Rassegna stampa del 23 ottobre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Berlusconi: pronti ad abolire l'Irap

Allo studio una riduzione graduale. Confindustria approva: ma ora si passi ai fatti

Un pacchetto di misure a sostegno delle imprese, che comprende tra i suoi punti qualificanti il taglio graduale dell'Irap "fino alla sua soppressione". Nel carnet compare anche l'aumento della franchigia per le aziende di più piccole dimensioni, l'estensione della Tremonti-ter, che detassa al momento gli investimenti in macchinari, un "sostegno stabile" alle piccole imprese che investono in innovazione.
L'impegno è contenuto in un messaggio di saluto del presidente del Consiglio inviato ieri all'assemblea degli artigiani della Cna, letto dal sottosegretario Gianni Letta.

Il Sole 24 Ore - D. Pesole - art. pag. 3

La conciliazione sarà obbligatoria

Oggi in consiglio dei ministri uno schema di decreto legislativo che attua la legge 69/2009. Condomini, banche, affitti: no a processi senza mediazione

Tentare la conciliazione diventa un obbligo. Altrimenti non si può fare il processo. È questa la tecnica scelta dal governo che ha pronto il decreto legislativo sulla mediazione e conciliazione delle controversie civili e commerciali, attuativo della legge 69/2009.
La novità più importante, una volta entrato a regime il provvedimento, oggi all'esame preliminare del consiglio dei ministri, è che, in molte materie, non si potrà iniziare una causa senza avere prima esperito la mediazione finalizzata alla conciliazione.
Accanto alla mediazione obbligatoria trova spazio anche la conciliazione facoltativa, che potrà essere tentata per le altre controversie.

Italia Oggi - A. Ciccia, L. Chiarello - art. pag. 33

L'imposta sostitutiva segue l'Iva

Risoluzione dell'Agenzia delle entrate sugli aspetti oscuri delle manifestazioni a premio. Il versamento entro il giorno 16 del mese successivo

L'imposta sostitutiva sulle manifestazioni a premio deve essere versata entro il 16 del mese successivo a quello di acquisto dei servizi costituenti i premi o, se precedente, di emissione della relativa fattura, assumendo quindi come riferimento temporale il criterio di effettuazione delle prestazioni ai fini dell'Iva. Analogamente, si dovrà fare riferimento alla normativa Iva per individuare gli obblighi di conservazione della documentazione fiscale.
Sono i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 261 del 22 ottobre 2009, in risposta all'istanza di una società che, effettuando operazioni a premio con assegnazione di soggiorni alberghieri, biglietti aerei e pacchetti turistici, sui quali è dovuta l'imposta del 20% sostitutiva dell'Iva, chiedeva di conoscere il termine di versamento di tale imposta, non disciplinato dal legislatore, nonché quali sono gli obblighi di conservazione della relativa documentazione.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 37

Lavori, pagamenti rilevanti per le rimanenze

Imposte e tasse

I compensi liquidati in via provvisoria dal committente all'appaltatore per i lavori coperti da stato di avanzamento lavori (Sal), nonché le relative ritenute a garanzia, costituiscono per il primo semplici movimentazioni di finanziarie e quindi prive di effetti reddituali. Tuttavia, i pagamenti assumono rilevanza ai fini della determinazione del reddito della società appaltatrice (o subappaltatrice), poiché concorrono alla valutazione delle rimanenze (al lordo della ritenuta a garanzia).
Sono questi i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle entrate con la risoluzione 260/E di ieri, che ha risposto a un'istanza di interpello riguardante il trattamento fiscale e contabile delle somme trattenute a garanzia negli appalti per la realizzazione di opere pluriennali.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 37

La cessione di contratti configura una prestazione di servizi

Una sentenza della Corte di giustizia Ue sulle disposizioni della Sesta direttiva

La cessione di contratti costituisce, agli effetti dell'Iva, prestazione di servizi e non cessione di beni. Qualora si tratti di contratti di riassicurazione, l'operazione non può essere qualificata assicurativa oppure finanziaria, né ai fini dell'esenzione né ai fini della territorialità. Queste le risposte fornite dalla Corte di giustizia Ue con la sentenza 22/10/2009, causa C-242/08, alle questioni sollevate dai giudici tedeschi nell'ambito di una controversia avente per oggetto il regime Iva applicabile alla cessione da una società con sede in Germania a una società svizzera di un portafoglio di contratti di riassicurazione sulla vita.
La controversia era stata originata da un accertamento dell'amministrazione finanziaria che pretendeva il pagamento dell'Iva ritenendo che l'operazione costituisse una cessione di beni imponibili, mentre la società cedente sosteneva trattarsi di prestazioni di servizi esenti.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 37

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