Rassegna stampa del 30 giugno 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Alleanze contro l'evasione

L'accordo quadro tra le Entrate e l'Anci ha dato impulso ai protocolli territoriali. Monitoraggio dei sindaci sulla lealtà fiscale di 7 milioni di contribuenti

A macchia di leopardo si va colorando la mappa dei comuni che aprono il canale di comunicazione con le Entrate per partecipare attivamente alla lotta all'evasione. Più di 7 milioni di italiani abitano in centri interessati da accordi diretti fra l'ente locale e l'agenzia delle Entrate, mentre in nove regioni sono già attivi i protocolli tra l'Anci e le direzioni regionali delle Entrate (con un bacino potenziale di cittadini superiore ai 37 milioni).
La partecipazione all'accertamento dei tributi erariali può segnare un passo importante verso il federalismo fiscale, vedendo una stretta partecipazione tra i diversi livelli di governo del territorio.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione, F. Padulano - art. pag. 31

Unico oggi in Posta ma solo per pochi

La scadenza. Presentazione del modello su carta per le persone fisiche

Oggi è l'ultimo giorno utile per presentare la dichiarazione dei redditi Unico-mini alla posta. Possono utilizzare questa modalità di presentazione in forma cartacea, ormai residuale rispetto alla presentazione online (per la quale c'è tempo fino al 30 settembre) solo i contribuenti che non hanno potuto presentare il modello 730/2009 perchè privi di un datore di lavoro o non titolari di pensione o che, pur potendo presentare il modello 730/2009, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati usando i quadri RM, RT, RW e AC di Unico.

Il Sole 24 Ore - N. T. - art. pag. 31

Professionisti delatori conto terzi

Antiriciclaggio. Il decreto correttivo approvato venerdì dal consiglio dei ministri. Chiarimenti dovuti sulle segnalazioni di banche o revisori

Nel caso di segnalazione di operazione sospetta da parte di un istituto di credito o di una società di revisione, l'Uif e le altre autorità preposte ai controlli sono esplicitamente autorizzate a chiedere anche ai professionisti notizie ed informazioni in merito alla segnalazione ricevuta. Il mancato chiarimento potrebbe determinare sul soggetto reticente la comminazione di una sanzione fino a 50 mila euro.
Gli ordini professionali potranno costituire un maxi-archivio nazionale in cui far confluire tutte le registrazioni obbligatorie. Le eventuali violazioni nelle registrazioni da parte di banche, assicurazioni, sgr , ecc. non dovranno essere comunicate dall'organo di controllo interno all'Uif bensì alle autorità di vigilanza di settore.
Sono tra le ulteriori novità previste nello schema di dlgs di modifica del dlgs 231/07 varato venerdì dal governo.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 30

Il passaporto è biometrico

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale due decreti del ministero affari esteri Impronta dell'indice acquisita con lo scanner

Il passaporto biometrico è realtà e d'ora in avanti gli uffici competenti al rilascio dei passaporti dovranno acquisire tramite scansione elettronica l'impronta del dito indice di ciascuna mano del richiedente. Ai sensi della normativa comunitaria, infatti, il passaporto con il microchip è utilizzabile da ieri in 30 paesi europei (i 27 dell'Ue, più Norvegia, Svizzera e Islanda) e anche in Italia sono state avviate delle sperimentazioni al suo rilascio, nelle province di Potenza e Grosseto.
Nel frattempo, sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2009 sono stati pubblicati due decreti dello scorso 23 giugno del ministero degli esteri, contenti le istruzioni operative relative al nuovo passaporto biometrico.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 31

Decoder digitale, basta il solo codice fiscale

Prescrizioni del garante privacy per le procedure d'acquisto

Va trasmesso solo il codice fiscale di chi usufruisce del contributo per l'acquisto del decoder digitale. Dall'agenzia delle entrate al ministero dello sviluppo economico non deve transitare altro. La prescrizione è del garante della privacy che in un suo provvedimento (doc. web 1612009) ha posto alcuni paletti a tutela del tele-utente.
Tutto parte dalla esigenza di far avere al ministero i dati dei soggetti che possono avvantaggiarsi del contributo (residenti nelle aree interessate dalla transizione alla nuova tecnologia, abbonati in regola con il pagamento del canone Rai e, titolari di reddito pari o inferiore a 10 mila euro e di età pari o superiore a 65 anni). Il contributo viene erogato con uno sconto sul prezzo del decoder e successivo rimborso al rivenditore per il tramite di Poste Italiane spa.
Il rivenditore consulterà un sito e verificare se l'acquirente rientra tra gli aventi diritto. Secondo il Ministero era necessario acquisire i dati dei destinatari del contributo preventivamente selezionati dall'Agenzia delle entrate e consentire ai rivenditori la conservazione dei dati fino alla conclusione del passaggio al digitale da parte di tutte le emittenti (cosiddetto switch off) e conseguente conclusione delle procedure di rimborso dei contributi.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 32

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