Rassegna stampa del 21 maggio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Unico alla cassa, rinvio in vista

Categorie in pressing sul ministero dell'Economia. Il nuovo Gerico in arrivo nei prossimi giorni. Probabile la proroga dei pagamenti al 16 luglio senza lo 0,40% in più

Rinvio in vista per i pagamenti di Unico. Anche se la lunga attesa del programma (Gerico) per calcolare i ricavi del periodo d'imposta 2008 in base agli studi di settore con i correttivi anti-crisi dovrebbe concludersi a breve, ormai la scadenza "naturale" dei versamenti - fissata al 16 giugno - è alle porte.
Così prossima che ieri i presidenti delle associazioni di artigiani e commercianti (Casartigiani, Cna, Confartigianto, Confcommercio e Confesercenti) hanno scritto al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, per chiedere il rinvio del termine per i pagamenti dal 16 giugno al 16 luglio senza la maggiorazione dello 0,40%: una proroga che potrebbe riguardare - hanno scritto i presidenti delle associazioni - solo i 3,5 milioni di contribuenti che applicano gli studi di settore.

Il Sole 24 Ore - V. Maglione - art. pag. 31

Interessi ridotti al 4% con benefici immediati

Alla firma del ministro dell'Economia il decreto che riduce i tassi. Nuova misura anche per chi ha già iniziato pagamenti a rate

Il taglio degli interessi è ufficiale. Come annunciato dal direttore dell'agenzia delle Entrate, Attilio Befera, è stato firmato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il decreto che riduce la misura degli interessi. A beneficiarne saranno soprattutto i contribuenti che pagano a rate o in ritardo le imposte sui redditi, dell'Iva e dell'Irap, modelli Unico compresi.
Il nuovo tasso si riduce di due punti, passando dal 6% al 4% e questa misura è applicabile a partire dai pagamenti delle imposte dovute in relazione alle dichiarazioni presentate dal 1° luglio 2009 (modelli Iva 2009, 730/2009 e Unico 2009). considerato che il modello Unico 2009 si dovrà presentare entro il 30 settembre 2009, la nuova misura del 4% è già applicabile per i pagamenti delle imposte in scadenza il 16 giugno.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 32

Iva con responsabilità da separare

L'iniziativa dell'Associazione italiana dottori commercialisti

Chi compra moto, automobili, computer, telefoni cellulari, animali vivi e carni fresche con la partita Iva, non dovrà più dimostrare "documentalmente" (come recita l'articolo 60 bis del Dpr 633/1972 modificato dal decreto ministeriale 22 dicembre 2005) che è estraneo a un'eventuale evasione del venditore.
In pratica, se grossisti, rivenditori e negozianti fanno i furbi e non pagano l'Iva, l'acquirente potrà dimostrare di non sapere nulla di questa frode con qualsiasi mezzo di prova.
Fino a queesto momento invece la legge italiana chiede all'acquirente di far valere la sua innocenza attravero "un documento" il cui contenuto non è stato mai precisato. Un pò come chiedere a un ragazzo sorpreso a parlare con dei teppisti di tirar fuori un documento che attesti la sua estraneità alla gang.

Il Sole 24 Ore - A. Manganaro - art. pag. 34

Errori bloccanti per il 770 semplificato

Imposte e tasse

Test Trasmissione a ostacoli per il modello 770 semplificato in presenza di versamenti di ritenute da effettuare entro il termine stabilito per il versamento a saldo delle imposte sui redditi. Nel 2009 come nel 2008. In tale situazione si trovano molti contribuenti che si sono avvalsi delle disposizioni contenute nel dpr 445 del 10 novembre 1997, il quale, all'articolo 2, reca norme in materia di semplificazione degli adempimenti dei sostituti di imposta che effettuano ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo di ammontare non significativo.
Tale norma prevede che i sostituti di imposta, che erogano nell'anno esclusivamente compensi di lavoro autonomo a non più di tre soggetti ed effettuano ritenute di acconto per un importo complessivo non superiore a 1.032,91 euro (vecchie 2 milioni di lire), possono effettuare il versamento delle ritenute operate entro i termini stabiliti per il pagamento del saldo delle imposte sui redditi; come per l'esercizio passato l'utilizzo di tale «semplificazione» crea gravi problemi di trasmissione della dichiarazione entro i termini, il prossimo 31 luglio, in quanto la procedura di generazione del file di trasmissione segnala un «errore bloccante» che, come risulta dalla stampa di controllo, reca «la data di versamento è successiva alla data corrente» non permettendo la trasmissione della dichiarazione.

Italia Oggi - C. Serra - art. pag. 26