Rassegna stampa del 26 marzo 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Iva per cassa, svolta più vicina

Dopo il nulla osta Ue il provvedimento attende la pubblicazione in "Gazzetta Ufficiale". Versamento differito solo con volume d'affari sotto i 200mila euro

L'emanazione del decreto attuativo dell'articolo 7 del Dl 185/2008 costituisce l'ultimo tassello che si attendeva per la piena operatività del tanto annunciato meccanismo dell'Iva per cassa (per la piena operatività occorrerà aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).
Quello che risulta chiaro dalle premesse al decreto stesso è che non bisognerà attendere l'autorizzazione di Bruxelles, in quanto la Commissione Europea Direzione generale Taxud con la nota 24280 del 16 marzo scorso ha chiarito che già l'articolo 66 della direttiva 2006/112/CE consente agli Stati membri di introdurre nei propri ordinamenti regole che prevedano per specifiche operazioni, l'esigibilità differita dell'imposta.

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 33

Libro unico più semplice per gli insegnanti

Le indicazioni sulla compilazione del calendario presenze

Se in ambito aziendale è reperibile la documentazione da cui risultino le ore di lavoro svolte, ai lavoratori è possibile indicare la "P" di presenza nel Libro unico in luogo delle ore effettivamente svolte, indipendentemente dal fatto che essi siano esclusi dalla disciplina dell'orario di lavoro. Ciò per evitare condotte aziendali ridondanti e onerose.
E' quanto emerge dalla lettura dell'interpello n. 32/2009, che risponde a un dubbio sollevato da un'associazione ecclesiastica sulla compilazione del Libro unico del lavoro.

Il Sole 24 Ore - E. De Fusco - art. pag. 34

Irap, il sindaco non scappa

Risoluzione delle Entrate sui professionisti operanti nelle società di capitali. Non conta l'assenza di autonoma organizzazione

Non sfugge all'Irap il dottore commercialista sindaco di società di capitali; nemmeno se l'attività in questione viene svolta senza alcuna organizzazione autonoma e avvalendosi della sola struttura messa a disposizione dal soggetto esterno; tali tipologie di redditi infatti, non possono essere considerati tra quelli assimilati a redditi di lavoro dipendente (e quindi esclusi dal tributo regionale) ma vengono automaticamente attratti in quelli di lavoro autonomo se rientranti nell'oggetto della professione.
Ancora un niet dell'agenzia delle entrate all'estromissione dall'Irap dei compensi dovuti all'attività di sindaco arriva dalla risoluzione n. 78/E del 25 marzo 2009 con la quale l'amministrazione finanziaria ha escluso qualsiasi possibilità di suddividere il reddito prodotto da un dottore commercialista al fine di renderne non imponibile una parte.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 30

Le coop senza l'Ires

Risoluzione dell'Agenzia delle entrate sulle esenzioni. Produzione e lavoro? Il tributo ko

Scompare l'Ires per le coop sociali che fanno produzione e lavoro. Possono beneficiare dell'integrale esenzione dall'imposta sul reddito delle società le cooperative sociali che contemporaneamente hanno sia i requisiti per essere considerate di produzione e lavoro sia un ammontare di retribuzioni corrisposte ai soci non inferiore al 50% del totale degli altri costi, escluse materie prime e sussidiarie.
Sono queste le conclusioni contenute nella risoluzione n. 80 del 25 marzo 2009 che tra l'altro evidenzia come l'agevolazione non è applicabile fini Irap, posto che l'esenzione dall'imposta locale sui redditi non può essere intesa come un'esenzione dall'imposta sulle attività produttive.

Italia Oggi - S. Mazzei - art. pag. 31