Rassegna stampa del 31 marzo 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Autocertificazione per il tetto ai mutui accesi nel 2008

Sul sito Abi il modello per la richiesta. Per i contratti sconosciuti all'Erario

Il fac simile di autocertificazione per i mutuatari dimenticati dall'agenzia delle Entrate è stato diramato dall'Abi sul suo sito (www.abi.it, nella sezione Conoscere le banche, sottosezione Banca e clientela, argomento Mutui). Il fac simile riguarda chi ha stipulato (o si è accollato) un mutuo a tasso non fisso entro il 31 ottobre 2008 (anche a seguito di un'operazione di portabilità) e ha diritto a fruire dell'intervento statale nel pagamento degli interessi dovuti per le rate da pagare nel 2009 (per le rate finora già pagate, gli interessi verranno accreditati retroattivamente). Più precisamente, lo Stato paga:
- gli interessi eccedenti la soglia del 4% se il tasso originario erea inferiore al 4 per cento;
- gli interessi eccedenti il tasso contrattuale originario, se era superiore al 4 per cento.

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 32

Cambi con il giorno fiscale

La Risoluzione 83/09 precisa l'applicazione delle regole fissate dal Tuir. Si utilizza la data di esecuzione dell'operazione

Operazioni in valuta estera al cambio del giorno di consegna o spedizione del bene. Unica eccezione: per le imprese che intrattengono in modo sistematico rapporti in valuta estera a cui è consentita la tenuta della contabilità plurimonetaria con l'applicazione del cambio di fine esercizio ai saldi dei relativi conti. Non rilevano ai fini fiscali differenti criteri seguiti in ambito civilistico per la contabilizzazione di tali operazioni.
Per l'Irap discorso analogo fino al periodo di imposta 2007. Dal 2008 nessuna variazione in dichiarazione a patto che i principi contabili siano applicati correttamente.
Questi i chiarimenti della risoluzione 83/E diffusa ieri.

Italia Oggi - N. Fasano - art. pag. 32

Quote srl, da oggi si paga dazio

Lo Sviluppo economico sull'obbligo informativo al Registro imprese, dopo l'abolizione del libro soci. Scatta la sanzione per mancata comunicazione dei trasferimenti

La mancata comunicazione al registro delle imprese del trasferimento di quote, da parte degli amministratori di srl e di società consortili a responsabilità limitata, comporta da oggi la perdita del beneficio dell'esenzione dal pagamento delle imposte e tasse dovute, ivi compreso il diritto di segreteria, oltre all'applicazione delle sanzioni previste dal codice civile per la tardiva presentazione di domande, denunce e dichiarazioni all'ufficio del registro delle imprese.
Sono queste le conseguenze del superamento del termine di sessanta giorni decorrente dall'entrata in vigore della legge 28 gennaio 2009, n. 2, di conversione del decreto legge «anticrisi» (dl n. 185/08), termine fissato dall'art. 16, comma 12-undecies.

Italia Oggi - G. Dell'Aquila - art. pag. 35

Il Red adesso è vincolante

L'Inpdap attua la novità del Milleproroghe. Primo appuntamento al 30/6. Niente prestazioni a chi omette la comunicazione

La comunicazione Red diventa presupposto indefettibile per il diritto alle prestazioni legate a redditi (pensione di reversibilità, assegno familiare, quattordicesima etc). Per i pensionati pubblici Inpdap il primo appuntamento è al 30 giugno, termine fissato per comunicare i redditi 2008. Chi ometterà il Red vedrà sospendersi l'erogazione della prestazione a partire da ottobre.
La novità, prevista dal dl n. 207/2008 (Milleproroghe), è illustrata nella nota operativa n. 15/2009 con cui l'Inpdap dà notizia dell'invio ai pensionati di apposite raccomandate a/r che spiegano l'avvio del nuovo regime.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 36