Rassegna stampa del 21 settembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

banner_privacy2009xras

Antiriciclaggio senza anonimato

Consiglio dei Ministri. Approvato il correttivo del decreto legislativo n. 231/2007. Ai professionisti che segnalano garantita solo riservatezza

Non passa il diritto all'anonimato per il segnalante operazioni a rischio di riciclaggio. Anche se deve essere garantita la massima riservatezza per scongiurare ritorsioni. Riservatezza da accordare alle persone fisiche e alle persone giuridiche.
Il decreto legislativo correttivo del dlgs 231/2007 approvato venerdì dal governo interviene a precisare gli obblighi e le prerogative di intermediari, professionisti e soggetti tenuti a rispetto della disciplina antiriciclaggio. Indagini. Il decreto precisa che la Uif (organismo incaricato di raccogliere le segnalazioni delle operazioni sospette), la Guardia di finanza e la Dia possono richiedere informazioni ai fini dell'analisi o dell'approfondimento investigativo della segnalazione al soggetto che ha effettuato la segnalazione e a quelli cui la segnalazione è collegata.
La novità consente lo scambio di informazioni tra le autorità amministrative e di polizia giudiziaria, superando così alcuni ostacoli emersi nella prassi.

Italia Oggi - sabato 19 settembre - A. Ciccia - art. pag. 27

Privacy, l'accesso si paga

Sentenza del Consiglio di stato invita l'Autorità garante ad attivarsi. Ricerca dispendiosa? Costo sul richiedente

Trasparenza privacy più cara per l'interessato e meno costosa per le aziende. Il garante della privacy dovrà, infatti, aprire un'istruttoria per stabilire un costo a carico di chi chiede l'accesso ai propri dati personali.
È questo l'effetto della sentenza del Consiglio di stato n. 5198 del 3 settembre 2009, che ha stabilito che l'autorità garante deve attivarsi e prevedere un rimborso quando la ricerca dei dati implica un notevole dispendio per il titolare del trattamento. La questione è stata sollevata da una società di informazioni commerciali che ha chiesto al garante di emanare gli atti previsti dall'articolo 10, comma 8, del codice della privacy.

Italia Oggi - sabato 19 settembre - A. Ciccia - art. pag. 29

Caf e professioni, elevati i compensi

Decreto sull'invio dei modelli 730/2008

Adeguati al rialzo i compensi a Caf e professionisti per l'invio dei 730 del 2008. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 217 è stato pubblicato il decreto del Mineconomia del 13 maggio 2009 il quale prevede che il compenso di cui all'art. 38, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 adeguato per l'anno 2007 a 15,43 con decreto ministeriale del 15 aprile 2008, spettante ai Centri di assistenza fiscale e ai professionisti abilitati, per ciascuna dichiarazione modello 730/2008 elaborata e trasmessa, è elevato a 15,92.
Il compenso, adeguato per l'anno 2007 a 12,34 con decreto, spettante ai sostituti d'imposta per ciascuna dichiarazione modello 730/2008 elaborata e trasmessa, e' elevato a 12,73. Per la predisposizione e l'elaborazione delle dichiarazioni in forma congiunta il compenso è determinato in misura doppia.

Italia Oggi - sabato 19 settembre - G. Galli - art. pag. 27

L'anagrafe tributaria vuole i dati

Scudo fiscale. Resta in piedi la previsione contenuta nella circolare 18/2007 delle Entrate. Gli intermediari finanziari sono tenuti alla comunicazione

Conti segretati, riservatezza al nodo dell'anagrafe dei conti. La bozza di circolare delle Entrate sullo scudo fiscale ribadisce che gli intermediari non devono comunicare all'Amministrazione finanziaria i dati e le notizie inerenti ai conti di deposito che accolgono il denaro e le attività finanziarie rimpatriate.
Nessun cenno, però, alle comunicazioni previste dal sesto comma dell'art. 7 del dpr 605/73, con cui è stata creata la famosa banca dati sezionale dei rapporti finanziari.
Resta dunque al momento valida la posizione dell'Agenzia delle entrate espressa nella circolare n. 18 del 2007, secondo cui dette comunicazioni devono riguardare anche i rapporti accesi in base allo scudo fiscale.

Italia Oggi - sabato 19 settembre - M. Tozzi - art. pag. 31

Il lavoro occasionale salva dall'Irap

Cassazione. Professioni e prelievo

Solo la collaborazione occasionale salva il professionista dall'Irap. Quindi, un odontoiatra che si sia avvalso di lavoro altrui per un periodo di tempo determinato, anche se abbia erogato un compensao non elevato, è tenuto a pagare il tributo.
E' quanto affermato dalla Corte di cassazione, con la sentenza 20001 del 17 settembre 2009.

Il Sole 24 Ore - sabato 19 settembre - S. Trovato - art. pag. 31

Forma reddito l'assegno ricevuto

I chiarimenti delle Entrate in tema di compensi di lavoratori autonomi e professionisti. È irrilevante il momento del versamento sul conto corrente

È sufficiente ricevere l'assegno circolare per tassare l'incasso del professionista. Non rileva il versamento in banca, tanto che ciò resta fiscalmente ininfluente anche qualora dovesse intervenire l'anno successivo a quello di percezione.
Dopo molto tempo in cui la questione non è stata affrontata in modo ufficiale dalla prassi, da qualche tempo, grazie ai solleciti di diverse istanze di interpello, l'agenzia delle entrate si è soffermata più volte su alcuni aspetti riguardanti il principio di cassa proprio della determinazione del reddito di lavoro autonomo.

Italia Oggi Sette - F. Cornaggia, N. Villa - art. pag. 22

ArchiviOK Professionisti il software per la conservazione sostitutiva facile ed  intuitivoVisualizza la DEMO di ArchiviOK e scopri come è facile