Rassegna stampa del 27 maggio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Invito Convegno Giugno 2009
Invito Convegno Giugno 2009 Invito Convegno Giugno 2009

Telemarketing, stop alle chiamate selvagge

Privacy. Una lista per non essere contattati

Stop al telemarketing "selvaggio". E' stato presentato ieri alla Camera un disegno di legge bipartisan che propone di introdurre anche nel nostro paese il modello opt-out con lista pubblica (dove opt sta per option, opzione di uscita), grazie al quale chii non vuole ricevere telefonate commerciali può iscriversi in una lista ufficiale gestita dal Garante della privacy.
Gli operatori avrebbero quindi l'obbligo di consultare almeno una volta al mese questo registro depennando dagli elenchi chiunque risulti presente.
Non farlo causerebbe all'operatore "scorretto" sanzioni che vanno dai 6mila ai 36mila euro per ogni singola violazione, potendo raggiungere, se l'impresa risulta recidiva, somme più elevate.

Il Sole 24 Ore - D Le. - art. pag. 17

Posta certificata per il cittadino

Confronto digitale. Primi passi per le misure di riduzione della carta

Addio alla carta per molte raccomandate, che non si troveranno più nella casella postale. Multe e comunicazioni si potranno ricevere d'ora in poi con una mail certificata.
E' una delle possibilità consentite dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri dello scorso 6 maggio e pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" 119 di lunedì, che permette a un qualunque cittadino il dialogo con le pubbliche amministrazioni - fra cui scuole, Regioni, Province ed enti pubblici non economici - tramite un indirizzo di posta elettronica certificato (Pec). L'Inps, in una circolare diffusa ieri, ha indicato i canali online, già attivi, che potranno essere utilizzati dai cittadini per queste comunicazioni.

Il Sole 24 Ore - A. Tempestini - art. pag. 31

Norme più severe sugli assegni non compilati

Antiriciclaggio. Verso il "correttivo"

Norme più severe sugli assegni "non compilati". Controlli antiriciclaggio anche per i corner di giochi e scommesse. Monitoraggio meno stringente sulle operazioni collegate. Ed esclusione dagli obblighi di identificare e registrare i clienti per i professionisti che redigono e trasmettono tutte le dichiarazioni che derivano da obblighi fiscali.
E' questo il pacchetto di correzioni alle norme per contrastare le "lavatrici" di denaro sporco (contenute nel decreto legislativo 231 del 2007) che il ministero dell'Economia ha messo a punto.
Gli interventi, confluiti in un decreto legislativo correttivo del "231", dovrebbero approdare all'esame del Consiglio dei ministri entro il prossimo 29 giugno (quando scadrà la delega per le modifiche, vale a dire 18 mesi dopo l'entrata in vigore del decreto 231, avvenuta il 29 dicembre del 2007).

Il Sole 24 Ore - V. Maglione - art. pag. 31

L'Irap 'grazia' le spese per il personale

Circolare delle Entrate sulle novità del tributo regionale dopo le modifiche introdotte dalla Finanziaria 2008

L'acquisto di beni e servizi da destinare al personale riduce l'imponibile Irap. Lo chiarisce l'agenzia delle Entrate nella circolare 27/E di ieri, con la quale vengono illustrate le novità nel calcolo del tributo regionale dopo le modifiche della Finanziaria 2008.
La legge 244/07 ha eliminato la norma che stabiliva, fino al 31 dicembre 2007, la deducibilità delle somme erogate a terzi per acquistare beni e servizi destinati alla generalità o a categorie dei dipendenti, nonchè dei rimborsi analitici di spese per trasferte. Era dunque sorto il dubbio che, ancorchè queste spese siano classificate in voci del conto economico rilevanti (B6 e B7), di esse non si potesse tenere conto in quanto relative al personale dipendente, i cui oneri non sono deducibili per l'imposta regionale.
L'Agenzia ha chiarito che il quadro normativo non è mutato, essendo l'eliminazione finalizzata solamente a semplificare la disposizione. Così, anche per il calcolo dell'Irap 2008 continuano a esser deducibili gli oneri sostenuti per acquisire beni e servizi per i dipendenti per lo svolgimento dell'attività lavorativa e sempre che non si tratti di elementi che hanno natura retributiva.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 32

Studi, niente 0,40%

Il decreto congela l'accertamento per il periodo 2008. Versamenti al 16 luglio senza mora

Arriva al traguardo lo sconto dello 0,40% per i contribuenti soggetti agli studi di settore che verseranno le imposte oltre la data del 16 giugno. Nessuna sanzione di mora per i ritardatari che avranno tempo fino al 16 luglio, il secondo tradizionale appuntamento con le casse del Fisco, che solitamente però comporta il pagamento del dovuto maggiorato dello 0,40% come rincaro da ritardo. Considerando il ritardo a monte nel rilascio di Gerico (il software per gli studi è stato reso noto venerdì 22 maggio).
La previsione arriva dopo che nella scorsa settimana era scattato il pressing da parte dei professionisti e delle imprese per individuare un accorgimento che desse una boccata d'ossigeno alle imprese alle prese sia con la crisi sia con le nevrosi da scadenze fiscali.
Il decreto sugli studi di settore edizione 2009 che taglia, con la firma di Giulio Tremonti, il traguardo ha al suo interno, oltre l'alleggerimento dello 0,40%, i cosiddetti correttivi anticrisi studiati dalla Sose (società per gli studi di settore) proprio per attenuare l'effetto studio sulle imprese alle prese con i rincari delle materie prima e la diminuzione di vendite o ordinativi. 24

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 24