Rassegna stampa del 6 maggio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Diritto d'accesso al libro soci per gli indirizzi

Privacy. Per i titolari di azioni e quote

L'indirizzo degli azionisti di una Spa rientra fra le informazioni che, secondo la legge, devono essere riportate sul libro soci. La società, pertanto, deve mettere quelle informazioni a disposizione del socio che le richieda, senza chiedere il consenso agli altri soci interessati. Lo ha chiarito il Garante della privacy, che con un altro provvedimento è intervenuto anche sul problema dello spamming e del marketing aggressivo.
Con la prima decisione l'Authority ha dato ragione a un piccolo azionista di Finmeccanica che, a partire dal 2006, aveva chiesto invano di accedere a tutti i dati indicati nel libro soci. Di fronte alle reiterate richieste dell'azionista - che intendeva prendere visione del libro soci, nonchè ottenerne una copia su supporto digitale, così da contattare gli altri soci per poter meglio tutelare i propri diritti e quelli dell'azionariato di minoranza - Finmeccanica aveva sempre accordato la possibilità di visionare il documento, oscurando però gli indirizzi dei soci.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 33

Programmi per pc come opere letterarie

Software tutelato

Programmi per computer più tutelati a livello comunitario. Contro la pirateria e per la difesa del diritto d'autore, gli stati membri dovranno considerare i software come prodotti letterari, ai sensi della convenzione di Berna sulla tutela delle opere letterarie e artistiche.
A essere puniti saranno coloro che, pur sapendo o avendo modo di ritenere che si tratti di copie illecite, detengono a scopo commerciale e/o mettono in circolazione i programmi «piratati». Le sanzioni saranno stabilite dalle autorità competenti dei vari paesi Ue e si potranno sommare a quelle eventualmente previste in tema di brevetti, marchi, concorrenza sleale, segreto industriale o diritto contrattuale.
È quanto prevede la direttiva 2009/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009, pubblicata sulla Guue L 111 di ieri.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 30

Fermo amministrativo, si cambia

Equitalia ha adeguato la modulistica ai rilievi della Cassazione. Procedure operative da oggi. Il preavviso non è più un atto autonomamente impugnabile

Al via le nuove procedure per i preavvisi dei fermi amministrativi. Nel modello si dovrà precisare che l'atto non è autonomamente impugnabile e che dopo i venti giorni della notifica del preavviso, arriverà la notifica della comunicazione di fermo.
Equitalia è corsa ai ripari dopo la sentenza della Corte di cassazione del 10 giugno 2008 che aveva riconosciuto l'inammissibilità del preavviso come atto per procedere all'iscrizione del fermo.
La nota interna è di fine 2008 ma è da oggi che le procedure informatiche sono state ultimate e gli uffici potranno utilizzare le nuove procedure con i nuovi software.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 31

Studi, i modelli con i correttivi

L'Agenzia delle entrate ha reso disponibili le bozze con gli interventi anticrisi della commissione. In Unico 2009 faranno scattare i fattori di adeguamento

I nuovi studi di settore imbarcano i correttivi congiunturali. Entrano infatti nei nuovi modelli da allegare alle dichiarazioni 2009 i dati necessari per far scattare i fattori di adeguamento approvati dalla commissione degli esperti. Si tratta, fra gli altri, del costo del carburante, del costo del venduto e per la produzione dei servizi, dell'ammontare dei ricavi 2007 necessari ai fini della congruità.
Sono queste le principali novità contenute nei nuovi modelli disponibili da ieri, in bozza, sul sito internet delle Entrate in riferimento ai 69 studi di settore evoluti nel periodo d'imposta 2008. Per il software di calcolo bisognerà invece ancora attendere.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 33

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