Rassegna stampa del 6 ottobre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Valore dello scudo a scelta libera

Chi rimpatria o regolarizza può indicare il costo storico o quello corrente al momento dell'operazione. Il prezzo delle attività da fare emergere è a discrezione del contribuente

Il valore delle attività da scudare è a scelta del contribuente. Sia che questi voglia fare emergere titoli, case oppure preziosi illecitamente detenuti all'estero, in ogni caso l'importo da indicare nella dichiarazione riservata può essere alternativamente quello di acquisto oppure quello corrente al momento dell'emersione. Solo per il denaro si dovrà tenere conto del valore nominale.

Il Sole 24 Ore - R. Parisotto - art. pag. 31

La stabile organizzazione perde il rappresentante

Passaggio complesso per le imprese estere

Le imprese estere con stabile organizzazione in Italia non devono più identificarsi o nominare un rappresentante fiscale, ma è la stabile organizzazione a far fronte a tutti gli obblighi Iva. La nuova norma, contenuta nel Dl 135/09 entrato in vigore lo scorso 26 settembre produce effetti anche per il passato.
Essa, inoltre, obbliga i soggetti interessati a chiudere la partita Iva esistente in capo al rappresentante fiscale o aperta a Pescara come soggetto comunitario identificato in Italia.

Il Sole 24 Ore - R. Portale - art. pag. 33

Amministratori, attenti alle scelte

Una nota di Assonime chiarisce cosa debba intendersi per condotta diligente. Ogni decisione gestionale incauta è fonte di responsabilità

Qualsiasi scelta gestionale può essere fonte di responsabilità degli amministratori se gli stessi l'abbiano adottata senza predisporre misure e cautele necessarie ad evitarne un pregiudizio alla società. La responsabilità degli amministratori si basa, quindi, non sulla violazione di specifiche norme di legge o di statuto, ma sulla concreta adozione di una condotta diligente.
È quanto emerge dalla nota di Assonime n. 7/2009, che prende a riferimento delle sue asserzioni alcune recenti pronunce della giurisprudenza di legittimità e di merito.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 31

Tavolo fiscale su Irap e Uniemens

Le associazioni di imprese scrivono una lettera all'Agenzia delle entrate sui due adempimenti. Sbloccare le procedure per i rimborsi e il 770 mensile

Pressing delle imprese su Irap day e Uniemens fiscale. Per scongiurare un nuovo click day sull'Irap le associazioni delle piccole imprese (Cna, Confartigianato, Casartigiani, Confesercenti, e Confcommercio) scrivono al direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, chiedendo sì una corsia preferenziale ai crediti più anziani, ma, laddove le risorse si dovessero esaurire, la proposta sarebbe quella di ripartire proporzionalmente il credito dell'anno, senza copertura.(...)
Nella lettera si apre un altro fronte, quello dell'Uniemens fiscale.(...) Attualmente infatti le ipotesi di attuazione dell'adempimento sono al vaglio dei tecnici delle Entrate e dei professionisti. La direzione in cui si vorrebbe convergere è quella di un invio mensile anche dei dati fiscali senza lo spauracchio, per i professionisti, di un'ulteriore invio riepilogativo a conguaglio del modello 770, che nelle intenzioni della norma dovrebbe andare in soffitta.
La data del primo gennaio 2010 quindi per l'Uniemens fiscale sembra difficile da rispettare: «L'Uniemens per l'Inps partirà in via facoltativa a ottobre e entrerà a regime a gennaio, le softwarehouse stanno per rilasciare le applicazioni ai clienti» anticipa Mary Leggio, segretario generale di Assosoftware, «manca però ancora il tassello fiscale». Ecco perché un avvio soft dell'adempimento troverebbe d'accordo i professionisti e le associazioni.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 32

P.a., riforma al via

Dopo l'ok delle camere dlgs presentato alle parti sociali. Decreto Brunetta venerdì in cdm

Tutto pronto per l'entrata in vigore della riforma Brunetta. Dopo aver ricevuto il parere positivo delle commissioni competenti di camera e senato, il decreto attuativo della legge 15/2009, che ha recepito nella sua versione finale, molti dei rilievi sollevati in Conferenza Unificata, andrà venerdì sul tavolo del consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva.
Lo ha annunciato ieri lo stesso ministro della funzione pubblica, Renato Brunetta, dopo aver presentato la riforma ai sindacati e alle parti sociali.

Italia Oggi - F. Cerisano - art. pag. 35