Rassegna stampa del 25 settembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Stretta del Fisco sui conti esteri

Le Entrate estendono l'obbligo di comunicazione ai soggetti privi di autonoma organizzazione. Le filiali di banche e intermediari devono inviare i dati all'Archivio dei rapporti

Anche le filiali estere di banche e intermediari nazionali, se prive di autonomia giuridica, sono obbligate a comunicare all'Archivio dei rapporti i dati finanziari relativi ai conti intrattenuti e alle operazioni effettuate dalla propria clientela italiana.
L'individuazione puntuale delle operazioni fuori-conto e l'obbligo di comunicare autonomamente le deleghe e le procure a operare completano il quadro dei principali charimenti contenuti nella circolare 42/E del 24 settembre, con cui l'agenzia delle Entrate ha fatto il punto sull'Archivio dei rapporti finanziari.

Il Sole 24 Ore - A. Mastromatteo, B. Santacroce - art. pag. 31

San Marino e Svizzera fuori dalla lista grigia

Raggiunti i 12 accordi chiesti dall'Ocse

Si assottiglia la lista grigia dell'Ocse, in cui sono raccolti i Paesi considerati non sufficientemente cooperativi in campo fiscale. La soglia minima dei 12 accordi di collaborazione contro l'evasione è stata raggiunta da un buon numero di piazze finanziarie, che ora si accingono a entrare nella lista bianca.
Svizzera, Austria, Monaco, San Marino sono tra i Paesi in uscita dalla lista grigia in questi giorni. Gli ultimi in ordine di tempo, perchè prima di loro avevano lasciato il gruppo Lussemburgo, Belgio, Bermude, Isole Vergine Britanniche, Bahrein, Aruba, Antille Olandesi, Isole Cauman.

Il Sole 24 Ore - L. Terlizzi - art. pag. 31

Spese di rappresentanza con disciplina comune

Dichiarazioni 2009. Estensione ai professionisti delle regole per le imprese

Nuove regole per i professionisti in materia di spese di rappresentanza, regole che incidono direttamente sulla determinazione del reddito nel modello Unico 2009 di imminente presentazione (invio entro il 30 settembre). Secondo la circolare 34/09, infatti, la disciplina prevista per le imprese va applicata anche ai professionisti.
L'indicazione è stata diramata il 13 luglio 2009, con effetto dal periodo d'imposta 2008: in alcuni casi, i professionisti devono rivedere i calcoli eseguiti per il pagamento delle imposte, applicando retroattivamente le norme del decreto ministeriale 19 novembre 2008.

Il Sole 24 Ore - P. Meneghetti - art. pag. 35

La sanatoria anche tra familiari

Colf e badanti. Nuovi chiarimenti del Viminale sulla procedura di emersione degli extra Ue. Da provare rapporto di lavoro e presenza di retribuzione

La sanatoria di colf o badanti può riguardare anche il coniuge o un parente, purché venga provato il rapporto di lavoro (l'onere ricade sul datore di lavoro) ed in presenza di retribuzione. Se si tratta del coniuge la sanatoria è possibile solamente da badante e sempreché il datore di lavoro sia titolare di indennità di accompagnamento.
A chiarirlo è l'ultimo aggiornamento delle Faq presenti sul sito web del Viminale. Le nuove Faq, inoltre, precisano che la sanatoria è possibile per una colf della madre da parte del figlio non convivente con il genitore; che è regolarizzabile lo straniero che abbia per breve periodo raggiunto i familiari in patria; che non è possibile cumulare più rapporti di lavoro al fine di raggiungere il minimo delle 20 ore settimanali per accedere alla sanatoria di colf.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 28

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