Rassegna stampa del 5 ottobre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Armi fiscali non convenzionali

Gli uffici aggiornano i metodi di controllo. Il redditometro guarderà a viaggi e scuole private. Autovelox tributario, Google Earth, rotocalchi smaschera-vip

Armi non convenzionali per la lotta all'evasione. L'ultima in ordine d'arrivo il controllo fiscale su strada, con l'utilizzo dell'autovelox tributario e delle pattuglie della guardia di finanza per rintracciare sintomi di evasione. Ma dalle biografie dei Vip al redditometro arricchito da informazioni su viaggi e circoli privati, fino all'uso di foto tratte da Google Earth, sembra che le vie ordinarie di accertamento siano pronte a essere accantonate nella prossima campagna antievasione. Che si annuncia all'insegna della creatività.
In realtà si tratta di metodi già largamente impiegati ma che sono ritornati agli onori delle cronache per recenti ed eclatanti casi di successo dell'amministrazione finanziaria. Indicativo è il caso di Pisa dove fu utilizzato il programma Google Earth per conteggiare il numero di navi presente in un porticciolo e rifare il reddito ad un imprenditore di rimessaggio. Ancora ben più esteso è il ricorso a riviste di gossip per misurare la presenza sul territorio nazionale di vip che sono fiscalmente residenti all'estero.
Volendo trarre delle prime conseguenze da tale dato di cose se ne deduce una nuova strategia di controllo basata su strumenti del tutto estranei alla sfera tributaria.
Quindi niente ricorso alle normali, e ormai vetuste tecniche ispettive, e con una parola d'ordine ovvero che la presunzione che sorregge l'accertamento fiscale deve essere tratta da fatti certi, riferibili alla sfera quotidiana e che lascino supporre indici di ricchezza o manovre elusive.

Italia Oggi - sabato 3 ottobre - F.Santagada, C. Bartelli - art. pag. 25

Tetto agli stipendi dei manager

Consiglio dei Ministri. Via libera al decreto Brunetta sulle pubbliche amministrazioni. Il limite è la retribuzione del primo presidente di Cassazione

La retribuzione massima nel settore delle amministrazioni pubbliche non potrà superare quello di primo presidente di cassazione; esclusi dal tetto le attività professionali soggette a tariffa e quelle non continuative, nonché gli emolumenti degli amministratori di società pubbliche, obbligo di pubblicità anche per chi ha incarichi plurimi.
È quanto prevedono gli otto articoli del regolamento approvato ieri dal consiglio dei ministri che attua l'articolo 3, commi da 44 a 52-bis, della legge finanziaria del 2008 (n. 244 del 2007), a sua volta modificato dalla legge 129/08 e dalla legge n. 69 del 2009. Il regolamento, proposto dal ministro per la p.a. Renato Brunetta e cofirmato dal titolare dell'economia Giulio Tremonti, innanzitutto specifica che, per quanto attiene ai rapporti con le competenze legislative delle regioni, il regolamento detta principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica.

Italia Oggi - sabato 3 ottobre - A. Mascolini - art. pag. 26

Immobiliare sorvegliato speciale

Antiriciclaggio. Gli indicatori di anomalia presenti nel decreto dell'Interno in arrivo. L'agente deve segnalare acquisizioni incoerenti o conto terzi

L'acquisizione di immobili senza richiesta di adeguate informazioni sulla localizzazione o lo stato dello stesso, o in paesi in cui il cliente non ha legami economico-patrimoniali. L'investimento immobiliare per importi incoerenti col profilo economico dell'acquirente o ad un valore molto superiore rispetto al valore di mercato dello stesso, il ripetuto ricorso a contratti a favore di terzi, nonché l'acquisizione o vendita dell'immobile devono indurre gli agenti immobiliari a valutare l'opportunità di segnalare l'operazione.
Sono alcune delle situazioni anomale ricomprese negli indicatori di anomalia relativi all'attività di «agenzia di affari in mediazione immobiliare», previste dalle bozze dell'emanando decreto del ministero dell'interno, in relazione agli obblighi di segnalazione antiriciclaggio.

Italia Oggi - sabato 3 ottobre - L. De Angelis - art. pag. 27

Procedimento a carico, privacy debole per i legali

Meno privacy per gli avvocati

Non ha diritto al risarcimento del danno il professionista che vede pubblicato su una rivista l'esito di un procedimento disciplinare a suo carico, dal momento che ci sono forme «di pubblicità legale» che permettono a chiunque di prendere visione dei provvedimenti adottati dall'ordine.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 20819 del 29 settembre scorso, ha respinto il ricorso di un legale che lamentava di essere stato diffamato da una rivista per via della pubblicazione dell'esito di un provvedimento disciplinare.
Il caso aveva ottenuto gli onori della cronaca perché l'avvocato aveva assunto la difesa di due noti personaggi televisivi. Poi c'era stato un esposto fatto all'ordine e un giornale locale aveva pubblicato l'esito del procedimento. Subito il professionista aveva fatto causa alla casa editrice sostenendo che era stato diffamato, che la notizia non era esatta e che era stata acquisita dal giornalista in modo illegittimo.

Italia Oggi - sabato 3 ottobre - D. Alberici - art. pag. 27

Triplo via libera allo scudo fiscale

Dopo il voto della Camera la firma del presidente. La legge (n.141/2009) oggi in Gazzetta Ufficiale

Triplo via libera allo scudo fiscale. La camera dei deputati ha convertito ieri in legge il dl 103/2009; nella stessa giornata il presidente della repubblica Giorgio Napolitano ha promulgato la legge, che approderà con il numero 141 sulla G.U. n. 230 di oggi.
E sempre ieri la Commissione europea ha deciso di non porre obiezioni sull'operazione per il possibile impatto che la sanatoria può avere sul gettito Iva.

Italia Oggi - sabato 3 ottobre - art. pag. 29

Trevisanato resta presidente di Sogei

Nel cda entrano Befera e Lapecorella

L'assemblea degli azionisti di Sogei ha confermato nella carica di presidente Sandro Trevisanato e nominato il nuovo cda. In pole per la nomina di amministratore delegato Marco Bonamico, attuale direttore generale del Formez. Trovano conferma dunque le indiscrezioni delle scorse settimane sul giro di poltrone alla società che gestisce l'anagrafe tributaria.
L'ufficializzazione della nomina di Trevisanato presidente e dei nuovi membri del consiglio di amministrazione è stata comunicata dalla stessa società con una nota.
Nel cda entrano il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera, il capo del dipartimento delle politiche fiscali del ministero dell'economia Fabrizia Lapecorella, Marco Bonamico e Andrea Montanino.

Italia Oggi - sabato 3 ottobre - G. Galli - art. pag. 31

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