Rassegna stampa del 2 settembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Dal 2010 la class action pubblica

Nella riunione di ieri del preconsiglio primo giro di tavolo sullo schema di decreto legislativo "targato" Brunetta. Diffida all'ufficio inefficiente. Causa solo dopo il mancato adempimento

Contro lo sciopero selvaggio di autobus o metro, i ritardi dei treni, così come i disservizi nell'erogazione di gas, luce, acqua o telefono il cittadino dal 1° gennaio 2010 potrà chiamare direttamente in giudizio i concessionari dei servizi pubblici.
Ma attenzione. Anche ricorrendo alla class action il cittadino/consumatore, a differenza dell'azione collettiva di risarcimento nei confronti dei privati - nella nuova versione introdotta nel codice del Consumo dal collegato sullo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese (legge n.99/2009, articolo 49) - non si vedrà riconoscere un solo euro ma potrà puntare all'immediato ripristino del "corretto svolgimento delle funzioni o la corretta erogazione del servizio".

Il Sole 24 Ore - M. Gasparini, M. Mobili - art. pag. 25

Trasparenza bancaria senza spese per i clienti

Il Garante della privacy ha accolto il ricorso di una società

Trasparenza bancaria senza spese. La banca deve fornire i dati personali, anche contabili relativi al conto corrente, senza chiedere una commissione o comunque il pagamento di una somma di denaro.
È quanto ha deciso il garante accogliendo il ricorso di una società in accomandita semplice che ha chiesto alla sua banca di ottenere la comunicazione in forma intellegibile dei dati personali che la riguardano relativi a tre rapporti di conto corrente di cui era intestataria.
La banca ha risposto che predetta banca richiesto ai sensi dell'art. 119 Testo unico bancario era dovuto il pagamento di una somma di denaro per ciascun documento contabile. La società non ha pagato e ha presentato ricorso al Garante, ribadendo la propria richiesta.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 24

Irap, il click-day nel congelatore

Pressing delle associazioni di imprese e professionisti per modificare la procedura d'accesso ai fondi. Si va verso una sospensione del termine del 14 settembre

Verso una sospensione del click day dei rimborsi Irap. L'appuntamento del 14 settembre a mezzogiorno, con la corsa contro il tempo per accaparrarsi la dote del rimborso del 10% dell'Irap, per professionisti e imprese, potrebbe, secondo quanto ItaliaOggi è in grado di anticipare, essere congelato da parte dell'amministrazione finanziaria per rivedere le regole di accesso ai contributi.
L'Agenzia delle entrate starebbe infatti valutando uno slittamento del termine (già spostato una prima volta dal 12 giugno 2009), anche se non è ancora stato deciso se sarà uno slittamento «corto» o un vero e proprio congelamento in attesa di una rivisitazione della disciplina. Su questo punto, in particolare, si rinvia a una scelta che apparterrebbe al ministero dell'economia.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 27

Accesso generico, da ieri lo stop

Nuovo iter per le credenziali Entratel

È scattato ieri il semaforo rosso all'utilizzo delle credenziali generiche da parte di enti pubblici e privati abilitati ai servizi telematici dell'Agenzia. Le abilitazioni di coloro che non hanno ancora indicato i nominativi dei gestori non saranno revocate, ma resteranno congelate finché non saranno comunicati, entro il 31 ottobre prossimo, i dati di almeno un gestore incaricato.
Secondo quanto previsto dal provvedimento 10 giugno 2009, infatti, in linea con le prescrizioni in merito adottate dal garante della privacy, a partire da oggi è bloccato l'accesso a Entratel e Fisconline tramite credenziali generiche da parte dei soggetti persone non fisiche: ciò significa che essi sono tenuti a effettuare tutte le transazioni telematiche con l'Agenzia delle entrate tramite i propri gestori e gli eventuali operatori incaricati.

Italia Oggi - art. pag. 27

Sanatoria all'Inps senza vincoli

Domestici. Messaggio dell'istituto con le istruzioni. Oltre 3 mila le domande già trasmesse. Regolarizzabili i rapporti inferiori alle 20 ore settimanali

La regolarizzazione dei domestici all'Inps non prevede vincoli di rispetto di un minimo di orario di lavoro o di paga mensile, come è invece previsto nel caso di domanda di sanatoria formulata allo sportello unico per l'immigrazione (almeno 20 ore settimanali).
Inoltre, in caso di presentazione del modello LD-EM2009 oltre il termine del 30 settembre, la domanda è considerata autodenuncia. A precisarlo è l'Inps, nel messaggio n. 19147/2009.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 28

Anagrafe tributaria, più tempo ai comuni per adeguarsi

Privacy e Pubblica Amministrazione

Ai comuni ancora un paio di mesi per regolarizzare i collegamenti con l'anagrafe tributaria. Il garante della privacy con un provvedimento del 23 luglio 2009 ha prorogato al 30 ottobre 2009 il termine per la disattivazione del servizio Siatel (collegamento all'anagrafe tributaria) in assenza di revisione delle utenze abilitate all'accesso. E ciò solo per impedire il blocco di alcuni servizi anagrafici e l'allineamento dei dati tra comune e fisco: per esempio verrebbe bloccato il rilascio dei codici fiscali.
La stessa data del 30 ottobre 2009 è stata fissata per comuni e altri enti con sede in Abruzzo per la revisione delle utenze Siatel e per questi la disattivazione del collegamento (in caso di inadempimento) scatta dal 30 novembre 2009.
Il garante con un provvedimento ha fissato un calendario per la regolarizzazione degli accessi all'anagrafe tributaria da parte dei soggetti esterni all'amministrazione finanziaria. La numerosità degli accessi e la oggettiva mancanza di controlli, infatti, può provocare pericoli per la privacy dei cittadini.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 28

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