Rassegna stampa del 16 luglio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Lo scudo fiscale III al decollo

Manovra. Il governo ha presentato l'emendamento in commissione finanze alla camera. Dal 15 settembre il rimpatrio o la regolarizzazione al 5%

La coperta dello scudo fiscale è corta. Dall'ombrello del rimpatrio o della regolarizzazione dei capitali illegalmente detenuti all'estero sono coperti soltanto il reato di infedele dichiarazione e di omessa dichiarazione. Restano quindi pienamente efficaci le norme sul monitoraggio fiscale (le norme che colpiscono la mancata dichiarazione tramite il quadro RW di beni e valori detenuti al di fuori dell'Italia) che a questo punto possono restringere la convenienza della terza edizione dello scudo fiscale.
Ieri, si è dunque alzato il sipario sull'operazione scudo 2009 con la presentazione in commissione finanze e bilancio della camera degli emendamenti del governo e dei relatori Maurizio Fugatti e Chiara Moroni al dl 78/09.
Oltre le nuove norme sullo scudo fiscale il pacchetto di correzioni prevede l'innalzamento dell'età pensionabile delle donne nella pubblica amministrazione, revisione delle norme sulle patto di stabilità interno e la sanatoria su colf e badanti.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 25

Colf, la sanatoria si ferma al 31/3

La procedura di emersione del lavoro nero in un emendamento del governo al dl 78/09. Costa 500 la regolarizzazione delle domestiche già occupate

Fuori sanatoria colf e badanti occupate, sebbene irregolarmente, successivamente al 1° aprile 2009. La regolarizzazione, infatti, può essere attivata solamente nei riguardi del personale occupato da tre mesi almeno al 30 giugno 2009 e ancora dipendente alla data di presentazione della dichiarazione di emersione, che andrà inviata a Inps e Sportello unico per l'immigrazione tra il 1° ed il 30 settembre prossimo.
Costo: 500 euro una tantum per lavoratore regolarizzato quale contributo forfetario, più la contribuzione (con interessi) per l'eventuale periodo di occupazione antecedente i tre mesi standard (prima del 1° aprile 2009). Per avvalersi della sanatoria, inoltre, bisognerà dimostrare il possesso di redditi non inferiori a 20 mila euro annui per famiglia composta da un solo percettore di reddito, ovvero a 25 mila euro per nucleo familiare composto da più conviventi percettori di reddito.
Con la sanatoria si ricaverà l'estinzione dei reati relativi all'ingresso e al soggiorno sul territorio nazionale e quelli per l'impiego di lavoratori a carattere finanziario, fiscale, previdenziale e assistenziale. È quanto stabilisce, tra l'altro, l'emendamento presentato ieri dal governo al dl manovra che disciplina la sanatoria di colf e badanti.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 28

Notifiche rigorose

La Cassazione annulla il plico recapitato in azienda. No alla consegna al conoscente

Le notifiche fatte dal fisco presso la sede della società non garantiscono la validità dell'accertamento. Sono infatti invalidi gli atti consegnati in azienda a un conoscente dell'imprenditore.
A questa interessante conclusione è giunta la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 15525 del 2 luglio 2009, ha respinto il ricorso di un concessionario della riscossione che aveva notificato presso la sede di una società di Milano una cartella esattoriale. L'uomo che l'aveva ricevuta si era dichiarato un conoscente dell'imprenditore.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 30