Rassegna stampa del 10 giugno 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Invito Convegno Giugno 2009
Invito Convegno Giugno 2009 Invito Convegno Giugno 2009

Unico, il rinvio diventa ufficiale

Ai contribuenti sottoposti a studi di settore 20 giorni in più per versare senza 0,40

E' stato firmato dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il decreto che sposta le date per i versamenti dei soggetti che applicano gli studi di settore. Il testo preparato dal ministero dell'Economia porta al 6 luglio la data per il versamento senza la maggiorazione dello 0,40% dei soggetti che applicano gli studi di settore. Il provvedimento dovrà ora essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. (..)
Sono invece confermate le scadenze per i pagamenti di Unico 2009, del 16 giugno 2009 o dal 17 giugno al 16 luglio 2009 con lo 0,40% in più, per gli altri contribuenti estranei agli studi di settore, compresi quelli soggetti ai parametri o i contribuenti in regime dei minimi.
Rimane anche fermo il termine del 30 settembre 2009, previsto per la presentazione telematica delle dichiarazioni relative all'anno 2008, Iva 2009, Unico 2009 e Irap 2009. Nessun differimento infine per chi presenta Unico persone fisiche 2009 o Unico mini 2009 alla posta, la cui scadenza è fissata al 30 giugno.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione, T. Morina - art. pag. 33

La protesta arriva in Aula

Irap, le reazioni. Interrogazione alla Camera

Resta alta la tensione sul rimborso dell'Irap. I professionisti fanno sentire la loro voce sulle modalità stabilite dall'agenzia delle Entrate per la prenotazione dell'imposta da restituire. E il dibattito ora arriva anche in Parlamento. Giampaolo Fogliardi, deputato del Pd, ha presentato alla Camera un'interrogazione a risposta immediata in commissione Finanze della Camera sulla questione.
La richiesta dell'interrogazione di Fogliardi è di posticipare la data del 12 giugno per la presentazione telematica delle richiesta telematiche di rimborso. Ma la richiesta del deputato del Partito democratico, di cui sono firmatari anche altri deputati del gruppo, mette in dubbio più radicalmente la procedura. Secondo l'interrogazione infatti "l'unico criterio attualmente previsto per i rimborsi Irap è l'ordine di presentazione della domanda. Ciò è chiaramente iniquo".

Il Sole 24 Ore - N. T. - art. pag. 34

Con le ingiunzioni online già risparmiati 14 milioni

Processo telematico. Il punto sulla giustizia informatica al tribunale di Milano. In una settimana 5mila notifiche: i giudizi saranno più rapidi

Sono state circa 5mila le notifiche inviate online nella prima settimana di applicazione. Se si procedreà di questo passo, diventerà realtà l'ambizione di un risparmio di un milione di euro all'anno. Mentre l'utilizzo dei decreti ingiuntivi telematici ha già permesso di risparmiare in interessi passivi oltre 14 milioni.
Al tribunale di Milano il processo civile telematico è una realtà con cui si inizia a fare i conti (e che nei prossimi mesi sarà estesa a esecuzioni immobiliari e procedure concorsuali): il primo bilancio è stato presentato ieri in conferenza stampa dal presidente del tribunale, Livia Pomodoro, dal presidente dell'Ordine degli avvocati Paolo Giuggioli e dal direttore generale dei sistemi informativi del ministero della Giustizia, Stefano Aprile.

Il Sole 24 Ore - G. Negri - art. pag. 37

Date base, informative web

Il garante privacy sugli adempimenti delle società di informazioni commerciali. Niente comunicazione individuale, basta il sito

Esonerate dall'informativa privacy individuale le società di informazioni commerciali e recupero del credito. Può essere sostituita da una informativa impersonale pubblicata sugli elenchi telefonici, anche nella versione internet, e sul sito web di ogni impresa.
Lo prevede il provvedimento del garante della privacy del 14 maggio 2009, pubblicato sulla G.U. del 6/6/2009.

Il Sole 24 Ore - A. Ciccia - art. pag. 46

Registro, distrazioni punite

I chiarimenti de Fisco. L'ufficio può esperire azione d'accertamento No ad atti integrativi per scegliere il prezzo-valore

La dimenticanza, nel rogito notarile di trasferimento del fabbricato, della dichiarazione tesa ad ottenere l'applicazione del meccanismo del prezzo-valore, non è rimediabile con un atto integrativo ed abilita, pertanto, l'ufficio ad esperire l'azione di accertamento.
È quanto emerge dalla risoluzione dell'Agenzia delle entrate n. 145 del 9 giugno 2009, concernente l'interpretazione delle disposizioni dell'art. 1, comma 497, della legge n. 266/2005.
Il quesito era stato posto da un notaio, che faceva presente di avere sottoposto alla registrazione un atto di permuta di fabbricati abitativi tra persone fisiche, contenente l'indicazione del valore di ciascuno dei beni permutati, determinato secondo i criteri dell'art. 52 del dpr 131/86, nel quale, per mera dimenticanza, non era stata tuttavia indicata la richiesta di applicazione del criterio del «prezzo-valore».

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 49

Cantiere aperto su Unico 2009

Assosoftware: anche quest'anno tempi strettissimi per predisporre le dichiarazioni dei redditi. La proroga dei versamenti richiede adeguamenti del software

Strettissimi i tempi, anche quest'anno, per predisporre le dichiarazioni dei redditi. Il rilascio di Gerico da parte di Sogei nella serata del 22 maggio (che poi è venerdì, dunque, effettiva disponibilità da lunedì 25 maggio) con la necessità, da parte delle software house, di attivare le funzioni di integrazione, ha portato alla reale possibilità di impiego delle procedure gestionali (nelle versioni contenenti tutti gli Studi di settore, distribuzione compresa) intorno al 30 maggio. Se ci mettiamo anche il ponte del 2 giugno, ecco che si arriva facilmente al 3 giugno per avere il tutto in esercizio presso i commercialisti. La bellezza di ventitré giorni lavorativi per i commercialisti (escludiamo il 6 luglio, visto che si deve anche versare materialmente) per determinare le imposte sui redditi di tutti i loro clienti e per versarle.
I modelli e le istruzioni degli Studi, poi, sono arrivati nella serata del 5 giugno (guarda caso di nuovo venerdì), rendendo di fatto impossibile la lettura delle stesse, se non da parte degli esperti delle software house o dei centri studi delle maggiori strutture associative, per quanto possano fare nel pochissimo tempo a disposizione.
La proroga era dunque necessaria anche se, a ben vedere, le condizioni operative erano già critiche anche senza il clamoroso ritardo degli Studi di settore.

Italia Oggi - F. Giordano - art. pag. 54