arriva alla revoca dell'autorizzazione per la stampa laser, una "punizione" che comporterebbe l'impossibilità per il professionista di continuare a gestire il libro unico dell'azienda.

Il Sole 24 Ore - M. C. De Cesari - art. pag. 35

È pronto il software per rottamare il libro soci

Disponibile da oggi il programma per adeguarsi al dl anticrisi

Il 30 marzo 2009, salvo proroghe in extremis, rappresenta il termine ultimo per allineare i dati del registro delle imprese con le risultanze del libro soci delle società a responsabilità limitata (comprese quelle consortili). (...)
Fin da questa mattina dovrebbe essere disponibile per il download, sul sito di InfoCamere (https://webtelemaco.infocamere.it), la nuova versione 6.1 di FedraPlus capace di gestire la pratica telematica necessaria per adempiere al nuovo obbligo di legge. (...)
La rottamazione del libro soci imporrà però, ex art. 16, comma 12-undecies, della legge 2/09, un allineamento fra i dati risultanti in esso e quelli presenti negli archivi camerali. Ciò per due principali motivi: in primo luogo l'eventuale trasferimento di quote verificatosi rispetto all'ultimo elenco soci depositato (adempimento anch'esso travolto dalla nuova disciplina); quindi la comunicazione sia del domicilio dei singoli soci, ex art. 2479-bis cod. civ., che dell'effettivo versamento da questi compiuto (informazioni oggi non presenti negli archivi InfoCamere).
Gli amministratori delle srl dovranno quindi inviare, entro e non oltre il 30 marzo 2009, una dichiarazione chiamata a sincronizzare ed integrare le risultanze del registro delle imprese con quelle presenti nel libro soci da essi tenuto e questo, si badi bene, anche quando non si siano verificate variazioni nella compagine sociale rispetto all'ultimo elenco soci depositato: andranno comunque dettagliate, infatti, le nuove informazioni sopra precisate (domicili e versamenti).

Italia Oggi - A. Fradeani e F. Campanari - art. pag. 30