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Rassegna stampa del 15 dicembre 2009 |
a cura dell'Ufficio Stampa di
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Prescrizione
a 10 anni per le sanzioni tributarie |
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Cassazione. Le sezioni unite sciolgono l'incertezza
Termini
di prescrizione di 10 anni per il diritto alla riscossione
delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per le
violazioni tributarie inflitte con una sentenza passata
in giudicato. Con la determinazione di questo principio
di diritto le Sezioni unite civili della Cassazione, sentenza
n. 25790 depositata il 10 dicembre, hanno messo fine al
contrasto di giurisprudenza che affliggeva le Sezioni "semplici".
L'amministrazione finanziaria avrà così a
disposizione un margine estremamente ampio per incassare
quanto dovuto dal contribuente: la tesi bocciata dalle Sezioni
unite infatti, sposava una linea meno favorevole al Fisco,
fissando la prescrizione a cinque anni.
Il
Sole 24 Ore - G. Negri - art. pag. 31
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L'auto fuori produzione costa cara |
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In G.U. le tariffe dell'Aci per la determinazione del reddito
in natura dei dipendenti. Il valore del fringe benefit è più
alto rispetto ai veicoli nuovi
Le auto aziendali fuori produzione innalzano il valore dei
fringe benefit corrisposti ai dipendenti. Dopo la pubblicazione
delle tabelle di riferimento, sono stati fissati i costi chilometrici
per il 2010 necessari alla determinazione del reddito in natura
dei veicoli aziendali utilizzati da dipendenti e collaboratori.
Solo le vetture fuori produzione fanno segnare variazioni
positive (+1,68%), mentre quelle ancora in catena di montaggio,
a prescindere dalla motorizzazione, registrano un -1,40%.
Nella Gazzetta Ufficiale, Supplemento
ordinario n. 233, dello scorso 12 dicembre sono state
pubblicate le tariffe dell'Automobile Club d'Italia (Aci)
per il prossimo anno, da utilizzarsi per la determinazione
dei cosiddetti fringe benefit dei dipendenti e degli amministratori,
inerenti all'utilizzo promiscuo di autovetture, motocicli
e ciclomotori.
Italia
Oggi - F.
G. Poggiani - art. pag. 23
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Più facile recuperare l'Iva dalle società fallite
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Cassazione: niente deduzioni se le fatture non sono state conservate
Più facile per il fisco recuperare la maggiore Iva dalle società
fallite. Infatti, la procedura concorsuale non giustifica
lo smarrimento delle fatture e la contribuente che ha chiesto
la deduzione dovrà, al più, provare le spese mediante testimoni
o per presunzioni.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza
n. 25713 del 9 dicembre 2009, ha accolto il ricorso dell'amministrazione
finanziaria, bocciando la decisione della commissione tributaria
regionale della Campania. In sostanza, hanno affermato i giudici
della sezione tributaria, «il subentro della procedura fallimentare
non giustifica lo smarrimento della documentazione».
Italia
Oggi - D. Alberici -
art. pag. 23
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Pneumatici, prestazioni in etichetta |
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Obbligo ue
Dal 1° novembre 2012 i pneumatici dei veicoli a motore dovranno
avere un'etichetta che informerà il consumatore con riferimento
al consumo di carburante, all'aderenza sul bagnato e alla
rumorosità. E in futuro queste indicazioni potranno essere
allargate ad altri parametri come il chilometraggio e la tenuta
in condizioni di neve o ghiaccio.
Lo prevede il regolamento che sarà pubblicato nei prossimi
giorni sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea dopo l'approvazione
definitiva in seconda lettura del Parlamento europeo il 25
novembre, che ha aderito senza emendamenti al testo non della
posizione comune del Consiglio.
Italia
Oggi - E. Santi - art.
pag. 25 |
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Accentramento, la parola all'Inps
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Circolare sull'autorizzazione ad effettuare gli adempimenti
contributivi presso un'unica sede. La competenza è passata
dalle Dpl all'istituto di previdenza
L'autorizzazione all'accentramento degli adempimenti contributivi
non è più di competenza delle Dpl (direzioni provinciali del
lavoro), ma dell'Inps.
Lo ricorda lo stesso Istituto di previdenza nella circolare
n.124/2009, con la quale indica le modalità operative
che le aziende interessate devono seguire a seguito dell'entrata
in vigore delle disposizioni sulla semplificazione introdotte
dalla legge
n. 133/2008.
Italia
Oggi - G. Leonardi -
art. pag. 26
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