Rassegna stampa del 21 aprile 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Sui rimborsi per i crediti Iva decidono i giudici tributari

La Corte dà torto alle Entrate

La controversia relativa a un credito Iva è sempre di competenza delle commissioni tributarie, a prescindere dal soggetto che risulta titolare del credito. La giurisdizione delle commissioni tributarie non viene meno nel caso in cui la domanda di rimborso sia rivolta all'amministrazione finanziaria dal cessionario e dal cedente soggetto passivo d'imposta.
Con questo principio la Corte di cassazione, a sezioni unite civili (sentenza 9142/09 depositato il 17 aprile 2009, lo stesso principio in materia di giurisdizione è contenuto anche in altre sentenze recenti come la 9107 e 9108 del 2009) ha perentoriamente rigettato l'eccezione di giurisdizione che era stata mossa dall'agenzia delle Entrate.

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 29

Srl, sperimentazione al via

Prove di trasferimento quote

Parte la sperimentazione per il trasferimento di quote societarie per via telematica: l'agenzia delle Entrate e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec) nei giorni scorsi hanno messo a punto l'iter per testare, in due fasi, il nuovo sistema di registrazione online degli atti di cessione delle quote sociali, che diventerà operativo dal 1° giugno.
La prima fase, che si concluderà il 30 aprile, sarà fatta con l'invio di documenti di prova, e vedrà coinvolti i referenti per l'informatica degli Ordini.

Il Sole 24 Ore - F. Micardi - art. pag. 33

Risarcimenti estesi

Una sentenza ritorna sul danno non patrimoniale. Disservizio telefonico? C'è ristoro

Anche il disservizio telefonico obbliga al risarcimento del danno non patrimoniale. È stato riconosciuto che l'utente rimasto a lungo senza telefono a causa di un ritardo del gestore nel trasloco della linea ha diritto al risarcimento del danno esistenziale derivante dalla privazione del servizio telefonico dovuta a colpevole inerzia dell'azienda.
Il tribunale di Montepulciano (sentenza del 20 febbraio 2009, n. 74) ha ritenuto che il disservizio telefonico implichi la violazione dei diritti dell'utente alla libertà di comunicazione tutelata dall'articolo 15 della Costituzione e di manifestazione del pensiero tutelata dall'articolo 21 della Costituzione.
La giurisprudenza di merito ritaglia spazi a favore della risarcibilità del danno non patrimoniale, dunque, anche dopo la sentenza della Corte di cassazione, che ha fatto tabula rasa.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 24

Comunicazione unica al sicuro

Dopo la firma del Dpcm con la procedura telematica i ministeri lavorano alla circolare operativa. A breve criteri precisi per individuare le professionalità abilitate

Professionisti al test della comunicazione unica d'impresa, la procedura telematica che assolve a tutti gli adempimenti amministrativi per ciò che concerne l'iscrizione, la variazione e la cessazione dell'attività.
Firmato nei giorni scorsi il dpcm che dà attuazione alla semplificazione prevista dalla legge 40 del 2007, si tratta ora di portare a regime una procedura che ha conosciuto una lunga fase di sperimentazione e che è ancora perfettibile. Proprio per questo i ministeri interessati stanno lavorando a una circolare di prossima emanazione per chiarire alcuni dettagli e garantire che dietro la smart card (necessaria per poter dialogare con il registro delle imprese) ci sia sempre una professionalità riconducibile ad un albo.
La procedura telematica, infatti, prevede che siano 14 i soggetti che possono inviare il modello telematico: titolare, legale rappresentante, amministratore, socio, liquidatore, curatore fallimentare, commissario giudiziario, notaio, delegato, consulente, professionista incaricato, associazione di categoria, studio associato, centro di elaborazione dati. Le prime sette rappresentano in modo diretto l'impresa. Mentre le altre individuano i soggetti che possono inviare la comunicazione a seguito di apposito conferimento dell'incarico. L'uso della smart card permette di controllare l'identità del soggetto che sottoscrive la comunicazione.

Italia Oggi - I. Marino - art. pag. 45