Rassegna stampa del 14 ottobre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'anagrafe dei conti spinge lo scudo

Le Entrate hanno avviato l'aggiornamento dei riferimenti per i soggetti senza codice fiscale. Informazioni per le verifiche sulle interposizioni fittizie

L'anagrafe dei conti fa un assist al fisco. Il miliardo circa di rapporti finanziari contenuti nell'archivio dell'Agenzia delle entrate rappresenta uno dei maggiori incentivi all'adesione allo scudo fiscale. La disponibilità di informazioni bancarie così puntuali ed estese produrrà, tuttavia, altri ed insperati effetti in tema di contrasto all'evasione.
Sembra che sia molto rilevante, infatti, il numero, 8 milioni per l'esattezza, di comunicazioni provenienti da banche italiane che lasci supporre ed intendere come cittadini formalmente residenti all'estero di fatto dispongano di provviste finanziarie sul suolo nazionale. E attualmente è in corso, da parte dell'amministrazione, un'operazione di aggiornamento del dato, con un invio di comunicazione agli istituti di credito di aggiornamento dell'informazione; questo perché degli 8 milioni censiti molti potrebbero essere vecchi soggetti che non avevano il codice fiscale perché non richiesto.
Tale informazione, comunque, avrà un certo peso nel suffragare accertamenti fiscali basati sul riconoscimento di una residenza fittizia all'estero ma anche e soprattutto indagini finanziarie finalizzate al contrasto dell'interposizione fittizia.
Il dato è emerso ieri durante un convegno organizzato dall'Aira, associazione italiana responsabili antiriciclaggio.

Italia Oggi - S. Mazzei, C. Bartelli - art. pag. 25

Il 5 per mille anche nel 2010

Comunicato dell'Agenzia delle entrate spiega perché l'opzione non è presente nella bozza di Cud. La proroga con un emendamento alla legge finanziaria

La scelta del cinque per mille ci sarà anche l'anno prossimo. Un comunicato stampa diffuso ieri dall'agenzia delle entrate annuncia che la «proroga sarà disposta, come di norma, per emendamento» nella prossima legge finanziaria.
Si chiude, così, la polemica accesa da Adusbef e Federconsumatori che sempre ieri avevano denunciato il «gravissimo atto del governo», vale a dire la scomparsa dal Cud 2010 della voce che dà possibilità ai contribuenti di scegliere a chi destinare il 5 per mille.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 27

Riscossione con l'avvocato

La Cassazione dice no al fai-da-te della difesa nel contenzioso tributario. Il concessionario va in giudizio con il difensore

Nel processo tributario gli agenti della riscossione dovranno avere l'angelo custode. E cioè dovranno avvalersi dell'assistenza tecnica da parte di un difensore abilitato. Non si applica, per gli agenti della riscossione, la possibilità, prevista per gli enti locali e per l'amministrazione finanziaria, di avvalersi come difensore di un funzionario.
È questa l'indicazione che arriva dalla Corte di cassazione sentenza n. 21459/09. Per la prima volta la Corte di cassazione sezione tributaria affronta il tema dell'assistenza legale tecnica nel processo per un ente, come quello di riscossione, nelle cause aventi valore superiore ai 2.500 euro, e lo fa dicendo no all'assistenza legale fai-da-te dell'amministratore delegato in nome e per conto della società di riscossione tributi, e indicando, come necessaria, la presenza di un difensore tecnico abilitato a patrocinare nel contenzioso tributario.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 28