Rassegna stampa del 16 settembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

banner_privacy2009xras

Niente rimpatrio dei preziosi

Scudo fiscale. Diffuse le indicazioni delle Entrate. Imposta del 5% senza sconti. Rientro limitato per yacht e opere d'arte

Le attività patrimoniali (oggetti preziosi, opere d'arte e yacht) detenute all'estero in violazione delle regole del monitoraggio fiscale possono esser rimpatriate solo dopo essere state regolarizzate. Inoltre l'imposta sostitutiva del 5% deve essere calcolata prescindendo dell'effettivo periodo di detenzione all'estero delle attività. Infine, si amplia il confine territoriale che ammette, accanto al meccanismo del rimpatrio, le regolarizzazione delle attività.
Sono queste alcune delle novità contenute nella prima circolare dell'agenzia delle Entrate che spiega il funzionamento della terza edizione dello scudo fiscale.

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 31

Paradisi fiscali, assalto milanese

Il direttore Befera: il team costituito nei prossimi giorni. Dalla lotta all'evasione 2,8 mld Una task force delle Entrate avvierà indagini con la Gdf

Una task force composta da 50 funzionari dell'Agenzia delle entrate impegnata, congiuntamente alla guardia di finanza, nell'attività di intelligence contro l'evasione transfrontaliera e i paradisi fiscali. Il team sarà costituito nei prossimi giorni e avrà sede a Milano, da dove potrà acquisire informazioni utili ai fini dell'individuazione dei fenomeni più rilevanti, mettendo in campo indagini anche nei casi previsti da convenzioni e accordi internazionali sui fenomeni di maggiore rilevanza e pericolosità, supportando tra l'altro gli uffici territoriali nell'attività di contrasto all'evasione internazionale.
Lo ha annunciato il direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, intervenuto ieri a Bari in occasione della Fiera del Levante. Nel giorno in cui ha preso il via lo scudo fiscale «ter», il numero uno delle Entrate si è soffermato anche sulla circolare esplicativa, da ieri disponibile in consultazione sul sito web dell'Agenzia. «Abbiamo deciso di creare un dialogo con i cittadini attraverso un vero e proprio forum dedicato», spiega Befera, «che ci consentirà di valutare e recepire non solo le indicazioni delle associazioni di categoria e degli ordini professionali, ma anche di tutti coloro che vorranno inviarci suggerimenti tecnici».

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 33

Antiriciclaggio esteso ai revisori

In consiglio dei ministri il correttivo del dlgs 231/2007. Adeguata verifica, sindaci fuori. Obbligo di identificazione anche per il titolare effettivo

Obbligo di identificazione anche per il titolare effettivo. L'obbligo di adeguata verifica viene esteso ai revisori ma non ai sindaci. Nel campo delle operazioni collegate e frazionate l'obbligo di adeguata verifica viene circoscritto alle sole operazioni fra loro «collegate allo scopo di realizzare un'operazione frazionata». Esclusione degli obblighi di adeguata verifica anche per la redazione di ogni tipologia di dichiarazione fiscale. Non accolte le richieste delle Commissioni parlamentari finalizzate ad esentare le società fiduciarie dagli obblighi antiriciclaggio ed introdurre la possibilità di ricorrere alla oblazione (ex art. 16 l. 689/81) anche per i professionisti in caso di mancate comunicazioni ex art.51.
È quanto si rinviene dalla versione definitiva del decreto correttivo al dlgs 231/07 sull'antiriciclaggio che sarà approvato in settimana governo.

Italia Oggi - L. De Angelis, C. Bartelli - art. pag. 34

Rivoluzione in Cdc

Lo Sviluppo economico cambia i dati al Registro imprese. Nuove regole per gli atti via internet

L'impresa viaggia in rete e parla in digitale. Insomma, sembra proprio che per le camere di commercio il codice per l'amministrazione digitale, dlgs. 82/2005, rappresenti un diktat se a poco più di un mese dall'approvazione del dm 14 agosto 2009, peraltro a quanto consta neppure ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sono già state emanate le direttive applicative.
Con circolare del 9 settembre scorso, infatti, a firma del direttore generale della divisione XXI del dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica, Gianfranco Vecchio, sono fornite alle camere di commercio di tutta Italia, le informazioni tecniche relative alle nuove specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici finalizzati alla compilazione delle domande e delle denunce da presentare all'ufficio del registro delle imprese per via telematica o su supporto informatico.

Italia Oggi - M. Bombi - art. pag. 35

ArchiviOK Professionisti il software per la conservazione sostitutiva facile ed  intuitivoVisualizza la DEMO di ArchiviOK e scopri come è facile