Rassegna stampa del 5 agosto 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Un decreto in 40 tappe

Pubblicata ieri in "Gazzetta Ufficiale" la legge di conversione del Dl 78. In lista d'attesa lo scudo fiscale e le misure sulle compensazioni

Saranno più di 40 i provvedimenti che serviranno a dare attuazione al decreto anticrisi così come integrato dai corposi interventi disposti dal maxiemendamento cheha portato al testo finale varato dal Senato senza ulteriori modifiche. In molti casi si tratta di provvedimenti che riguardano attività interne alle amministrazioni, per cui gli atti che avranno più diretto impatto nelel attività dei cittadini, soprattutto quando considerati nella certo non comoda veste di contribuenti, sono di meno.
La legge 3 agosto 2009, n.102 di conversione del decreto legge 78 del 2009 è stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 140/L alla "Gazzetta Ufficiale" n. 179 del 4 agosto. Il suo cammino si è dunque chiuso.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 23

Le start up recuperano i costi
Spese di rappresentanza. Un regime agevolato per le aziende che esordiscono sul mercato

Spese di rappresentanza "generose" con le aziende in start up. Le aziende effettivamente "nuove", infatti, potranno usufruire della possibilità di riporto a nuovo delle spese di rappresentanza che, a causa del mancato conseguimento di ricavi, sarebbero state definitivamente perse.
Tutto ciò grazie alla normativa di favore introdotta dal decreto del ministero dell'Economia del 19 novembre 2008 e chiarita con la circolare 34/E del 13 luglio scorso.

Il Sole 24 Ore - R. Giorgetti, B. Santacroce - art. pag. 24

Contratti di solidarietà flessibili

In Gazzetta Ufficiale il regolamento di semplificazione per accordi sottoscritti dal 4 agosto. L'impresa può chiedere straordinari per esigenze produttive

Il contratto di solidarietà difensivo diventa flessibile. La riduzione dell'orario di lavoro infatti potrà essere rivista per soddisfare temporanee esigenze di maggior lavoro. Non solo; ma per queste stesse ragioni, l'impresa potrà chiedere ai lavoratori (pure se posti in solidarietà) prestazioni straordinarie. Cambia, inoltre, il parametro di congruità (che diventa indice di congruità) utilizzato per testare la idoneità dell'accordo di solidarietà: la riduzione di orario di lavoro, parametrata su base settimanale, non deve superare il 60% dell'orario di lavoro dei lavoratori coinvolti dalla solidarietà.
Sono queste alcune delle regole di semplificazione, applicabili ai contratti di solidarietà stipulati dal 4 agosto, previste dal dm 10 luglio pubblicato sulla G.U. n. 178/2009.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 25

Indirizzo dei soci solo col consenso

Circolare Associazione banche popolari

Niente informazioni sull'indirizzo dei soci, se non c'è il loro consenso. Con una circolare del 7 luglio 2009 l'Associazione nazionale fra le banche popolari ha assunto una posizione garantista della riservatezza dell'informazione sul domicilio dei soci.
Tutto parte da una pronuncia del Garante del 26 marzo 2009. In questo provvedimento il Garante ha stabilito che gli azionisti di una società per azioni hanno diritto di conoscere l'indirizzo e i dati degli altri soci, al fine di contattarli e di poter tutelare i propri legittimi interessi, e che la legge sulla privacy non limita la conoscibilità da parte degli azionisti dei dati personali contenuti nel libro soci e non si pone in contrasto con la trasparenza dell'attività societaria.(...)
L'Associazione ritiene che non vi sia obbligo giuridico di riportare l'indirizzo dei soci nel libro, il cui contenuto necessario è limitato a nome e cognome, trasferimenti, vincoli e versamenti. Solo una disposizione (evidenzia la circolare) disciplina il domicilio dei soci (articolo 5 legge 1745/1962), inapplicabile alle banche popolari e comunque ai titoli dematerializzati.
La conclusione dell'Associazione è che, non esistendo una norma cogente sull'obbligo di inserire nel libro soci il domicilio del socio, la società (in questo caso la banca) non ha l'obbligo di fornirlo. E se la società comunque conserva l'indirizzo dei soci per poterli comunicare deve ottenere il consenso preventivo degli interessati (che possono essere inseriti in un apposito archivio indirizzo soci).

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 25

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