Rassegna stampa del 19 marzo 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Studi alla ricerca degli sconti

Gli esperti di amministrazione e categorie al lavoro per individuare il perimetro dei comparti da aiutare. Fra i più colpiti il tessile, l'abbigliamento e le filiere di auto ed edilizia

La crisi economica riguarda un pò tutti i settore. Ma per alcuni comparti la crisi è più forte. Probabilmente, si tratta dei settori che negli anni scorsi hanno sofferto di più, che già erano stati sotto mAonitoraggio a fini degli studi di settore e hanno beneficiato di correttivi congiunturali che tenessero conto della loro situazione. Con l'aggiunta di alcuni che negli ultimi periodi hanno segnato una netta flessione, come quello dell'auto o le macchine utensili, per i quali sono cadute le esportazioni.
I correttivi all'esame dell'amministrazione finanziaria toccheranno in modo trasversale tutti gli studi di settore, anche se alcuni interventi saranno comunque mirati su diversi settori e alcuni segmenti (nel linguaggio degli studi, i "cluster"). Questo sarà però uno degli ultimi argomenti a essere trattati al tavolo degli esperti che già in questi giorni si stanno riunendo con l'agenzia delle Entrate e al Sose (Società per gli studi di settore)..

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - pag. 33

Sotto tutela gli spot telefonici

Privacy. Le indicazione del Garante dopo la proroga all'utilizzabilità dei vecchi elenchi abbonati. I destinatari vanno informati del diritto a non essere disturbati

Il Garante della privacy mette il freno alle telefonate pubblicitarie. Con un provvedimento reso noto ieri e di prossima pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale", l'Authority ha dato una lettura restrittiva della norma contenuta nel milleproroghe (articolo 44 del decreto legge 207/2008, convertito dalla legge 14/2009) che consente di utilizzare per fini promozionali e fino al 31 dicembre prossimo le banche dati formate in base agli elenchi telefonici anteriori al 1° agosto 2005 senza però averne informato gli interessati. Ecco il quadro della situazione:
- La deroga scade il 31 dicembre 2009 e i vecchi database devono essere utilizzati unicamente per fini promozionali.
- La vecchia banca dati può essere utilizzata solo dal titolare che l'ha creata, che deve conservare la documentazione per dimostrare di averla formata prima del 1° agosto 2005. Dunque, niente cessione di dati a terzi.
- Non si può utilizzare il periodo di deroga per mettere in regola la banca dati e usarla così anche dopo il 31 dicembre 2009.
- L'abbonato ha diritto di opporsi alle telefonate promozionali

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 39

Indeducibilità ko

IRAP. Sentenze della Ctr lombarda sulle svalutazioni. Niente retroattività per le banche

L'indeducibilità retroattiva ai fini Irap delle quote di svalutazioni crediti per banche e assicurazioni è illegittima, in quanto viola lo Statuto del contribuente. Pertanto, è fondata la richiesta di rimborso avanzata da una compagnia assicurativa che, dopo l'entrata in vigore della legge 248/05, a soli fini cautelativi non aveva dedotto dall'imponibile Irap 2005 le quote di perdite su crediti già realizzate negli esercizi precedenti, realizzate anche ai fini fiscali, ma da ripartire in nove esercizi (c.d. noni) ex art. 106 Tuir.
Lo hanno stabilito due diverse sezioni della Ctr Lombardia con sentenze 16/43/09 del 18 febbraio scorso, e 16/12/2009 dell'11 marzo 2009.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 27