Rassegna stampa del 29 luglio 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Le presenze di fine luglio nel libro unico di agosto

Circolare del ministero sulla chiusura per ferie

Le presenze di luglio indicate come "presuntive" potranno essere valorizzate nel libro unico del lavoro (Lul) di agosto. Con la lettera circolare 10964 di ieri la Direzione generale per l'attività ispettiva del ministero del Lavoro prosegue con il libro unico del lavoro la strada della semplificazione.
Tenendo conto delle difficoltà procedurali e operative che incidono sulla esigibilità dell'assolvimento dei singoli adempimenti - segnalati la scorsa settimana anche dalla Fondazione studi del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro (parere 4 del 23 luglio) - il ministero risolve così una questione di attualità riferita alle ferie e alla elaborazione tempestiva e regolare del Lul.

Il Sole 24 Ore - P. Rausei - art. pag. 24

Scudo fiscale, countdown al 15/9

La Camera ha approvato il dl 78/09 che traghetta verso Palazzo Madama. Arriva il primo sì per il rimpatrio dei capitali all'estero

Scudo fiscale a partire dal prossimo 15 settembre, Tremonti-ter, innalzamento dell'età pensionabile per le lavoratrici della p.a., sanatoria per colf e badanti e definizione agevolata delle multe stradali irrogate fino al 2004.
Sono queste alcune delle misure principali previste dalla manovra d'estate (dl n. 78/2009), approvata ieri dalla camera con 285 voti a favore e 250 contrari. Sul testo il governo aveva posto la questione di fiducia, dopo aver presentato un maxiemendamento.
Il provvedimento passerà già oggi all'esame del senato, dove subirà delle modifiche (rendendo dunque necessario un ulteriore passaggio a Montecitorio), verosimilmente riguardo al trattamento fiscale delle riserve auree, ai poteri del ministero dell'ambiente in relazione alle nuove centrali energetiche e alle competenze della Corte dei conti.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 23

Protezione da scudo solo col 5%

Le novità della terza edizione della regolarizzazione dei capitali all'estero introdotte alla camera. Preclusione degli accertamenti con il versamento dell'aliquota

Preclusione degli accertamenti effettiva solo nel caso in cui sia stata effettivamente corrisposta l'imposta del 5% sulle attività oggetto di rimpatrio o di regolarizzazione: è questo infatti l'adempimento che perfeziona lo scudo fiscale. Inoltre, una volta presentata la dichiarazione riservata, lo scudo potrà essere opposto anche soltanto al momento di impugnativa dell'avviso di accertamento.
Sono queste due delle ulteriori osservazioni che possono essere formulate in relazione alle disposizioni contenute nell'articolo 13-bis del decreto legge n. 78 del 2009 che è stato introdotto in sede di conversione del provvedimento e che ripropone, nella sostanza, quanto previsto dal decreto legge n. 350 del 2001.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 24

Scudo, riciclaggio senza deroghe

I riflessi delle nuove regole sugli adempimenti per il profilo di rischio della terza direttiva. Rimane l'obbligo dell'adeguata verifica della clientela

Dal nuovo scudo fiscale nessuna deroga all'adeguata verifica della clientela richiesta dalla Terza Direttiva Antiriciclaggio. Lo prevede il combinato disposto dell'articolo 13-bis del decreto legge n. 78/2009 e dell'articolo 17 del «vecchio» Decreto Scudo (dl 25 settembre 2001, n. 350).
In termini concreti ciò significa che l'intermediario (Banche italiane, Sim, Sgr attive nella gestione individuale di portafogli di investimento per conto terzi, società fiduciarie, Poste Italiane, banche o imprese di investimento estere con stabili organizzazioni in Italia e agenti di cambio) presso il quale verrà presentata la dichiarazione riservata dovrà provvedere all'identificazione della clientela che intende fare emergere, attraverso il rimpatrio o la regolarizzazione, attività finanziarie o patrimoniali detenute all'estero in violazione della normativa sul monitoraggio fiscale (dl 167/90).

Italia Oggi - F. Vedana - art. pag. 25

Banche dati antiriciclaggio

Parere delle commissioni di camera e senato sul correttivo del dlgs 231/07. L'anagrafe tributaria per le operazioni sospette

Anagrafe tributaria aperta ai controlli antiriciclaggio, fiduciarie al restyling per essere ricomprese nel novero degli intermediari finanziari e definire il ruolo dei professionisti non come ufficiali antiriciclaggio ma operatori che con gli strumenti della normale diligenza segnalino le operazioni sospette.
Sono queste alcune delle osservazioni che le commissioni di camera e senato faranno confluire oggi nell'approvazione simultanea dei due pareri al correttivo antiriciclaggio all'esame dei due rami del parlamento. L'obiettivo come confermano dal ministero dell'economia è quello di riuscire a chiudere la partita correttivo dlgs 231/07 prima della sospensione estiva del parlamento.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 27

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