Rassegna stampa del 14 dicembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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A febbraio la revisione di 68 studi di settore

Il nuovo calendario sarà indicato nel decreto milleproroghe. Per i correttivi sui redditi 2009 si attendono le denunce Iva

Entro i primi di febbraio del 2010 sarà completata la revisione ordinaria dei 68 studi di settore in scadenza. Entro la fine di marzo, invece, saranno messi a punto i correttivi da applicare ai redditi del 2009 per "contabilizzare" gli effetti della crisi economica.
Con un emendamento alla finanziaria o nell'ambito del prossimo milleproroghe sarà fissata, infatti, al 31 marzo 2010 la scadenza per entrambe le procedure (per quella ordinaria risulta ancora la data del 30 settembre 2009).

Il Sole 24 Ore - sabato 12 dicembre - M. Bellinazzo, A. Iorio - art. pag. 27

Tempi brevi per testare il software delle rate

Con i consulenti

Tempi stretti per la sperimentazione del software, predisposto dai tecnici Inps, che dà ai consulenti del lavoro la possibilità di chiedere la reateizzazione dei DM10 insoluti prima che all'azienda arrivi l'avviso bonario. Ieri, nel corso di un incontro a Roma tra rappresentanti dell'Inps e della categoria - presenti il Direttore generale Inps Mauro Nori e il responsabile centrale Entrate Antonello Crudo; il vicepresidente del consiglio nazionale dei consulenti del lavoro Alessandro Visparelli - è infatti emerso che la fase uno della regolarizzazione dei crediti pregressi partirà entro Natale, per entrare a regime con il nuovo anno.
Resta ora da capire quanti saranno i consulenti ad accedere alla procedura, sia nella fase preliminare sia quando il sistema sarà pienamente operativo.

Il Sole 24 Ore - sabato 12 dicembre - An. C. - art. pag. 29

Ai transfrontalieri 4 mesi in più

Scudo fiscale. Il Mineconomia inserirà la proposta delle Entrate nel dl milleproroghe. Si va al 2010 per regolarizzare le violazioni del quadro RW

Più spazio per la regolarizzazione delle violazioni al monitoraggio commesse da parte dei lavoratori dipendenti che detengono attività estere derivanti dall'attività lavorativa e non hanno indicato le stesse nel quadro RW: il termine per sanare potrebbe slittare dal 29 dicembre 2009 al 30 aprile 2010.
È questo il contenuto di una proposta formulata dall'agenzia delle Entrate, il cui contenuto è illustrato in un comunicato stampa diffuso venerdì. La proposta, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, ha già incassato il via libera da parte del ministero dell'Economia e sarà inserita nel provvedimento di fine anno, il decreto legge milleproroghe.

Italia Oggi - sabato 12 dicembre - D. Liburdi e C. Bartelli - art. pag. 19

Il Fisco pronto a censire le spese da vip

Al via il database su acquisti di barche, società in leasing, centri ippici e centri benessere

Il grande fratello del lusso entra a regime. Beni in leasing, iscrizioni a centri ippici, centri benessere e acquisti di imbarcazioni. Ma - a breve - anche acquisto di piscine, automobili a noleggio, pacchetti vacanze, spese presso case d'asta e figli iscritti a presigiose scuole private. Sono solo alcune delle nuove informazioni di cui si sta progressivamente arricchendo la banca dati del fisco per dare la caccia ai falsi poveri d'Italia.
Dagli annunci si è passati ai fatti. In poco più di 12 mesi - dal lancio del piano straordinario di controlli sintetici previsto dalla manovra triennale del 2008, che prevede per il prossimo anno circa 25mila ulteriori accertamenti con i redditometro - l'amministrazione finanziaria ha potenziato lo strumento soprattutto con l'acquisizione di migliaia di ulteriori informazioni sulle capacità di spesa dei contribuenti.

Il Sole 24 Ore del lunedì - A. Iorio, M. Mobili - art. pag. 3

Il Garante: gli oneri gravano sui cittadini

Consumatori & Privacy. E' legge (166/09) la possibilità di fare promozione anche senza il consenso del consumatore

Il Garante della privacy, pur nella diplomazia dei comunicati ufficiali, non nasconde la sua contrarietà alle nuove regole sul telemarketing (n.d.r. articolo 20-bis della legge 166/2009). In particolare suscita per il garante molta perplessità l'istituzione di un registro pubblico al quale devono iscriversi quanti non vogliono essere disturbati da telefonate pubblicitarie o commerciali, caricando così i cittadini di incombenze e problemi.
Si rischia, inoltre, di causare ulteriori molestie ad abbonati e utenti, che, almeno fino a quando non sarà istituito il registro, si vedranno di nuovo massicciamente contattare da aziende, gestori telefonici, società di servizi con le offerte più diverse.
La norma, sottolinea l'autorità presieduta da Francesco Pizzetti, prevede, peraltro, che possano essere contattati a fini promozionali anche coloro che a suo tempo avevano manifestato la volontà di non ricevere più pubblicità telefonica, provocando in questo modo ulteriori fastidi a tutti, compreso chi si era già espresso su questa questione. Pur riservandosi di verificarne in concreto il funzionamento, il Garante, infine, ha espresso dubbi sull'effettiva efficacia del registro, il quale peraltro non verrà, come erroneamente riportato da notizie di stampa, gestito direttamente dal Garante, ma da un ente od organismo diverso, ancora da individuare.

Italia Oggi Sette - A. Ciccia - art. pag. 7

Antiriciclaggio, stretta sui giochi

Gli effetti del dlgs 151/2009: registrate le scommesse oltre mille euro in agenzie, ricevitorie, Bingo. I vincoli rigidi non riguarderanno solo le operazioni on-line

Tutte le operazioni di gioco, non solo in versione on-line come in passato, saranno sottoposte ai rigidi vincoli dalla nuova normativa antiriciclaggio. Obblighi e adempimenti riguarderanno quindi dal primo marzo 2010 anche agenzie di scommesse, sale Bingo e ricevitorie, con un notevole aggravio di oneri formali per concessionari e gestori di punti vendita. Che saranno costretti a raccogliere e conservare enormi quantità di dati su tutte le operazioni superiori ai mille euro.
Sono i principali effetti del decreto legislativo 25 settembre 2009, n. 151, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 novembre scorso, modificativo e integrativo del dlgs 231/07.

Italia Oggi Sette - M. Presilla - art. pag. 10