Rassegna stampa del 25 novembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Le violazione al quadro Rw alla prova del ravvedimento

Dopo le istruzioni

Possibile il ravvedimento per le violazioni da quadro Rw, con modalità però sulle quali va fatta particolare attenzione. La circolare 49/E/2009 afferma che, in caso di presentazione, con ritardo non superiore a novanta giorni, della dichiarazione dei redditi per il periodo d'imposta 2008 (Unico 2009), nella quale andava compilato anche il quadro Rw, la sanzione da versare in sede di ravvedimento risulta pari a 21 euro (un dodicesimo della sanzione minima di 258 euro).
Secondo l'Agenzia, se dalla dichiarazione risulta invece dovuta un'imposta, la presentazione tardiva nei novanta giorni risulta regolarizzabile con il ravvedimento operoso, con una sanzione ridotta pari a un dodicesimo della sanzione minima edittale del 120 per cento dell'imposta dovuta.

Il Sole 24 Ore - D. Deotto - art. pag. 33

Per l'Iva la polizza copre i clienti

Le prime indicazioni sul visto di conformità per le compensazioni superiori a 15mila euro. L'assicurazione risponde per le sanzioni irrogate sui crediti non dovuti

Arrivano le prime istruzioni operative per ottenere l'abilitazione a rilasciare il visto di conformità: che sarà necessario apporre, a partire dalle dichiarzioni Iva riferite al 2009, per permettere al contribuente di usare in compensazione orizzontale (con tributi e contributi diversi) i crediti Iva che superano i 15mila euro.
L'abilitazione ad apporre il visto, tra l'altro, impone ai professionisti di procurarsi una garanzia ad hoc: chi non fosse ancora assicurato per apporre il visto di conformità (come è richiesto per "vistare" le dichiarazioni dei redditi per le quali si è prestata l'assistenza fiscale) dovrà farlo ora.
In attesa dei chiarimenti dell'agenzia delle Entrate sul funzionamento del nuovo meccanismo, sono le direzioni regionali a fornire i dettagli sulla procedura da seguire per ottenere l'inserimento del soggetto "qualificato" (munito dei necessari requisiti) nell'elenco centralizzato di chi è legittimato ad apporre il visto.

Il Sole 24 Ore - G. Gavelli, M. Sirri - art. pag. 35

Sui contributi l'anticipo non ha sconti

In "Gazzetta" ieri il decreto legge

L'articolo 1 del Dl per la riduzione degli acconti (pubblicato ieri in "Gazzetta Ufficiale" con il numero 168/2009) accorda uno slittamento del 20% degli importi dovuti a titolo di anticipo Irpef per il periodo d'imposta 2009, sino al momento di versamento del saldo nel 2010: il trend di riduzione degli imponibili registrato quest'anno potrebbe determinare un completo esonero dal versamento. (...)
Non sono coinvolti nel calcolo tributi e contributi materialmente non richiamati dal decreto, quali l'Irap o il carico contributivo, sia relativo alle gestioni artigiani e commercianti che connesso alla gestione separata dei lavoratori autonomi.
Sfuggono alla riduzione anche le addizionali o sostitutive Irpef che, per legge, non richiedono versamenti in acconto nel mese di novembre. E' il caso delle addizionali regionali, delle addizionali comunali, della sostitutiva del 10% per i contribuenti che applicano il regime delle nuove iniziative.

Il Sole 24 Ore - G. Valcarenghi - art. pag. 35

Passaporto per i minori

Diritto e fisco

Scatta anche per l'Italia l'obbligo del passaporto individuale per i minori, con validità differenziata a seconda dell'età. Da oggi, in virtù della pubblicazione sulla G.U. n. 274 di ieri della legge 166/2009 di conversione del decreto legge 135/2009, entrano in vigore due modifiche che adegueranno la legge attuale alla nuova disciplina comunitaria secondo il principio «una persona-un passaporto», in base a cui i passaporti devono essere rilasciati come documenti individuali.
Le nuove norme, sottolinea il ministero degli esteri in un comunicato, garantiscono una maggiore individuabilità e quindi sicurezza per i minori che viaggiano, permettendo quindi di far meglio fronte ai crescenti fenomeni della sottrazione indebita di minorenni e della tratta internazionale di minori.
A tal fine è prevista l'eliminazione della possibilità di iscrizione del minore sul passaporto del genitore (o tutore o altra persona delegata ad accompagnarli) e una durata temporale differenziata del documento per poterne aggiornare la fotografia in relazione al mutamento delle sembianze dell'intestatario.

Italia Oggi - art. pag. 21

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