Rassegna stampa del 16 ottobre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

banner_privacy2009xras

Doppio bonus in aiuto dello scudo

Dopo la circolare 43/E meno vincoli nell'utilizzo delle somme regolarizzate per finanziare le imprese

Ricapitalizzazione e Tremonti-ter in aiuto dello scudo fiscale. L'utilizzo delle somme rimpatriate per finanziare gli investimenti delle società pertecipate genera benefici in grado di azzerare il costo dell'imposta straordinaria del 5 per centro.
La mancanza di correlazione diretta tra emersione del socio e controlli fiscali sulla società di cui è dominus apre le porte a un circolo virtuoso tra scudo fiscale e sostegno patrimoniale delle imprese.
Per avviare questo triplice passaggio mancano ore le istruzioni ufficiali sul bonus per ricapitalizzazione e investimenti.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 32

P.a. una class action spuntata

Il consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il dlgs. I consumatori: una presa in giro. Gli utenti non potranno ottenere il risarcimento del danno

La class action verso la pubblica amministrazione non comporterà il risarcimento del danno causato all'utenza, ma rimarrà uno strumento di stimolo del miglioramento dell'azione amministrativa. Per attivare il giudizio sarà obbligatoria una diffida preventiva. Se l'ente pubblico non si adegua entro 90 giorni alle richieste del ricorrente, scatterà il giudizio davanti al Tar.
È quanto si desume dalla lettura dello schema di decreto legislativo attuativo della legge Brunetta (legge15/2009) che ha previsto la class action nei confronti delle amministrazioni pubbliche e dei concessionari di servizi pubblici. Lo schema è stato esaminato ieri nel corso del consiglio dei ministri in via preliminare. Prima della sua approvazione definitiva, il testo dovrà adesso ricevere il parere delle competenti commissioni parlamentari e della Conferenza unificata.

Italia Oggi - A. Mascolini - art. pag. 21

Il Mezzogiorno avrà la sua banca

Il consiglio dei ministri ha approvato il ddl. Finanziati giovani, pmi, internazionalizzazione. Sui titoli acquistati dai risparmiatori una ritenuta del 5%

Il Sud avrà la sua banca. Si chiama banca del Mezzogiorno spa. E i risparmiatori potranno comprare titoli di risparmio per l'economia meridionale pagando solo il 5% di ritenuta fiscale.
Il disegno di legge, proposto dal ministro dell'economia e delle finanze Giulio Tremonti, che vuole rilanciare il credito nel Mezzogiorno, è stato approvato ieri dal consiglio dei ministri.
Il provvedimento, una volta approvato dalla camera e dal senato, darà il via al comitato promotore e, quindi, a tutta l'operazione, che vede lo stato in veste di conduttore dell'iniziativa per un quinquennio.

Italia Oggi - A. Ciccia, C. Bartelli - art. pag. 29

Gli avvocati spettatori distaccati

Antiriciclaggio. Nota dell'ufficio studi del Cnf sulla corretta lettura del dlgs 231/07. L'Ordine segnala solo nell'esercizio di azioni disciplinari

Gli obblighi di vigilanza sugli iscritti a fini antiriciclaggio, per gli Ordini professionali, gravano principalmente sugli enti che hanno scelto di proporsi «da filtro» tra i propri iscritti e la Uif. È l'assunzione della responsabilità di ricevere le segnalazioni di operazioni sospette e di ritrasmetterle all'Uif a far scattare il complesso degli obblighi di collaborazione con le autorità. Situazione questa che non riguarda il Consiglio Nazionale Forense, per il quale gli adempimenti a carico dei propri ordini territoriali riguardano solo gli elementi acquisiti nel corso della funzione disciplinare. Tale impegno potrebbe risultare anche, nei fatti, inattuabile se nell'anno solare non vi siano occasioni di rilevare violazioni della normativa antiriciclaggio.
È questa la lettura dell'articolo 8 del dlgs 231/07, che emerge dalla nota interpretativa N. 24-C-2009 del 15 ottobre 2009 emanata dall'Ufficio studi del Consiglio Nazionale Forense, per spiegare l'effetto delle nuove prescrizioni in capo agli ordini professionali, introdotte con la terza direttiva Ue, recepita dal dlgs n.231/07, anche alla luce del decreto correttivo.

Italia Oggi - L. De Angelis, C. Feriozzi - art. pag. 30

Terzo settore, rinvio confermato

Il modello Eas slitta al 15 di dicembre

È ufficiale la proroga per la presentazione telematica del modello Eas, che slitta al 15 dicembre. E scatta l'esonero dalla compilazione per le Onlus, come sarà precisato nei prossimi giorni in un documento di prassi emanato dall'amministrazione finanziaria.
Spazio, infine, alla compilazione semplificata di alcuni quadri e righi, attraverso la presentazione di un modello ridotto per alcune tipologie di enti iscritti in particolari registri e quindi già «noti» alla p.a., quali per esempio i sindacati e i partiti politici.
Sono questi i risultati principali risultati emersi al termine degli incontri, svoltisi su più tavoli, che l'Agenzia delle entrate ha portato avanti nelle ultime settimane con il ministero del Welfare, l'Agenzia per le onlus, il Forum del Terzo settore e le associazioni di categoria.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 30

ArchiviOK Professionisti il software per la conservazione sostitutiva facile ed  intuitivoVisualizza la DEMO di ArchiviOK e scopri come è facile