Rassegna stampa del 25 giugno 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

banner_privacy2009xras

Il diniego porta a correggere l'attivo del bilancio 2007

Bonus ricerca. I riflessi del mancato credito nei conti e in Unico

Sotto il profilo tecnico, l'eventuale diniego da parte dell'agenzia delle Entrate alla concessione del bonus ricerca comporta più di una conseguenza, soprattutto per i soggetti che, nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2007 e in Unico 2008, avevano provveduto a rilevare l'insorgenza del credito.
Come prima cosa vanno visti i riflessi in bilancio del diniego comunicato in questi giorni a intermediari e imprese dall'amministrazione finanziaria.
Alla chiusura dell'esercizio 2007, infatti, i soggetti che avevano realizzato una parte o l'intero programma di spesa in ricerca e sviluppo avranno certamente contabilizzato un credito verso l'erario e, come contropartita, un contributo in conto esercizio. In effetti, il bonus ricerca manifestava proprio le caratteristiche di tali contributi.

Il Sole 24 Ore - A. Sacrestano - art. pag. 29

Il ministudio paga l'Irap

Per la Cassazione l'avvocato con esigui beni strumentali resta obbligato. Non salva l'avere un solo dipendente part-time

Paga l'Irap l'avvocato che ha anche un solo dipendente part-time, nonostante il modesto impiego di beni strumentali, «di esiguo valore».
La linea dura arriva dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 14693 del 23 giugno 2009, ha respinto il ricorso di un legale che aveva chiesto il rimborso dell'imposta perché, aveva sostenuto, nella sua attività si era fatto aiutare «da un solo dipendente part-time e aveva impiegato nell'attività di studio beni strumentali modesti». Subito il professionista aveva impugnato il silenzio rifiuto dell'amministrazione finanziaria ma la commissione tributaria provinciale di Firenze aveva bocciato il ricorso.
La decisione era stata poi confermata dalla commissione regionale. Così l'avvocato ha fatto ricorso in Cassazione ma ha perso definitivamente vedendo tramontare la possibilità del rimborso.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 38

Le dichiarazioni doganali con tre canali di selezione

Dall'Agenzia le linee guida per i controlli degli atti telematici

L'Agenzia delle dogane detta le linee-guida per i controlli delle dichiarazioni doganali telematiche. La circolare n. 15 del 23 giugno 2009, in vista dell'imminente avvio, dal primo luglio prossimo, dell'obbligo di presentazione per via telematica delle dichiarazioni di esportazione e di esportazione abbinata al transito, fornisce agli uffici le istruzioni per i conseguenti controlli, da effettuare sulla base dell'analisi dei rischi secondo la procedura automatica centralizzata.
Il documento richiama le precedenti direttive impartite con le circolari n. 18 del 24 marzo 2004, n. 74 del 18 dicembre 2003 e n. 22 del 22 maggio 2008, integrandole con taluni aggiornamenti.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 38

Le adesioni fanno ricco il fisco

I dati dei primi sei mesi 2009 illustrati dal direttore dell'Agenzia delle entrate al Senato. Gli incassi pre contenzioso registrano un incremento del 28%

Il fisco batte cassa. Superano largamente il miliardo di euro i versamenti derivanti dalla definizione degli accertamenti e dei controlli documentali. Si portano in dote un incremento del 28% degli incassi, quindi, i nuovi strumenti deflattivi del contenzioso, come l'adesione ai processi verbali e agli inviti al contraddittorio, oltre alla riduzioni delle sanzioni nei casi di pagamento spontaneo, ai quali è plausibilmente attribuibile la crescita dei pagamenti spontanei.
Sono questi i dati resi noti dal direttore dell'agenzia delle entrate Attilio Befera nel corso dell'audizione tenutasi il 23/6/2009 presso la commissione finanze e tesoro del senato.

Italia Oggi - S. Mazzei - art. pag.39