Rassegna stampa del 23 aprile 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Studi, Gerico a due uscite

Dichiarazioni. Illustrati alle associazioni gli effetti dei correttivi introdotti nel programma di calcolo. Verranno segnalati il risultato "ordinario" e quello rettificato

Gerico diventa trasparente sugli effetti della crisi. Alla fine dell'utilizzo dell'applicativo ci sarà infatti un doppio risultato: quello in situazione "normale" e quello derivante dall'applicazione dei correttivi inseriti in Gerico per tener conto della difficile congiuntura economica. E' quanto è emerso ieri in una videoconferenza con la quale la Sose (Società per gli studi di settore) ha illustrato come operano i correttivi anti-crisi alle associazioni che hanno sottoscritto il protocollo per l'applicazione degli studi (Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Casartigiani e Cna).
In vista del prossimo incontro con le categorie - previsto per il 20 maggio - dovrebbe essere disponibile sul sito delle Entrate (compatibilmente con i tempi) il modello da allegare a Unico per comunicare i dati per l'applicazione degli studi di settore.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 33

Libri digitali ad ampio raggio

Assonime esamina le scritture elettroniche

La nuova normativa che consente la formazione e la tenuta con strumenti informatici dei libri dell'impresa (articolo 2215-bis del Codice civile, introdotto dal Dl 185/2008, convertito dalla legge 2/2009) è al centro della circolare 19 del 20 aprile 2009 diffusa da Assonime.
Il documento si concentra innanzitutto sul problema se l'articolo 2215-bis disciplini solo la fase della tenuta o anche quella della conservazione. La conclusione sarebbe che l'articolo 2215-bis non si occupa della "conservazione" ma solo della formazione delle scritture. Ne segue che la conservazione in via informatica delle scritture continua ad essere disciplinata nell'articolo 43 del Codice dell'amministrazione digitale, secondo il quale le scritture contabili, quando riprodotte su supporti informatici, sono valide e rilevanti a tutti gli effetti di legge se la riproduzione è effettuate in modo da garantire la conformità dei documenti agli originali e la loro conservazione nel tempo, nel rispetto delle regole tecniche: la società, una volta formate le scritture secondo le previsioni dell'articolo 2215-bis, sarà tenuta a conservarle secondo le indicazioni oggi contenute nell'articolo 3 della deliberazione Cnipa 11/2004.

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 33

Niente pensione a chi non fa il Red

L'Inps dà attuazione alle novità del dl milleproroghe. Primo appuntamento al 30 giugno. Il modello è presupposto per le indennità legate ai redditi

Stop alle prestazioni previdenziali a chi non presenta il Red. Il modello di comunicazione die redditi, infatti, diventa presupposto per il diritto alle indennità legate a redditi (pensione di reversibilità, assegno e pensione sociale, quattordicesima, prestazioni agli invalidi, ecc).
Primo appuntamento al prossimo 30 giugno (per i redditi 2008).
Chi ometterà il Red verrà sollecitato mediante raccomandata dall'Inps ad effettuare la comunicazione entro 30 giorni, pena la sospensione della prestazione a decorrere dal rateo di ottobre 2009. Lo spiega, tra l'altro, l'ente di previdenza nella circolare n. 62/2009, con cui dà attuazione alle novità del milleproroghe.

Italia Oggi - G. Leonardi - art. pag. 30

Niente prelievo per il danno all'immagine

I chiarimenti delle Entrate

Non sono fiscalmente imponibili le somme erogate per danno all'immagine o per perdita di opportunità professionali a condizione che ne sia fornita la relativa prova. Si tratta di risarcimenti corrisposti per danno emergente e, in quanto tali, privi di natura economica e irrilevanti a fini impositivi.
Questi i principali chiarimenti forniti dal'agenzia delle Entrate con la risoluzione 106 del 22 aprile, che ha richiamato a tal fine alcune sentenze della Corte di cassazione.

Il Sole 24 Ore - A. Mastromatteo, B. Santacroce - art. pag. 39