Rassegna stampa del 15 giugno 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Accantonamenti indeducibili

Fuori dall'imponibile Irap le somme per fondi rischio o per fine rapporto

La base imponibile Irap delle società di capitali è governata dal conto economico, ma con significative deroghe. Una di queste è l'indeducibilità degli accantonamenti alle voci B12 e B13 dell'area dei costi della produzione.
Ciò non significa che il costo non sarà mai deducibile, poichè nel momento in cui si passerà dalla fase estimativa (accantonamento) alla fase realizzativa (l'emersione del costo certo e preciso), sarà possibile dedurre il componente negativo previa variazione in diminuzione da collocare nella voce IC51.

Il Sole 24 Ore - P. Meneghetti - art. pag. 3

Digitalizzazione avanti per gradi

Lo stato di avanzamento dei progetti di E-Gov 2012. Operazione conclusa entro il 2010-2011.
E' attuato al 40% il processo che porterà i tribunali on-line.

L'obiettivo è completare la digitalizzazione della giustizia entro il 2010, ma per centrare il traguardo occorrerà accellerare il passaggio dalla carta al formato elettronico. Considerato che i progetti annunciati o previsti dai vari governi finora sono stati completati solo in parte. Nel corso degli anni si è speso molto, ma con risultati modesti, perchè gli investimenti spesso non sono stati accompagnati da un adeguato metodo o programma di lavoro.
Sono i risultati principali del rapporto completato nei giorni scorsi dal ministero della giustizia e da quello per la pubblica amministrazione e l'innovazione.

Italia Oggi - D. Lui - art. pag. 16

Studi di settore, adesione forzata

La strategia delle Entrate: è preferibile per i contribuenti non impegnarsi in un contraddittorio.
Sotto la lente anche la totale posizione della famiglia

Studi di settore, se non aderisci ti accerto. E non solo per gli ambiti reddituali riferibili all'attività di impresa o di lavoro autonomo, ma con riferimento alla complessiva posizione del contribuente.
Va intesa proprio in questi termini la strategia del fisco, contenuta in una nota inviata agli uffici locali, con la quale viene affermato che negli inviti al contraddittorio propedeutici all'accertamento da studi di settore verranno elencati elementi che suggeriscono la presenza di un tenore di vita e una disponibilità economica che non trovano riscontro nelle dichiarazioni dei redditi.

Italia Oggi - F. De Magistris - art. pag. 10

Le "holding pure" in uscita dall'albo delle finanziarie

Antiriciclaggio. In forte aumento le segnalazioni di operazioni sospette.
Un regolamento di Banca d'Italia detta le regole agli intermediari.

Per le holding di partecipazione, che gestiscono quote di società senza svolgere, contemporaneamente, altre attività finanziarie nei confronti delle partecipate è ai nastri di partenza l'operazione di cancellazione dall'elenco tenuto dalla Banca d'Italia in base all'articolo 106 del Testo unico bancario.
Le società interessate che, secondo l'associazione di categoria Assoholding, sono circa 20mila (comprese 7mila che già oggi risultano non operative anche per la mancata attivazione della posta elettronica certificata), avranno quattro mesi di tempo dall'entrata in vigore di un regolamento ad hoc della Banca d'Italia, firmato il 14 maggio scorso dal governatore Mario Draghi e attualmente in attesa di pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale".

Il sole 24 ore - E. Silva - art. pag. 5

La cancellazione impatta su Unico

Da valutare. Effetti immediati sull'imponibile Irap e sulla deducibilità Ires degli interessi passivi.

Per la nuova operatività in materia di iscrizione e cancellazione delle società finanziarie è ormai solo questione di ore. Il regolamento della Banca d'Italia dà piena attuazione al cosidetto decreto unificato, introducendo rilevanti novità.
Tra quelle di maggior spessore, si segnala la pubblicazione del modello "Can", allegato n.6 al provvedimento, da utilizzare per ottenere la cancellazione dell'intermediario dagli elenchi di chiu agli articoli dal 106 e sucessivi del Testo unico bancario, tra cui quello riservato alle holding di partecipazione (articolo 113).
Il decreto 29 del 17 febbraio 2009 ha, tra l'altro, stabilito che le capogruppo che gestiscono partecipazioni senza svolgere congiuntamente altra attività finanziaria nei confronti delle proprie partecipate dovranno cancellarsi dall'elenco presentando un'istanza attraverso il suddetto modello.

Il sole 24 ore - G. De Vito - art. pag. 5