Rassegna stampa del 2 ottobre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Senza tagli i vecchi rimborsi Irap

Attesi per fine mese i provvedimenti delle Entrate sulle modalità di assegnazione dello sconto del 10%. Restituzione integrale per il 2004 e il 2005. Click day per le altre annualità

Una liquidazione "orizzontale" per annualità oppure una distribuzione proporzionale che accontenti, sebbene parzialmente, tutti i richiedenti.
Sono queste le due possibili ipotesi di restituzione dell'Irap che, nel giorno in cui rimbalza al centro del dibattito politico-economico, torna a far discutere anche su un altro fronte: quello del rimborso del 10% previsto dall'articolo 6 della legge 185/2008. Procedura congelata lo scorso 14 settembre - per le proteste di imprese e professionisti contrari alla tagliola del click day - e in attesa di essere "risveglata" dall'agenzia delle Entrate.
Entro fine mese saranno varati i provvedimenti amministrativi necessari a rimettere in moto l'iter.

Il Sole 24 Ore - M. Bellinazzo - art. pag. 34

Antiriciclaggio con nuovi indici

In corso di approvazione il decreto di aggiornamento del Mininterno. Obblighi per i giochi on-line. Per gli operatori non finanziari 37 spie di operazioni sospette

Trentasette spie per le segnalazioni delle operazioni sospette. Trentasette che arrivano a 68 se si includono le sottovoci e categorie per quelli che sono i nuovi indici di anomalia delle segnalazioni delle operazioni sospette per gli operatori non finanziari emanati dal ministero dell'interno e che ItaliaOggi è in grado di anticipare.
E con un debutto. Al test degli indici spia i gestori dei giochi e lotterie on-line, è stata recepita immediatamente la novità del correttivo antiriciclaggio che ha esteso gli adempimenti in materia di contrasto al riciclaggio di denaro e al terrorismo anche al settore dei giochi e delle scommesse a distanza e telematiche.
Il provvedimento aggiorna il lavoro dell'Uic (Ufficio italiano cambi diventato Uif, unità di informazione finanziaria) del febbraio del 2006. Modificando l'approccio della classificazione degli indici spia. Si passa infatti da sei macro categorie generali del provvedimento del 2006 a tre generali e tre per settori economici del 2009.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 23

L'Irpef condonata non stoppa la verifica Iva

Corte di Cassazione. Le indagini del Fisco sulla prima sanatoria sono sufficienti a riscuotere l'imposta

Il condono tombale Irpef non stoppa l'accertamento dell'Iva basato sulle stesse indagini.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 21021 del 30 settembre 2009, ha accolto il ricorso del Fisco e sostenendo che le indagini fatte dall'amministrazione finanziaria per accertare l'Irpef sono sufficienti per riscuotere anche l'Iva al di là del fatto che il contribuente abbia già condonato il primo tributo.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 23

Iva, istruzioni ai modelli da rifare

Il decreto Ronchi ha apportato le modifiche imposte dalle sentenze della Corte europea. Stabili organizzazioni, impatto sulla dichiarazione anagrafica

Istruzioni dei modelli anagrafici Iva da rifare. È una delle conseguenze delle disposizioni dell'art. 11 del dl n. 135 del 25/9/2009, in vigore dal 26 settembre, con le quali sono state apportate agli articoli 17 e 38-ter del dpr 633/72 le modifiche imposte dalla sentenza della Corte di giustizia Ue del 16/7/2009, C-244/08.
Le dichiarazioni anagrafiche (modelli AA7/9 e AA9/9), infatti, fanno riferimento alla possibilità per il soggetto non residente di identificarsi direttamente o mediante rappresentante fiscale in Italia anche se possiede una stabile organizzazione nel territorio nazionale, possibilità che deve ritenersi ora preclusa in seguito all'intervento della corte e alle conseguenti modifiche apportate dal citato dl.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 29

Compensazioni col bollino

Dal 2010 cambiano le regole per i crediti Iva superiori a 15 mila euro Una polizza assicurativa per il professionista

Dal 2010, per effettuare le compensazioni di crediti Iva oltre la soglia di 15 mila euro, si rende necessaria la presentazione preventiva della dichiarazione e l'ottenimento del visto di conformità da parte delle imprese, che obbliga i professionisti a sottoscrivere una polizza assicurativa capiente ed a richiedere, se non già effettuata, la propria iscrizione negli appositi elenchi tenuti dalle direzioni regionali delle entrate.
Dopo l'emanazione del d.l. n. 78/2009 (..) i professionisti devono cominciare ad attivarsi al fine di poter essere tempestivamente in regola, escludendo potenziali rischi di mancato recupero del credito vantato da parte delle imprese.

Italia Oggi - F. G. Poggiani - art. pag. 30

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