Rassegna stampa del 10 dicembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Mutui pmi, moratoria allargata

L'Abi apre ai contributi pubblici. Al 31 ottobre è stata garantita liquidità per 2 mld di euro. Rate sospese per le agevolazioni. Con l'ok degli enti erogatori

La moratoria allarga il campo ai finanziamenti con contributo pubblico in conto interessi e capitale (agevolazioni regionali, provinciali e la l. 488) e dà più tempo, 120 giorni, ai crediti agrari di conduzione. Nel primo caso la moratoria si applicherà quindi a quei finanziamenti che trovano la loro origine in leggi regionali o in quello che una volta era la legge 488, le imprese potranno chiedere la sospensione delle rate a una condizione che non debba essere modificato il piano originario di erogazione dei contributi pubblici e che non via siano oneri aggiuntivi per l'amministrazione che li concede.
La novità è contenuta nell'audizione svolta ieri al Senato da Corrado Faissola, presidente dell'associazione delle banche italiane (Abi) sul primo monitoraggio della moratoria.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 19

Conti dei soci sacri

Sentenza della Cassazione complica gli accertamenti. Occhio del fisco solo sull'azienda

Strada in salita per gli accertamenti fiscali sui redditi delle società. Soltanto i versamenti nei conti dell'azienda si presumono come proventi tassabili, mentre il flusso di denaro nei conti dei soci o dei loro familiari non può essere attribuito all'impresa, a meno che l'amministrazione non riesca a provare che l'intestazione di tali conti è fittizia.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 25623 del 4 dicembre 2009, ha respinto il ricorso dell'amministrazione finanziaria che aveva accertato, in virtù della presunzione legale esistente sui conti bancari dell'azienda, un maggior reddito per il passaggio di denaro sul conto di un socio.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 20

Vacanze natalizie thrilling sulla carta d'identità hi-tech

Giustizia e società

I cittadini italiani in possesso di carta d'identità elettronica, la cui validità è stata prorogata dal dl 112/2008 da cinque a dieci anni, se hanno intenzione di recarsi all'estero in queste festività natalizie, è meglio che si muniscano di altro valido documento di riconoscimento. C'è il rischio che il Paese di destinazione non riconosca la validità della proroga con la conseguenza di rovinare la vacanza di molti nostri connazionali.
È quanto rende noto una circolare della Direzione centrale per i servizi demografici del Mininterno (la 27 del 4/12/09) per sensibilizzare i sindaci a voler rendere noto ai cittadini che, in caso di spostamento all'estero, ci potrebbero esser problemi sulla proroga di validità del documento di riconoscimento.

Italia Oggi - A. G. Paladino - art. pag. 20

Lo scrigno Sec si apre al fisco

La Consob statunitense ha predisposto una banca dati con le notizie finanziarie di rilievo. Informazioni tributarie sulle imprese. Disponibili a tutti

La Sec americana a disposizione del fisco italiano e non solo. La Commissione di vigilanza della Borsa a stelle e strisce, equivalente della nostra Consob, ha predisposto una banca dati aperta a tutti, compresa l'Agenzia delle entrate, che contiene tutte le dichiarazioni di natura finanziaria richieste dalla legge Usa per le imprese quotate. Un vero e proprio scrigno della finanza internazionale in cui è possibile reperire i bilanci consolidati di quasi tutte le maggiori società multinazionali. E come tale, strumento utilissimo nella caccia al transfer pricing. Oggi più che mai, vista la determinazione del Fisco italiano a mettere un freno all'evasione internazionale.
Unica difficoltà, riuscire a reperire le informazioni di natura fiscale all'interno del mare magnum di dati contenuti nel sito internet. Basti pensare che inserendo nel motore di ricerca della Sec le parole “transfer pricing”, gli archivi finanziari di Washington sfornano qualcosa come 8mila documenti di ogni natura, dai bilanci depositati, alle inchieste più rilevanti sulla questione condotte dagli investigatori americani.

Italia Oggi - G. Frontoni - art. pag. 21