Rassegna stampa del 18 dicembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

banner_privacy2009xras

Visualizza la scheda del software Log PrivacyXP Richiedi informazioni su Log PrivacyXP Scarica qui e compila il modulo di acquisto Log PrivacyXP  

Finanziaria al giro di boa

Manovra 2010. Approvata alla Camera con 307 sì e 267 contrari. Martedì voto finale del Senato

Dopo il voto di fiducia sull'articolo 2 di due giorni fa, ieri l'aula di Montecitorio ha approvato l'intero testo della Finanziaria 2010, che passa così all'esame del Senato per il via libera definitivo. Tempi rapidissimi, poichè il voto finale a Palazzo Madama è già fissato nella giornata di martedì 22 dicembre.
E' l'ultima Finanziaria "vecchio stile", che dal prossimo anno cederà il posto alla "Legge di stabilità", secondo il nuovo schema e il rinnovato timing fissato dalla riforma della contabilità pubblica approvata due giorni fa dal Senato in via definitiva. (..) Trasmessa in prima lettura dal Senato con una "dote" complessiva di 3,4 miliardi, ora la Finanziaria mette in campo risorse per 9,2 miliardi, coperti dai proventi dello scudo fiscale (3,7 miliardi) e dal Tfr "inoptato" (3,1 miliardi) che viene riversato momentaneamente dall'Inps al Tesoro. Per il resto vengono operate rimodulazioni all'interno del bilancio.

Il Sole 24 Ore - D. Pesole - art. pag. 31

L'acconto Iva ignora l'adeguamento da studi di settore

Adempimenti. Il pagamento entro il 28 dicembre. L'F24 va trasmesso anche a saldo zero

I contribuenti Iva tornano alla cassa per l'acconto 2009. La scadenza per il versamento online con il modello F24 è lunedì 28 dicembre (slitta da domenica 27).
L'acconto è dovuto dai contribuenti Iva (ditte individuali, società di persone, società di capitali, autonomi, enti titolari di partita Iva ecc.) che esistevano nel 2008 e sono ancora in attività nel 2009.
L'obbligo scatta anche per i soggetti Iva non residenti che si sono identificati direttamente in Italia nel 2008 ex articolo 35-ter, Dpr 633/72.

Il Sole 24 Ore - C. Delladio - art. pag. 35

Processo penale, Pec al debutto

Il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge sulla funzionalità del sistema giudiziario. Posta elettronica certificata obbligatoria per tutti gli atti

Obbligatoria la Pec anche nel processo penale e spinta al processo telematico. Il decreto legge sulla funzionalità del sistema giudiziario (approvato dal consiglio dei ministri del 17 dicembre 2009) completa il quadro normativo della digitalizzazione della giustizia, prevedendo anche notifiche telematiche a tappeto e pagamenti on line nei confronti degli uffici giudiziari.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 20

La riforma dell'Iva in due tempi

La mancata approvazione entro il 31/12 del dlgs dà la precedenza alle regole comunitarie. Dall'1/1 le norme della direttiva in attesa delle regole interne

Riforma dell'Iva in due tempi: con effetto dal primo gennaio 2010 per le nuove disposizioni comunitarie vincolanti, dall'entrata in vigore della normativa di recepimento per le altre. Questa è una delle ipotesi che si possono avanzare per l'eventualità in cui il decreto legislativo di recepimento delle direttive 8, 9 e 117 del 2008 non dovesse essere perfezionato in tempo utile per poter spiegare effetto dall'1/1/2010, come prescritto dalle direttive e dalla stessa legge delega (88 del 2009).
Uno scenario, questo, certamente non auspicabile, che pregiudicherebbe la certezza del diritto e ingenererebbe confusione, ma che si è già realizzato in passato. Per restare alla materia dell'Iva, basti pensare alla riforma del luogo di tassazione delle cessioni di gas ed energia elettrica, formalmente introdotta in Italia ben oltre il termine dell'1/1/2005 fissato dalla direttiva, per la cui applicazione, pertanto, vennero emanate, a dicembre 2004, due circolari «anticipatorie» dell'Agenzia delle entrate e delle dogane.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 22