Rassegna stampa del 11 dicembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Con i conguagli l'Inps pensiona il vecchio Dm10

Da gennaio debutta l'Uniemens. In un "percorso" telematico raccolte le informazioni contributive e retributive

Si avvicina il momento dei conguagli fiscali e previdenziali di fine anno. Da qualche anno le operazioni di conguaglio contributivo possono essere eseguite con le denunce riferite a tre mesi: "dicembre 2009" o "gennaio" e febbraio 2010".
Quest'anno c'è una novità: sarà usato uno strumento nuovo, il flusso Uniemens.
Come confermato dall'Inps con un comunicato del 27 novembre scorso, a partire dalle denunce contributive riferite a "gennaio 2010" (scadenza di pagamento il 16 febbraio e trasmissione entro il 28) non sarà più possibile avvalesi del DM10 e le informazioni retributive e contributive andranno veicolate esclusivamente con Uniemens.

Il Sole 24 Ore - A. Cannioto, G. Maccarone - art. pag. 33

Fuori dagli appalti chi dice bugie

Tra gli emendamenti del governo alla Comunitaria 2009 anche interventi sulle tossicodipendenze. Documenti mancanti, dichiarazioni false: scatta l'esclusione

Esclusione dagli appalti anche per la mancata produzione dei documenti o delle dichiarazioni previste nel bando di gara per partecipare alla gara; rilevanti ai fini dell'esclusione dalle gare le false dichiarazioni rese con dolo o colpa grave; limiti al riutilizzo dei documenti nella pubblica amministrazione; definiti i principi e i criteri di delega per la riforma del testo unico del 1990 in materia di disciplina degli stupefacenti e prevenzione e cura della tossicodipendenza.
Sono queste alcune delle novità contenute nei quattro emendamenti del governo presentati mercoledì presso la commissione per le politiche dell'Unione europea del senato che sta esaminando il disegno di legge comunitaria per il 2009, già approvato in prima lettura dalla camera.

Italia Oggi - A. Mascolini - art. pag. 19

La privacy ridisegna le cartelle

Un provvedimento del garante con prescrizioni che toccano anche l'accesso all'anagrafe. Sei mesi a Equitalia per trovare spazio all'informativa

Cambia la cartella esattoriale. Dovrà contenere un'apposita informativa sulla privacy. È quanto prescrive il provvedimento 7 ottobre 2009 del garante della privacy, reso noto ieri con la newsletter dell'Authority n. 332 del 10 dicembre 2009.
Il provvedimento si occupa anche dell'utilizzabilità dei dati bancari dei contribuenti, stabilendo che non si possono usare gli F23 e F24 per estrarre i dati dei conti potenzialmente pignorabili e ha imposto cautele all'accesso di Equitalia e degli enti locali all'anagrafe dei conti correnti bancari.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 23

F24, i controlli con le categorie

Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle entrate, apre al supporto delle associazioni. Le verifiche non inibiranno il ravvedimento operoso

La campagna sugli omessi versamenti sarà realizzata in accordo con le varie categorie e non ci saranno inibizioni per quanto riguarda il ravvedimento operoso. L'annuncio è arrivato proprio dal direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera che, a margine della premiazione dei «Campioni del fisco», a Roma, ha manifestato a ItaliaOggi la volontà dell'Agenzia delle Entrate di portare avanti la campagna senza danneggiare nessuno, né tantomeno le imprese. «Non c'è l'intenzione di ledere gli interessi delle imprese, ha detto, ma solo la necessità di perseguire un'esigenza di legalità».
Il fenomeno che affianca alla regolare dichiarazione il mancato versamento delle imposte, non deve essere sottovalutato. L'anno scorso 7 miliardi di euro sono stati dichiarati e poi non versati. Una cifra in gran parte recuperata (3-4 mld), ma che ha fatto scattare l'allarme sul fenomeno degli omessi versamenti. Da questi segnali l'Agenzia ha preso le mosse per lanciare la campagna, che si affianca a quella già partita sulle false compensazioni, e valutare l'esatta portata del fenomeno.

Italia Oggi - G. Pascucci - art. pag. 21

ComUnica con semplicità

Nota dell'Inps sui flussi telematici provenienti (tramite Pec) dalle imprese. Operativa la procedura per la variazione dei dati

Come per la nascita dell'impresa, anche per la trasmissione delle richieste di variazioni aziendali il Registro delle Imprese spedisce automaticamente, all'indirizzo di Posta elettronica certificata (Pec) dell'impresa, la ricevuta di protocollo, la ricevuta della Comunicazione Unica e provvede allo smistamento della pratica informatica verso tutti gli enti coinvolti.
Lo precisa l'Inps nel msg. 28736/2009.

Italia Oggi - G. Leonardi - art. pag. 28