Rassegna stampa del 5 novembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Modello Ias per i conti delle Pmi

Il board di Londra sta elaborando regole semplificate rispetto a quelle applicate nelle quotate. Il documento disponibile entro l'anno verrà adottato su base volontaria

Sono in arrivo i principi contabili internazionali (Ias) per le imprese di piccole dimensioni. Meglio, si tratta di un solo principio contabile destinato alle imprese non quotate che, seppure impropriamente, possiamo definire piccole e medie imprese (Pmi). Il principio contabile infatti prescinde dalle dimensioni dell'impresa, perchè potenzialmente applicabile a tutte le imprese non quotate: saranno gli Stati a stabilire i destinatari.
Lo Iasb ha notevolmente semplificato la versione finale del documento, rispetto alla bozza del 2007 che aveva suscitato numerose critiche.

Il Sole 24 Ore - F. R. Vitali - pag. 31

L'avviso online guadagna tempo

L'agenzia delle Entrate spiega gli effetti delle comunicazioni tramite gli intermediari. Il contribuente avrà 90 giorni per il pagamento invece di 30

Il Fisco procede nel programma di invio degli avvisi di irregolarità: 200mila sono stati spediti solo nell'ultima settimana, in relazione all'anno d'imposta 2007.
Nel complesso, per il 2007, gli avvisi sono 800mila. Intanto, le Entrate, con la circolare 47 e un provvedimento della direzione centrale servizi ai contribuenti, entrambi di ieri, hanno illustrato contenuto, modalità ed effetti della domiciliazione degli esiti del controllo automatizzato e i nuovi canali di assistenza dedicati agli intermediari. Istruzioni determinanti per misurarsi con gli esiti contenenti la liquidazione delle imposte, dei contributi e dei rimborsi relativi all'annualità 2007 (Unico 2008).

Il Sole 24 Ore - L. De Vico - art. pag. 32

Pvc ok se completo

Una sentenza della Cassazione dice no all'Agenzia. L'atto parziale sgonfia la verifica

Il processo verbale di constatazione della guardia di finanza incompleto fa saltare l'accertamento del fisco. Né, ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza n. 23176 del 2 novembre 2009, il giudice può rimediare d'ufficio alla mancanza di prove. Nelle motivazioni la sezione tributaria sottolinea come sul fronte prova i poteri esercitabili «d'ufficio», dalla ctp siano davvero un rimedio «eccezionale».
Partendo da questa premessa la Cassazione ha dato risposta negativa all'Agenzia delle entrate che chiedeva se «in presenza di accertamento di maggior reddito nei confronti di una società di capitali, risultante da inesistenza di costi dichiarati, l'eventuale incompletezza del pvc depositato in giudizio, sul quale l'accertamento si fonda, comporti o meno l'obbligo per le commissioni tributarie, quale giudice del merito, di prendere in considerazione la prova documentale, sia pure incompleta, fornita dall'ufficio ma tuttavia, dallo stesso ritenuta sufficiente a fondare il recupero, anziché procedere all'annullamento integrale del rilievo senza aver valutato l'idonietà del documento a legittimare la pretesa».

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 21

Pmi, premiato chi non licenzia

Circolare sulle novità del dl anticrisi per il bonus alle aziende che evitano riduzioni di personale. Beneficio esteso alle imprese con meno di 15 dipendenti

Anche le imprese con meno di 15 dipendenti (finora escluse, non potendo attivare la procedura di mobilità) hanno facoltà di ricorrere al contratto di solidarietà difensivo. In altre parole, il datore di lavoro in crisi con le commesse, invece di licenziare i due dipendenti, può fare un accordo sindacale di ricorso alla solidarietà al fine, appunto, di evitare tali licenziamenti plurimi individuali. In cambio ne otterrà un contributo economico pari alla metà delle retribuzioni non erogate.
È quanto spiega il ministero del Lavoro nella nota protocollo n. 22114/2009.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 32

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