Rassegna stampa del 21 ottobre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Moneta elettronica a tutto campo

Lo schema di decreto legislativo sugli strumenti di pagamento esaminato dall'esecutivo. Incentivi alle carte per i micro pagamenti con tetto a 30 euro

I pagamenti con il telefonino più vicini. Arriva una vera e propria rivoluzione per i pagamenti con il denaro virtuale. La data di valuta per gli assegni circolari e bancari e per le operazioni di bonifico non potrà, a regime, superare da uno a tre giorni alla data del versamento. Mentre dopo un periodo transitorio, la data di disponibilità economica per il beneficiario non potrà superare i quattro giorni lavorativi.
Le condizioni di sicurezza e protezione per password e per i sistemi di pagamento saranno a carico degli istituti di pagamento, un nuova realtà che vede in campo qualunque tipo di operatore e società purché rispettino i paletti fissati dal dlgs che il preconsiglio dei ministri ha esaminato e che dà attuazione alla direttiva 65/09 con le nuove regole dei sistemi di pagamenti la cui attuazione era prevista nella legge comunitaria 2008.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 35

Inversione della prova retroattiva

Ulteriori chiarimenti dalle Entrate al convegno dei giovani commercialisti. Stoppato chi rientra anche in un solo caso del questionario

Hanno portata retroattiva le norme (articolo 12 del dl 78 del 2009) relative all’inversione dell’onere della prova sui proventi all’estero. Quindi anche per il passato, in caso di accertamento, l’interessato deve dimostrare che i proventi sono lecitamente prodotti all’estero e non sono frutto d’evasione.
Questo il chiarimento fornito ieri dal direttore dell’accertamento dell’Agenzia delle entrate Marco Di Capua, durante il convegno organizzato dai dottori commercialisti di Roma sullo scudo fiscale.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 39

Documenti, addio ai cartacei

Ecco tutte le risposte per i professionisti che si accingono a implementare l'informatica. Conservazione sostitutiva anche per gli atti ante 2008

Quando ci si accinge ad affrontare la problematica della conservazione sostitutiva dal punto di vista «pratico/operativo» per definire i processi da applicare alla propria azienda o al proprio studio, emergono una serie di dubbi pratico-tecnici che la normativa non risolve in modo diretto.
Proviamo a dare una risposta ai dubbi più ricorrenti di un professionista che intenda adottare la conservazione sostitutiva per il proprio studio professionale. Continua a leggere

Italia Oggi - R.Spanò - art. pag. 47