Rassegna stampa del 20 luglio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'Irap obbliga a riaprire Unico

Le conseguenze della circolare delle Entrate che ha rivisto le regole per la determinazione dell'imponibile. Rimessi in discussione i calcoli

La base imponibile Irap delle società di capitali si allontana sempre di più dal risultato del conto economica redatto secondo i criteri civilistici e quindi dal principio di derivazione del bilancio introdotto dalla Finanziaria 2008 (legge 244/07) mediante l'abrogazione dell'articolo 11-bis del decreto legislativo 446/1997 (che ora viene ripristinato).
Ma al danno si aggiunge la beffa: l'agenzia delle Entrate fornisce interpretazioni oltremodo restrittive a proprio favore oltre i termini per i versamenti. Infatti la diffusione tardiva della circolare n. 36/E del 16 luglio 2009 può comportare conseguenze rilevanti per le società che il 16 luglio hanno effettuato il versamento delle imposte, poichè se questi soggetti intendono adeguarsi alle interpretazioni dell'Agenzia e quindi tener conto delle nuove indeducibilità, dovranno fare ricorso al ravvedimento operoso.

Il Sole 24 Ore - sabato 18 luglio - G. P. Tosoni - art. pag. 21

Per i professionisti una scelta di cassa

Gli operatori. Le reazioni dopo il documento. Il nuovo orientamento a tempo scaduto per pagare le imposte tradisce l'affidamento dei contribuenti

"Un tentativo di restaurazione". Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, definisce così la circolare 36/E delle Entrate che cambia le regole per il calcolo dell'Irap. (...)
E protesta Assosoftware che fornisce i programmi ai professionisti: "Per gestire correttamente ricalcolo e riliquidazione dell'Irap" dice il presidente Bonfiglio Mariotti "occorrono tempi tecnici di lavoro non brevi in un periodo sicuramente non programmato per queste lavorazioni con il risultato che i professionisti dovranno ricalcolare manualmente la base imponibile".

Il Sole 24 Ore - sabato 18 luglio - An. Man.- art. pag. 21

Brunetta: subito online gli stipendi dei dirigenti

Pressing per l'attuazione dei nuovi obblighi

Stipendi, curricula e numeri di telefono dei dirigenti pubblici devono sbarcare su internet "quanto prima" e comunque "non oltre il mese di luglio", insieme ai tassi di assenza del personale di ogni ufficio.
Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, dà un nuovo colpo di acceleratore all'operazione-e-trasparenza, anche per combattere l'assenza di zelo con cui ministeri ed enti locali hanno accolto le ultime norme. (...)
Per risolvere la questione il ministero della Pubblica Amministrazione ha diramato venerdì una circolare, in cui dà tempo sino a fine luglio per far arrivare tutte le nuove informazione online.

Il Sole 24 Ore - sabato 18 luglio - G. Trovati - art. pag. 24

La mail certificata convince i commercialisti

Studi telematici. Spazio alla Pec

Commercialisti mobilitati sul fronte della posta elettronica certificata anche se la Pec non è stata ancora adottata in modo generalizzato.
La Commissione normativa e adempimenti tecnologici del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti - il consigliere delegato è Claudio Bodini - ha preparato uno studio che evidenzia la realtà di utilizzo professionale della Pec, una "sorta di raccomandata a/r in chiave informatica". Tra le varie categorie, il dottore commercialista è da sempre vicino alle realtà aziendali e attento alle evoluzioni tecnologiche.
Poichè deve ogni giorno confrontarsi con scadenze e adempimenti e applicarsi nell'aggiornamento, è tra i principali ricettori dell'evoluzione tecnologica. Un obbligo imposto dal decreto legge 185/08 ora lo costringe a dotarsi di una casella Pec entro il 29 novembre 2009 (obbligo esteso anche alle imprese già iscritte al Registro, che dovranno mettersi in regola entro il 29 novembre 2011).

Il Sole 24 Ore - sabato 18 luglio - P. Zambon - art. pag. 25

Antiriciclaggio, segnalazioni +16%

In crescita il dato 2008 delle comunicazioni all'Unità di informazione finanziaria (Uif). Le operazioni sospette su smaltimento rifiuti e fiduciarie estere

Sono 14.602 le segnalazioni di operazioni sospette pervenute all'Uif nel 2008. Fra esse spiccano quelle relative ad attività smaltimento rifiuti ed operazioni effettuate attraverso fiduciarie estere. Di queste quasi l'80% pervengono dalle banche ma risultano in forte incremento le segnalazioni da parte di Poste spa (11.5% fra gli intermediari finanziari). Sempre fra gli intermediari, stabile il numero delle segnalazioni da parte delle società finanziarie (8.7%) mentre in regresso appare l'apporto degli intermediari assicurativi (1,1). Molto basso ed in discesa, infine, il contributo dei professionisti con meno dell'1% delle segnalazioni totali.
Sono alcuni dati contenuti nella relazione annuale (prevista dall'art. 5, comma 1 del d.lgs 231/07) che il Mef, entro il 30 giugno di ogni anno è tenuto a presentare al Parlamento, su dati forniti dall'Uif, dalle autorità di vigilanza del settore, dalle amministrazioni interessate, dagli ordini professionali, dalla Gdf e dalla Dia, in merito alle «valutazioni sullo stato dell'azione di prevenzione in materia di antiriciclaggio e di finanziamento al terrorismo».

Italia Oggi - sabato 18 luglio - L. De Angelis, C. Bartelli - art. pag. 31

Cartelle, valida consegna al 1/6/08

La Consulta ha dichiarato infondata la questione sui ruoli muti mandati entro il termine. Salve senza la firma del responsabile del procedimento

Restano valide le cartelle di pagamento consegnate prima di giugno 2008 senza la firma del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo.
È quanto stabilito dalla Corte costituzionale che, con l'ordinanza n. 221 di venerdì ha dichiarato la manifesta infondatezza delle questione sollevata dalla commissione tributaria regionale di Venezia in relazione all'articolo 36, comma 4-ter, del dl 248 del 2007 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria).

Italia Oggi - sabato 18 luglio - D. Alberici - art. pag. 34

Inail, i ricorsi viaggiano on-line

Nota dall'istituto con le istruzioni sulle implementazioni telematiche operative dal 15/07. Procedura internet per impugnare i provvedimenti tariffari

On-line i ricorsi amministrativi all'Inail. Dal 15 luglio, aziende e intermediari possono presentare su internet i ricorsi in materia tariffaria. In questo modo ne ricaveranno una riduzione di tempi e costi e la possibilità di evitare la presentazione di ricorsi inammissibili (il controllo è all'origine), nonché di sapere lo stato dell'arte del ricorso e risalire al funzionario (con disponibilità di e-mail e numero di telefono) che lo ha in trattazione.
Lo rende noto l'Inail, configurandosi così il primo fra gli enti previdenziali ad offrire il servizio tutto in digitale (resta ancora esclusa la procedura del tentativo di conciliazione), nella nota protocollo n. 7311 di venerdì in cui detta le istruzioni operative.

Italia Oggi - sabato 18 luglio - D. Cirioli - art. pag. 35