Rassegna stampa dell'11 gennaio 2010
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'archivio virtuale giova ai conti

Ricognizione di ItaliaOggi Sette su costi e benefici della conservazione elettronica dei documenti. Investimenti ammortizzati in due annii

Risparmi da 2 a 80 euro per fattura e personale libero di svolgere altre mansioni. Da una ricognizione di ItaliaOggi Sette, emerge che con la conservazione sostitutiva di fatture e altri documenti aziendali (libri contabili, libro unico del lavoro, contratti) gli investimenti in software e formazione vengono ammortizzati in uno/due anni e si tagliano così i costi, gli spazi di archiviazione, il tempo di ricerca e la gestione delle informazioni.
"Il mercato si è risvegliato", dicono gli operatori. L'introduzione di sistemi di archiviazione elettronica e conservazione sostitutiva dei documenti permette oggi per le piccole, medie e grandi imprese la trasformazione del ciclo gestionale della carta, in particolare della fatturazione sia attiva che passiva, con sistemi elettronici. Oggi la fattura può non essere mai stampata e circolare nelle reti informatiche aziendali sotto forma di immagine, che è valida e rilevante a ogni effetto di legge.

Italia Oggi Sette - S. Allegretti - art. pag. 8

Il processo è informatico. E pure i soldi

Aperta la fase 2 del passaggio al processo telematico

Posta elettronica certificata per i legali e bancomat e codice fiscale per le parti del processo. Dal 31 dicembre, data dell'entrata in vigore del decreto legge n. 193/2009 intitolato "Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario", è scattata la fase 2 del passaggio al processo telematico, probabilmente quella che renderà reale la trasformazione e l'accelerazione della giustizia in Italia.
Cominciando dai due punti nevralgici di qualunque operazione di questo tipo: come far pagare e come incentivare il pagamento. La soluzione è nell'articolo 4 del decreto legge, intitolato "Misure urgenti per la digitalizzazione della giustizia".

Italia Oggi Sette, Avvocati Oggi - R. Miliacca - art. pag. II

Tassi d'interesse al restyling totale

Con il dm 23 dicembre 2009 si è concluso il processo di modifica dei parametri di calcolo. Il saggio legale è all'1%. Più appeal al ravvedimento operoso

La discesa del saggio legale all'1% completa il restyling dei tassi di interesse tributari con cui i contribuenti devono avere a che fare. Dopo che, nell'estate scorsa, un apposito provvedimento (dm 21 maggio 2009) aveva modificato i principali tassi di interesse utilizzati nell'ordinamento tributario per rateizzazioni, sospensioni e rimborsi di imposta, il dm 4/12/2009 e il conseguente dm 23/12/2009 completano l'opera ritoccando direttamente il tasso di interesse legale e, indirettamente, le residue disposizioni fiscali che prendono tale parametro a base del calcolo degli interessi. (..)
L'ulteriore aspetto direttamente legato al nuovo parametro è quello relativo alla determinazione del valore dell'usufrutto e delle rendite vitalizie ai fini delle imposte di registro e ipocatastali.

Italia Oggi Sette - A. Felicioni - art. pag. 10

Compensazioni Iva da subito

Possibile usare (indipendentemente dall'importo) crediti residui delle dichiarazioni 2008. Il 17 gennaio appuntamento con il versamento unificato

I crediti annuali Iva 2009 possono essere utilizzati in compensazione già in occasione del primo appuntamento del nuovo anno con il versamento unificato, fissato per lunedì 17 gennaio 2010, entro il limite di 10.000 euro; per compensare importi superiori, occorre attendere il mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Dovrebbe però essere possibile utilizzare sin d'ora, indipendentemente dall'importo, i residui crediti delle dichiarazioni annuali per il 2008; il condizionale è d'obbligo, perchè questa è una delle numerose situazioni incerte sulle quali si attendono chiarimenti dall'agenzia delle Entrate.

Italia Oggi - sabato 9 gennaio - F. Ricca - art. pag. 24

Visto di conformità viziato

La Lapet ha impugnato davanti al Tar Lazio la circolare delle Entrate. Va esteso anche ai tributaristi non iscritti ai ruoli

La circolare dell'Agenzia delle Entrate numero 57/E del 23 dicembre 2009 viola e falsa l'applicazione della legge. Con questa motivazione la Lapet ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro l'Agenzia delle Entrate.
Il legale dell'associazione nazionale dei tributaristi presieduta da Roberto Falcone ha infatti chiesto al Tribunale amministrativo regionale di annullare la circolare che chiarisce le disposizioni stabilite dall'articolo 10 del decreto-legge numero 78 del primo luglio 2009, convertito dalla legge 102 del 3 agosto 2009, ed obbliga i professionisti e il Caf all'apposizione del visto di conformità per compensazione di crediti Iva superiori a 15mila euro.

Italia Oggi - sabato 9 gennaio - P. Giufrè- art. pag. 27

Nuova rivalutazione in cinque mosse

La Finanziaria 2010 ha riperto i termini per rideterminare i valori di acquisto dei terreni e delle partecipazioni non quotate. Imposta sostitutiva anche a rate. Aliquote del 2 o 4% a seconda del bene da affrancare

Altri dieci mesi per la rivalutazione di quote e terreni: è questo l'effetto della riapertura dei termini disposta dall'articolo 2, comma 229 della Finanziaria 2010 (legge 191 del 23 dicembre 2009). C'è infatti tempo fino al 31 ottobre prossimo - o meglio, fino al 2 novembre, poichè il 31 ottobre è domenica e il 1° novembre è Ognissanti - per rideterminare il valore di acquisto di terreni e di partecipazioni non quotate di cui il contribuente fosse titolare al 1° gennaio 2010 e affievolire o annullare la plusvalenza che si formerebbe in caso di cessione degli stessi beni.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e tributi - A. Busani - art. pag. 1